La Visione del Guazz – A presto, caro Ettore: da oggi avversari, nemico mio mai

guazzoni 31
La Visione del Guazz

Ettore Messina è stato il mio Pastore. E niente e nessuno lo cambierà. E mai rimpiangerò la stima e la fiducia che gli ho concesso a scatola chiusa. L’ho sognato all’Olimpia Milano per anni, prima che, in quel fatidico giugno del 2019, il gruppo Armani trovò le giuste parole e valide motivazioni per convincerlo a sposare il progetto. E, sette anni dopo, una Final Four dopo (risultato ancora oggi sottovalutato), 10+ trofei dopo, 4 scudetti dopo (tre in fila da allenatore, roba da altra epoca, e uno vinto da dirigente), lascia un’Olimpia in condizioni migliori rispetto a quando era arrivato. Inconfutabilmente. Che è il giusto metro per valutare un’esperienza. Un fatto, non un’opinione.

Grazie a lui abbiamo visto con la canotta che amiamo campioni di pregio e rango. Il Chacho, lo zio Kyle, Mirotic, Gigione. Roba impensabile quando qui passavano i bolsi o le salme di ex campioni (la lista è lunga) per svernare e prendere gli ultimi soldi della carriera. Senza ambizioni, per galleggiare senza fatica. Con Messina è cambiato il mindset: il desiderio di vincere ha sostituito lo spirito delle infradito e dei bermuda.

L’Olimpia è diventata un’organizzazione all’avanguardia. Nelle strutture – i giocatori incensano la palestra e la considerano al top, quasi stile Nba -, nel vivaio – guardate i titoli vinti e soprattutto i prospetti prodotti -, negli uffici. I soldi li mette il gruppo Armani – sempre siano lodati -, le idee le ha messe lui con la sua esperienza quarantennale. Una sinergia costruttiva di cui tutti dobbiamo esserne grati. Al netto delle simpatie/antipatie.

Io a Ettore Messina ho voluto sinceramente bene. E gliene voglio tutt’ora. E gliene vorrò sempre. Abbiamo avuto i nostri screzi, abbiamo avuto le nostre divergenze di opinioni ma abbiamo avuto una cosa sempre in comune: la brama di vedere l’Olimpia al massimo livello possibile. Io per amore sconfinato verso l’unica cosa sportiva che altera il mio umore, lui per pura determinazione.

L’ho difeso da attacchi isterici, l’ho criticato per il suo isterismo ansioso (il roster a praticamente 18 di quest’anno, la fregola di prendere giocatori tanto per prendere). Ha fatto cose eccellenti, ha fatto cose pessime. Ma mai con dolo, sempre con la speranza di fare il meglio. E, gliel’ho detto, sarò il primo a fischiarlo quando e se tornerà da avversario (perché la Ncaa è un’opzione intrigrante per ‘nmila’ motivi). Perchè da oggi io e lui abbiamo una missione che spinge da lati opposti, non più dalla stessa parte: io voglio che Milano resti la squadra da battere, la squadra a cui scucire lo Scudetto dal petto è un’impresa titanica; lui invece vorrà scalzarci nel caso in cui dovesse firmare con Maxima Roma (nome che fa impallidire pure Vannacci). Ma nemici proprio mai, dai.

Ma la domanda è una e una sola: che voto complessivo daresti al ciclo Messina? Io gli do un 7 pieno. Ma pieno pieno eh. Sotto è malafede. Perché i trofei sono lì a scintillare in sede. Perché la crescita – pure del fatturato – è lì certificata dai revisori contabili. Perché le emozioni che ho provato in quelle due stagioni – delle F4 a Colonia e dei playoff con l’Efes – valgono più di mille vite. Non ho mai adorato squadre quanto quelle. Quest’anno mi sono innamorato di Poeta – perché ha preso una gatta da pelare e lo ha fatto senza mai darsi alibi -, non della squadra.

Quindi, caro Ettore: have a safe f*****g flight. E speriamo che dove finirai non ti tratteranno come Girolimoni, come tante volte è successo qui.

31 thoughts on “La Visione del Guazz – A presto, caro Ettore: da oggi avversari, nemico mio mai

  1. Sono in malafede. Perchè sette pieno a Messina non glielo dò.

    Perchè non si è mai messo in discussione e grazie al doppio ruolo a parargli il posteriore è rimasto in Olimpia tre anni di troppo. Con lui le conferenze diventavano monologhi senza contraddittorio e guai a dirgli qualcosa. Tutti sintomi di un regime autoritario poco tipico dello sport.

    Perchè da manager rookie ha sprecato tanti milioni per rifondare ogni anno, alllestendo roster da 15-20 giocatori per poi impiegare sempre i soliti 10 col risultato che i migliori arrivavano cotti alle gare decisive in Europa.

    Perchè aveva un budgert da playoff Eudolega, ha promesso la post season europea e ci è riuscito solo due volte su sette, all’inizio e poi più, nemmeno quando hanno aggiunto i Play In.

    E quanto agli scintillanti trofei locali, col primo budget in Italia per distacco, doppio e triplo e quadruplo di quasi tutte le altre squadre, li avrebbe vinti qualsiasi coach.

    Per cui ringrazio Messina. Ma doveva riportare l’Eurolega a Milano che manca dal 1988, e non ci è riuscito.

    Come voto gli dò 6.

    1. 6? Questo è un 3,5 quanti sono i suoi scudetti perché l’ultimo non è tutto suo.

    2. Ciao Lupo, per tutto quello che hai scritto, il tuo voto, è di manica larga…la sua prima stagione a Milano, ( come biglietto da visita ) è stata molto negativa…( male in campionato e,13° posto, a sei turni dal termine in Eurolega..) poi, la pandemia ha cancellato tutto…e, con 6 mesi a disposizione, è riuscito. a mettere le basi, costruendo un roster che ha fatto molto bene, nelle due stagioni successive. Da Ettore Messina, ci si aspettava un’Olimpia Milano,almeno competitiva con continuità, nella massima manifestazione continentale.( cosa riuscita, solo 2 volte su 7 ) per vincere il campionato italiano, ( non era necessario il doppio ruolo ) è sufficiente un semplice allenatore..da Banchi a Repesa a Pianigiani..a, un Peppino qualunque, subentrato in corsa, che, oltre allo scudetto, ha aggiunto anche la Coppa Italia. ( trofeo che, al pastore, è sfuggito per 3 anni consecutivi..Brescia, Napoli e Trento..)

  2. Anche di fronte alle evidenze i preconcetti inducono ad alterare la narrazione e gli aridi non potranno mai essere convinti del contrario. Spero solo che partito il vate le contumelie abbiano a cessare. Buona fortuna Ettore e grazie ancora.

      1. Ci si dimentica cosa era Milano prima di Messina, ogni due anni un fallimento tecnico diverso e si ripartiva da sottozero.

      2. @Marco non mi risulta che con Messina sia cambiato qualcosa perché ogni anno ha rifondato la squadra per correggere i suoi errori. È riuscito a smantellare subito anche la squadra della F4 di EL che tanto aveva fatto bene. Come vedi anche su questo punto non è cambiato nulla.

    1. Gli stessi preconcetti al contrario che hai sempre avuto negli ultimi 7 anni. Ormai senza il tuo pastore la tua esistenza non ha più senso, riposa in pace Orlandoilrosso 🤣🤣

  3. Povero Guazz il pagliaccio, ora come vivrà senza il suo pastore?.🤣🤣🤣
    Non è venuto per le belle parole del gruppo Armani e ne per le valide motivazioni per convincerlo a sposare un progetto che in realtà era solo fumo e niente arrosto perché hai volutamente omesso di scrivere che il tuo pastore ha accettato Milano pretendendo il doppio ruolo altrimenti nisba. Che poi lascia un Olimpia in condizione migliori rispetto a quando è arrivato è una tua opinione e non fatti come tu vorresti far passare, infatti Baiesi e Poeta hanno già detto e ribadito che basta partecipare all’EL senza nessun obiettivo.
    Grazie a lui abbiamo visto si il Chacho Hines Datome e Mirotic ma anche una miriade di bidoni che ovviamente tu hai dimenticato di curare essendo in malafede.
    E di quale desiderio di vincere ti riferisci? Forse intendi gli scudetti dei poveri perché in EL ha dimostrato solo di essere un coach sul viale del tramonto.
    Quale organizzazione all’ avanguardia parli quando nessuno giovane è cresciuto sotto la sua ala, anzi sono scappati all’estero, basta vedere Garavaglia e Suigo.
    Quale screzi ti riferisci visto che non hai mai avuto le palle per fargli qualche domanda scomoda eppure in 7 anni ce n’erano da fare ma tu zitto come uno zerbino che poi è quello che sei.
    E questo articolo non fa che confermare che tu sei solo un lecca c u l o del tuo pastore. Perché non lo segui a Roma così ti levi dai cojoni..

    1. Ah dimenticavo..il mio voto al tuo pastore è 3,5 come gli scudetto che ha vinto perché quello di quest’anno è suo a metà, forse anche meno ma voglio essere generoso…

  4. Bene, qui sopra si ha la prova che le diatribe tra Maggi e il Guazz sono totalmente finte: Fake News!

    I due sono in realtà totalmente sodali tra loro (d’altronde il Guazz tiene una rubrica tutta sua dentro ROM)

    Appurato ciò dovrei ripetere paro paro le parole che ho speso per commentare l’articolo gemello di addio a Messina scritto da Maggi, un copia-incolla in risposta al loro copia-incolla

    Guazz parla di struttura NBA, di un Messina che ci ha dato la luce, di un Poeta degno erede che ne raccoglie il testimone dorato, tutte amenità figlie di una realtà parallela

    Maggi e Guazz provano per Messina un sentimento di vero amore e in quanto tale lo rispetto……..

  5. Finalmente se ne è andato…(Ci sono voluti i soldi di Roma per staccarlo dalle poltrone alle quali si era incollato col Vinavil….)……Questi attaccamenti morbosi a coach o a giocatori sono sempre negativi. Con quello che leggo chi parlava di Vedove di Messina aveva pienamente ragione. L’Olimpia Milano non ha bisogna di vedove ma di supporters……Messina per fortuna è finalmente il PASSATO resta l’Olimpia Milano. Guardiamo avanti, la Redazione se ne faccia una ragione e speriamo si svegli da un’ anestesia durata troppo a lungo. Forza Olimpia sempre.

  6. Ringrazio Armani, che ci ha tolto dalla mediocrità, ringrazio Messina per la serietà e la capacità di far crescere una struttura, ringrazio i giocatori e lo staff perché siamo ritornati primi in Italia dopo tanti anni di anonimato e rispettati in Europa anche se con risultati non allineati alle aspettative forse irrealistiche dei tifosi (alcuni), ringrazio Maggi che ci offre uno spazio e con arte zen sopporta la stupidità di quelli che sputano nel piatto dove mangiano, ringrazio il Guazz che con Maggi ci offrono chiavi di lettura tecnica e comprensione dell’ambiente Olimpia.
    Ringrazio anche gli utenti del blog con cui si discute.

    1. Ecco una delle vedove del pastore 🤣🤣🤣
      Grazie e riposa in pace all’anima tua.

    2. Mi associo ai ringraziamenti, conscio del fatto che Messina abbia fatto anche cose positive, in questi anni. Non si vive di soli risultati che, spesso, non arrivano per mille motivi e per la forza degli avversari. Ilio rammarico più grande è quello relativo al gioco espresso dalla squadra, che non mi è piaciuto quasi mai. E dal “più vincente coach” mi sarei aspettato davvero di più.
      Non tutto è da buttare. Grazie comunque per la professionalità e l’impegno e buona fortuna

      1. L’hai criticato ferocemente per più di 4 anni e ora rinneghi tutto scrivendo il contrario. Incoerente come altri qui su ROM (per fortuna pochi).

  7. Speriamo che Messina porti a Roma le stesse idee di basket, la stessa capacità di costruire e gestire i roster che ha dimostrato a Milano. Saremo così sicuri di avere un eventuale avversario in meno. Voto a questi sette anni di Messina
    5 per i risultati (6 in Italia e 4 in Europa), 5 (generoso) per la capacità di costruzione e gestione dei roster, 6 per la gestione societaria (extra campo). Diciamo in generale un 5 generoso

  8. Ha buttato milioni senza mai ammetterlo e ammettere che sia un vate dopo che ha cambiato squadra ogni anno (visione a breve e basta) e preso giocatori senza “gana” vecchi e spompati…voto 4 solo per la capacità organizzativa della società.

  9. Grazie?..ma, grazie de che?…adesso, che con 3 anni e mezzo, di colpevole ritardo, si è tolto ( finalmente ) dai…
    dobbiamo pure ringraziarlo? ma, per favore…a lui..che, nella letterina di novembre, ( dopo l’ennesimo fallimento ) non ha avuto nemmeno la DECENZA di chiedere scusa alla proprietà ( che in questi lunghissimi 7 anni, lo ha ricoperto di milioni di euro, per la ” messa a terra ” del suo delirio di onnipotenza ) e, ai tifosi.
    Nel mondo dello sport, in un qualsiasi club ” normale “, un’allenatore che, dopo 21 turni campionato, occupa ( da solo ) l’ultimo posto della classifica, sarebbe stato esonerato. Lui invece, ( dopo quel – 20, preso a Berlino contro l’Alba ) non ha saputo fare altro, che sfogare la sua frustrazione, su due ragazzi italiani, ( Tonut e Alviti ) che non c’entravano nulla, con quello scempio. Quando finisce una dittatura, restano solo macerie. Lui, è andato oltre…lasciandoci in eredità, per la prossima stagione, i contratti milionari di Larva Lazzarone Lorenzo, della ” bella addormentata ” nel bosco e, del fantasma di Booker.

      1. Ciao Antony, la ” bella addormentata nel bosco ” è Guduric…visto che, si è svegliato a dieci minuti dal termine della stagione…

    1. Il capro espiatorio se ne va per la sua strada, mi auguro NCAA o NBA, spero che adesso i vari Gaetano non se la prendono con Poeta

      1. Solo un povero vecchio decerebrato come te può pensare che tutti quelli che criticano il tuo pastore siano tutti la stessa. Tu soffri della Gaetanite occhio che si muore e tu hai già anagraficamente più di un piede nella fossa.
        Poeta verrà giudicato dai risultati come giusto che sia come lo è stato per Messina anche se parte svantaggiato proprio perché è una scelta del tuo pastore. Pace all’anima tua.

      2. …ma quale ” capro espiatorio “… ha fatto tutto, con le sue mani…fatto & disfatto…di continuo…carta bianca al 100% ( molto ben retribuita ) p.s. io invece, spero davvero che vada a Roma.

  10. Varie miei

    @AntonyF = Guazz pagliaccio e levati dai cojoni lo trovo poco educato. E’ un fan di Messina e lo difende?? Benissimo, io non sono d’accordo e glielo ricorderò sempre

    @Iellini = Stavolta concordo su quasi tutto

    @Luky = Concordo su voto ed analisi

    @Lucaosserva = Esatto, qui è Olimpia Milano non Siena……prima di Messina si sono vinte Coppe e Scudetti e senza avere il budget di Armani. Messina è una parte del percorso vincente (e perdente) non il creatore di tutto !!!!

    @Fab = Vabbè che Maggi e Guazz vadano d’accordo ,non vedo la sorpresa…….

    Da parte mia, martedì 30/6 la prima cosa che farò è stappare dopo avere letto l’ufficilità della separazione

    E RIPETO……spero che il prossimo sia il Gruppo Armani perchè IO TIFO OLIMPIA non solo perchè si vince (o perchè il Milan o Inter vanno male) ma solo per il fatto che ci sia !!!!!!!!

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