
Christos Stavropoulos, GM di Olimpia Milano, infiamma l’atmosfera in vista di gara-3 di questa sera delle LBA Finals 2024. Queste le sue dichiarazioni a Repubblica-Milano: «Siamo preoccupati per quanto successo nelle prime due partite a Bologna, ci sono stati diversi episodi che ci hanno lasciato perplessi».
Si parte dai fatti di gara-1: «Il fallo non fischiato su Napier nell’ultima azione di Gara 1 che ci ha mandato al supplementare, ha rischiato seriamente di farci perdere quella partita».
Ma non mancano i riferimenti alla seconda sfida: «Diverse decisioni hanno condizionato l’andamento, e parlo di situazioni identiche giudicate con due metri diversi nelle due metà campo. Quello che chiediamo è che ci siano arbitri all’altezza di una finale scudetto. E finora non ci sono stati».

Degno del miglior Baraldi
Autogol clamoroso
Per favore non confondiamo la cacca con la cioccolata.
La storia parla di personaggi (per fortuna ns) molto diversi.
si uno che gestisce la società cacciando via scariolo e uno che si fa gestire da altri…..sono ruoli molto diversi.
Noi invece chiederemmo un G.M.ed un tecnico all’altezza della nostra gloriosa storia!
Questo signore parla sempre molto poco,se deve uscire fuori con delle cazzate del genere meglio che continui a stare zitto.
Piuttosto ci spieghi le ragioni dell’acquisto di Valentine,ci spieghi il perché tutti i nuovi acquisti ( eccetto Niko) se ne stanno per il secondo anno di fila a guardarsi i playoff in tribuna.
Ci siamo messi al livello infimo di Bologna e dei suoi dirigenti,anche questo spiega il nostro curriculum spettacolare di quest’anno.
e come sempre mi hai rubato le parole di bocca…….buona giornata.
Ma che autogol ha perfettamente ragione gli arbitraggi di gara 1 e 2 sono stati scandalosi !
Arbitri all’altezza vuol dire scarsi , quindi nessun problema
Forse non ha mai visto finali di squadre italiane contro Siena.
Quelli erano arbitraggi farsa.
Arbitraggio pessimo in gara 1.
Decente in gara 2.
Pensiamo a giocare.
Sembra che in casa Armani tutti abbiano il loro “compitino” e il loro tempo per esporsi secondo logiche ben programmate e ripetibili. Fioretti che da’ qualche banalità’ generica alla stampa nel pre-partita (di solito LBA), Stavropoulus esce per qualche critica da pre-tattica sugli arbitri, saltuariamente per qualche “update” di mercato, Datome come collante celebrativo del marchio e protettivo della squadra, per buttare acqua sul fuoco quando l’ambiente si scalda e innervosisce. Armani e Dell’Orco in gran parte silenziosi e distanti, anche quando ci sarebbe bisogno di qualche messaggio forte.
Gli arbitri italiani non saranno lo standard mondiale, ma mi sembra abbiano ben poca influenza su quella che e’ una serie abbastanza “bruttina” per qualità’ di gioco, e prevedibile nella narrativa competitiva. Qualche errore lo si e’ visto, ma nulla fuori dagli schemi di un confronto dove piu’ errori sono stati fatti dai giocatori e dove poco arriva in termini di idee dalla panchine.
Quindi no, caro Stavropoulos, non avrai arbitri NBA a disposizione, ma non e’ quello il problema. Mi focalizzerei sulle squadre che sono state costruite, su come sono state preparate con settimane e settimane di attesa e tempo prima di questa finale, e su come scendono in campo. Lo spettacolo potrebbe essere migliore. La Federazione e gli arbitri nel contesto di largo respiro stanno facendo “OK” tutto sommato.
Non cerchiamo scuse futili, ce n’e’ sempre una. Arbitri, infortuni, affatticamento: siamo stufi di venire presi in giro. La scusa e’ sempre un indice di debolezza.