Ettore Messina, quella carezza a Trinchieri: Le sue parole mi hanno fatto riflettere

Nella notte del trentunesimo Scudetto, Ettore Messina ha indirettamente mandato una carezza ad Andrea Trinchieri, ko nelle finali lituane

Messina profetico

Nella notte del trentunesimo Scudetto, Ettore Messina ha indirettamente mandato una carezza ad Andrea Trinchieri, ko nelle finali lituane con il suo Zalgiris Kaunas.

«Oggi c’è stata una dichiarazione di Trinchieri che mi ha coilpito ‘non voglio essere definito da una partita o da una serie persa’. È una cosa che mi fa pensare. Ho avuto la fortuna di vincere tantissimo, purtroppo ti viene da pensare se un collega fa questo commento.

Oggi c’era Simone Pianigiani che ha vinto tantissimo. Non siamo definiti da una partita vinta o persa. Oggi aver letto quella cosa mi ha fatto pensare. Poi è una vittoria in più che mi dà una gioia enorme per tutta la famiglia, però aggiunge o toglie qualcosa?».

12 thoughts on “Ettore Messina, quella carezza a Trinchieri: Le sue parole mi hanno fatto riflettere

  1. DUE anni: né una partita, né una serie perse. Due anni persi. Buttati. Tra errori da dilettante, e rese da oratorio.

    Dispiace che Moira Orfei non lavori più, sarebbe perfetto…

    1. Fatti aiutare quanto prima, il tuo atteggiamento così ossessivo verso un personaggio pubblico è assimilabile a quello di stalker e aguzzini di ogni sorta. Basta immaginare che al posto di Messina ci sia la tua ex. E probabilmente passi tutto questo tempo online a vomitare deliri e distorsioni della realtà proprio perché non hai più una vita sociale, sei stato già condannato alla morte civile da chi ha avuto la sfortuna di conoscerti. Ma un confronto fra te e Messina sarebbe auspicabile, posto che sappiamo tutti gli leccheresti le scuole pur di strappargli uno dei tuoi ritratti e come tutti gli hater seriali piangeresti in aramaico pur di non essere messo di fronte alle conseguenze delle tue continue molestie verbali.

      1. Ti ringrazio ancora per l’attenzione sempre viva che mi rivolgi, ma non sono interessato a dialogare con te, i tuoi metodi non mi piacciono, le tue parole non m’interessano, non ho niente da dirti.
        Ciao.

      2. Ti ringrazio ancora per l’attenzione sempre viva nei miei confronti.
        A me invece purtroppo non interessa dialogare con te.
        Non ho niente da dirti, non m’interessa quello che mi dici.
        Sentiti libero di ignorarmi.
        Ciao, grazie.

      3. Non hai niente da dire perché non ti interessa relazionarti, la tua compulsione è diffamare una società, il suo allenatore e molti dei suoi protagonisti. Che tu voglia interloquire non rileva, l’importante è mettere nella giusta ottica le tue farneticazioni e fare notare le implicazioni tossiche del tuo modo di usare questo spazio. Sei come un razzista che scrive frasi antisemite su un blog che tratta di basket israeliano: il punto non è tanto dialogare con te quanto più mettere in luce la dimensione paranoica e tossica di quello che sostieni. Posto che qualsiasi lettore di media intelligenza ti ha già inquadrato da tempo e ti ignora, come probabilmente fanno tutti nella vita reale da cui la tua psicosi verso il nemico che ora ha le sembianze di Messina, ora di Armani, ora del babau.

    2. Cattivissimo!!! Ma……..forse in fondo in fondo…..la massa gode delle vittorie comunque, ma a quale costo? Dobbiamo sempre dare un anno di tempo per ambientarsi a chiunque? Anche ai campioni pluridecorati? Ai possibili LEADER? Trincheri ha ricostruito una squadra, è arrivato alle finali, tutto questo in tre mesi.
      Messina quanti anni sono che spende e promette cose che poi non avvengono?
      Colpa dei giocatori o mancanza di umiltà?
      Meditate gente, meditate….

  2. Napiero Montecchi come Catone il Censore, all’interno di ROM si è voluto costruire questo ruolo in commedia…..eh già, perché, a sentir lui, la bocca onesta della verità, sono solo gli altri o altri frequentatori di ROM a recitare una parte per essere poi nella realtà degli sfigati tout-court; ora, tutti noi che ci abbeveriamo alla fonte di ROM, scegliamo di dare un determinato registro ai nostri interventi, e lui (che si è scelto sto nome del cazzo) con e tra di noi; è peraltro cosa sbagliata la trasposizione nella realtà di proprie ipotetiche presunte intuizioni guardando attraverso gli scritti di un utente che può usare mille trucchetti per depistare l’aspirante profiler Napiero(che nome del cazzo, ma forse l’ho già scritto)

    Libertà di parola (per tutti) e un po più di umilte’ per te Napiero

    1. E lui non ha diritto di parola?
      Chi sei tu? Dio sceso in terra?
      Umilté!… Ma vai a cagare va Fab di sto cazzo.

      1. Ma come? Io rispondo ad un (coglione) e mi risponde un altro (coglione), è il web bellezza, è la sindrome della catena dei coglioni o dei coglioni a catena, bravi, tenetevi per mano e stringetevi (i coglioni)
        #iooi86 ripeti:sono un coglione sono un coglione sono un coglione

    2. Gli “stronzi” hanno questo di bello, che li annusi al primo colpo e non ti sbagli quasi mai.
      Puzzi puzzi di merda caro il mio Fab di sto cazzo

  3. I latini dicevano:

    “Hoc scio pro certo:quoties cum stercore certo,vinco sei vincor,semper ego maculor”.

    Tradotto in italiano:quando sono certo di avere a che fare con una merda meglio evitarla perché,comunque vada ,resto sempre smerdato.

    Non credo ci sia bisogno di ulteriori spiegazioni.

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