
Ettore Messina è stato ripreso da Mozzart durante un intervento a Belgrado da Mozzart.
«Al momento non ho idea di cosa farò. Per fortuna ci sono persone che si sono interessate a me. Ma sono diverso da Željko. Sto ancora cercando di decidere se voglio fare l’allenatore in panchina o se voglio lavorare in ufficio, come parte dell’amministrazione (front office). Ci sto pensando»
«Credo sia stata una mossa estremamente intelligente da parte del proprietario del Panathinaikos. Željko aiuterà enormemente il club. Semplicemente, in questo momento non c’è uomo migliore e allenatore migliore che possa guidare quella squadra. Per noi, i suoi avversari, questa è sicuramente una brutta notizia! Ma sono contento per lui. È lì che vuole essere»

Di certo non chiamavano te,scarsone
Il suo tempo in panchina Messina l’ha fatto e quanto al manager, la mossa che gli è riusciuta meglio è stata rendere impossibile la cacciata di sè stesso coach, per tacere dei milioni di Giorgio Armani gettati al vento in rifondazioni annuali.
Ci lascia pure sul groppone un paio di polpette avvelenate: Guduric, peggiore affare di tutta l’era Messina e Poeta coach inesperto in Eurolega.
Dopo tutte le topiche della sua gestione, sarei stupito se trovasse ponti d’oro, perchè i trofei locali vinti in Olimpia, col differenziale di budget nei confornti delle altre squadre, forse facevano marketing per Armani Group ma non facevano curruculum per EM.
Ops: mi correggo, si dice curriculum.
La fortuna (nostra) è che finalmente te ne sei andato!