Maccabi-Olimpia Milano | A caccia di un miracolo senza Devon Hall

Fabio Cavagnera 8

Le ultime notizie dalla secondaria del Forum, verso la trasferta di domani sera a Belgrado

Ultima gara della stagione regolare di Eurolega e, salvo miracoli, ultima trasferta europea dell’anno per l’Olimpia Milano. I biancorossi volano a Belgrado, dove domani sera saranno ospiti del Maccabi Tel Aviv (ore 20.05 italiane), nel campo neutro ed a porte chiuse del Pionir, vista la situazione israeliana. L’EA7 si gioca le ultime flebilissime speranze di play-in: deve vincere e sperare nei ko di Efes e Partizan, per conquistare il decimo posto. Una missione quasi impossibile.

La squadra di Messina proverà comunque a chiudere con un successo, contro una squadra già certa del 7° posto, non migliorabile in nessun caso. Non ci sarà Devon Hall: l’americano ha riportato un trauma distorsivo alla caviglia sinistra ed è rimasto a Milano per i controlli. Escluso il lungodegente Baron, non sono segnalate altre defezioni per l’EA7: un giocatore (presumibilmente Caruso) dovrà essere escluso per turnover, non c’è ovviamente Denzel Valentine, utilizzabile solamente in campionato. Dunque, dopo le esclusioni di domenica scorsa, sono attesi al ritorno nei 12 Lo, Poythress e Voigtmann.

Tra i padroni di casa non ci sarà John DiBartolomeo, che si è infortunato alla spalla durante il secondo tempo dell’ultima gara di campionato e non è più rientrato in campo. Non pare un problema serio, solo una forte contusione, ma la squadra israeliana lo terrà comunque a riposo domani, vista anche l’importanza relativa della gara, con una classifica già definita. Non è escluso Kattash decida di lasciare fuori anche qualche altro giocatore, risparmiandolo in vista del play-in.

8 thoughts on “Maccabi-Olimpia Milano | A caccia di un miracolo senza Devon Hall

  1. Ancora con “a caccia di un miracolo”. Per fortuna che tra domani e venerdì si metterà definitivamente una pietra sopra.
    Domani è un amichevole più amichevole di quella che è stata con la Virtus e la vinceremo perché noi quando non conta vinciamo.

  2. Incredibilmente quest’anno, con una Euroleague condotta se possibile anche peggio della precedente, causa scarso livello dei competitors, siamo riusciti nell’impresa di tenere la “porticina, il pertugio della matematica” aperta fino all’ultima giornata…….nella realtà è già 2 (due!) mesi che è tutto finito (forse pure tre)

    1. Perchè quest anno basta anche il decimo posto per tenere accesa la speranza play-off, lo scorso anno era necessario arrivare almeno ottavi. Come numero di partite vinte attualmente siamo pari, dovessimo vincere domani avremmo una vittoria in più rispetto allo scorso anno. Il livello dei competitors mi sembra simile, alla fine il numero di vittorie necessarie per qualificarsi è rimasto identico.

      1. È inutile che come al solito ti attacchi ai numeri, questa volta quelle delle vittorie perché quello che conta realmente è che anche quest’anno per il secondo anno consecutivo siamo fuori dai play-off nonostante abbiano aumentato le squadre ai PO.

  3. Per favore, lasciamo perdere i ” miracoli “. Per Milano, ( in ottica fattore campo, playoff scudetto ) è molto più importante, la trasferta di domenica prossima, a Treviso.

    1. Esatto Dario. Non hanno il coraggio di ammettere che la stagione europea è terminata e si aggrappano ancora al miracolo matematico.
      Ancora domani o al massimo venerdì e finalmente ci sarà la resa dei conti.

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