L’attuale giocatore del Panathinaikos ed ex guardia dell’Olimpia Milano Jerian Grant ha rilasciato un’intervista a Matteo Andreani di Basket Inside in cui, tra le varie tematiche, affronta anche quella del suo anno a Milano con coach Ettore Messina. Queste le sue parole sull’attuale allenatore dell’Olimpia e sulla principale differenza con coach Ataman.
Jerian Grant su coach Ettore Messina: “A Milano era il mio primo anno in EuroLeague… Ovviamente non è facile giocare per coach Ettore Messina, ma è una brava persona”.
Sulla differenza con coach Ataman: “La differenza è che con coach Ataman si ha molta più libertà. Questo mi ha aiutato e credo sia il motivo per cui molte delle sue guardie rendano al meglio”.

Ops…
(uno che non ha problemi a cercare ingaggi, perché finalmente sta daddio dove sta, la dice com’è…)
Strano???
Ancora con sta storia
Ma cos’è un regime Milano
Voi sul lavoro siete così?
Veramente pensate che Melli o Mirotic abbiano bisogno di questo
Rispondo perché mi sento tirato in causa. Naturale la risposta varii per ciascuno.
Io lavoro nel Sales. Se c’è una cosa che detesto è che qualcuno venga a rompermi i coglioni in eccesso, ogni singolo giorno, su “come” debba esercitare la mia attività.
La chiave del discorso è ‘in eccesso’ e ‘ogni singolo giorno’: se lo fai eccessivamente diventa “micro-management” (o parametrato al Nostro: trattare i giocatori spesso come novellini col latte di mammà alla bocca). E la tua attività di gestore diventa da regime, davvero.
E sai che succede? Che resto finché conviene a me. Ma in cuore mio ho già lasciato la stanza e sto cercando altrove. E ti garantisco che trovo, se appena sono bravino (non dico eccezionale, bravino).
Ho parlato in prima persona.
Nulla toglie che ad alcuni vada bene, che talvolta conduca anche a risultati in determinato contesti.
Ma mi sento di dirti che, facilmente, chi lavora sotto gente così – presto o tardi – ti sfancula o rimane solo se ha elementi extra che per loro valgono molto di più (qualcuno ha detto “denaro” per lo sportivo professionista?).
Citi Melli e Mirotic: due che hanno già vinto; le cui carriere sono avanzate e/o nella fase calante; con cui Messina adotta gli atteggiamenti di cui sopra decisamente meno che con altri (basta guardare le partite eh….)… probabile a loro fotta il giusto.
Piano piano tutti gli ex giocatori di Milano scelti da Messina si tolgono i sassolini dalle scarpe contro il loro ex coach.
La differenza tra Ataman e Messina? Che il primo è moderno e vincente e purtroppo non sta a Milano, il secondo obsoleto e perdente e purtroppo sta a Milano
Anche dall’articolo pubblicato oggi da ROM sulle dichiarazioni di Messina su come vive le partite si evince come lui non sia sereno e con la mente sgombra. Questo condiziona tutti negativamente. Gli manca il carisma naturale che hanno Ataman, Obradovic e nel calcio Ancelotti.
Ce l’ aveva, il carisma. È indubbio. Col tempo lo ha perso. Ci sta. Nessun coach ha rendimento sempre uguale, nella sua carriera, specie se è lunga.
Greg Popovic ha vinto l’ultimo anello NBA a 65 anni. Messina ha vinto l’ultima Eurolega nel 2009 a 50 anni. Messina sono 15 anni che non vince il torneo importante, l’Eurolega. Probabilmente 15 anni fa Messina aveva carisma. Ora non più. Sta a fine carriera, con un gioco involuto per non dire inesistente e i rapporti sempre tesi e urlati coi giocatori ne sono la prova.
Il problema è che non si mette in discussione, perché se così fosse rinuncerebbe al ruolo di POBO rendendosi esonerabile in assenza di risultati.
E’ chiaro che Messina non sta bene, prima di tutto con se stesso, poi con gli altri. Sono talmente tanti gli elementi da analisi psicologica :
1) Negare sempre la realtà 2) Scaricare le colpe sempre sugli altri , giocatori in particolare 3) Ripetere sempre le stesse cose pre e post partita (pardon sconfitta) 4) Incapace totalmente a costruire uno spirito di squadra 5) Non accettare il benchè minimo confronto dialettico. In conferenza stampa non entrano i giornalisti rompiballe che potrebbero fargli qualche domanda scomoda. 6) Ragionare in maniera confusa, come i suoi non schemi. e……. potremmo continuare all’infinito.
Non si capisce quale MACUMBA abbia fatto alla Proprietà che si beve tutto ciò che gli viene propinato da Pobo 35.
Prima o poi si dovrà trovare l’antidoto a questo veleno !!!!!!
E’ tra l’altro del tutto possibile, pur ammettendo che questo da parte mia e’ un volo pindarico non conoscendo direttamente contesto e personaggio, che proprio per il fatto che l’ultimo successo risalga a 15 anni fa, lo stesso Ettore Messina abbia cominciato a mettere in dubbio se stesso, nel privato. E allo stesso tempo (principio di psicologia umana 101) reagendo in termini esattamente opposti esternamente (arroganza = atteggiamento difensivo di chi si sente attaccato ed e’ insicuro). E che le sue reazioni contro giocatori e tifosi siano connesse a un certo senso di insoddisfazione che prova nei confronti dei suoi risultati piu’ recenti che parrebbero confermare che i tempi d’oro siano ormai passati e forse non torneranno. Il che spiega il costante incupimento, le difficolta’ a gestire chi non rispetta le sue aspettative a puntino, e il fossilizzarsi su linee operative che in passato gli portarono successo ma che non funzionano piu’. Oltre che spiegare l’importanza degli “scudetti” come massaggi dell’ego, amplificati ove possibile per mascherare lacune in ciò’ che conta (Messina stesso penso sia convinto che ciò’ che conta in verità’ e’ l’Eurolega, non la LBA). Se cosi’ fosse, non sarebbe poi strano che i giocatori “sentano” l’aria difficile e ne siano negativamente impattati…il che spiegherebbe molte cose. Chiaro una “boutade” la mia che mai sarà’ provata nei dettagli meccanici ma che potrebbe nascondere del vero…ripeto, non e’ normale leggere di cosi’ tanti giocatori che si sentono in dovere di sottolineare le difficolta’ di giocare per un ex coach. Normalmente evitano commenti e stanno sulle generiche per ovvi motivi.
“L’ultimo successo in EL risale a 15 anni fa”… ovviamente detta così sembra che da 15 anni Messina faccia disastri in Eurolega, oltretutto di questi 15 anni ne ha trascorsi vari in NBA quindi ovvio che l’EL non potesse vincerla…
Comunque, l’ultima final4 disputata risale a 3 anni fa, con semifinale persa per un tiro allo scadere, quindi 3 anni era ancora in grado di vincere una EL…
Questa cosa che lo si tratti come fosse un vecchio rincoglionito è assurda.
Si, però quando ci si ricorda della semifinale persa per un tiro bisogna poi anche dire che il turno prima, playoff con i tedeschi hai vinto per un tap in a 0.3 secondi dalla fine. Dunque lì ti è andata bene. Quando se ne ricorda una bisogna anche dire dell’altra . Poi credo che se quello fosse stato un punto di partenza per poi stare sempre in quelle zone per provare a vincerla la coppa sarebbe andata bene così. Invece resta l’unico acuto fatto in questi anni europei, da sbandierare come fosse una coppa vinta. Non credo che adesso la gente si ricorderebbe di McAdoo se avesse sfiorato la coppa e perso di uno o se a Milano avessi solo sfiorato la completa rimonta contro Salonicco e poi ti fermavi a un punto. Io almeno la penso così.
Invece scrivere “l’ultima EL l’ha vinta 15 anni fa”, vuol dire fare un’analisi approfondita.
Non è l’unico acuto, l’anno successivo terzi in rs e poi fuori ai playoff con purtroppo assenze pesanti per infortunio, stiam parlando di 2 anni fa, non 15.
Per dargli contro va bene dire “15 anni che non vince l’EL”, ossia zero contestualizzazione.
Se si contestualizza un minimo, eh ma il turno prima ha vinto con tap-in a 0.3 decimi dalla sirena, si trova sempre qualcosa da ridire insomma.
Tempo perso ragionare con chi come Cap cerca di difendere Messina mistificando la realtà dei fatti. CAP il Paladino di Messina.
@cap concordo, ma si sta andando fuori tema. Qui parliamo del perpetuo atteggiamento di Messina vs i propri giocatori. Che, stando alle dichiarazioni di parecchio ex, non è di facile gestione.
Possiamo dirlo (possono, LORO, dirlo) senza che sia “lesa maestà”? Bene
Tu parli dei fatti storici e di contestualizzazione. E mi trovi d’accordo nel ricordare che è stato ad alto livello nelle ultime 9 Euroleghe giocate (in 15 anni). E anche per me questo conta.
Ma se restringiamo l’analisi al quinquennio Olimpia, sempre i fatti dicono che il trend è negativo – speriamo si raddrizzi, ma il doppio ruolo non lo aiuta, al momento.
Se lo si nega, si è difensori ad oltranza e ci si merita altre annate come le ultime due o la prima della sua era. 😉
Ora sempre per difendere Messina ti risponderà che il primo anno non conta perché è stato sospeso per covid (per lui essere dodicesimi a poche partite dal termine della RS non vale nulla) e in quattro anni abbiamo vinto 2 scudetti su 3 con la possibilità di fare quest’anno 3 su 4 😏
Visto Roberto? Ha sorvolato sul quinquennio a Milano perché non ce la fa proprio ad ammettere la realtà dei fatti ossia il fallimento europeo delle ultime due stagioni. Quindi ha confermato per l’ennesima volta di essere un difensore ad oltranza di Messina 😏
@ Roberto. ti ringrazio per la risposta pacata ed il tentativo di instaurare un tranquillo scambio di opinioni.
Vorrei però fare un pò d’ordine… io non sto andando fuori tema, ho solo risposto a dei commenti che, partendo da una semplicissima frase pronunciata da Grant, 3 parole che non vengono comunque approfondite, sottolineano come Messina sia 15 anni che non vince l’EL, che aveva carisma 15 anni fa e non ora e via dicendo. Al che mi sono limitato a far notare l’assurdità della cosa, dato che non più tardi di 3 anni Messina arrivava a giocarsi una final4 di EL, e 2 anni fa arrivava terzo in rs uscendo poi ai playoff disputati purtroppo con assenze importanti. Assurdità perchè si associa l’aver carisma al vincere una competizione, ignorando volutamente gli ottimi risultati ottenuti recentemente. Non è questione di “difesa” di Messina, è semplicemente un sottolineare l’assurdità di ciò che viene scritto pur di dare ad ogni costo contro alla figura di Messina.
Se si fan notare queste assurdità si passa per difensori di Messina.
Tu puoi ricordare che non siamo andati in finale di EL tre anni fa per un tiro allo scadere o agli infortuni ai PO dell’anno seguente però gli altri non possono fare altrettanto ricordandoti come ci si è arrivati alle F4.
E tu non ignori gli ultimi due anni europei fallimentari? Tu sei (saresti) uno di quelli che va/andrebbe al Forum incurante dei risultati sportivi purché ci sia Messina con il suo show.
verissimo, ma i campioni hanno lo spirito vincente…….mcadoo, premier, mike, dino, gente con carattere.
Messina in questi 15 anni ha disputato 9 EL (due con il Real due con il Cska Mosca e 5 con Milano) e non ha mai vinto. Arrivare alle F4 non significa vincere come vorresti far passare tu mistificando la realtà. E i suoi risultati europei con Milano sono in parabola discendente. Non è colpa dei tifosi se ha preferito stare parecchi anni in America a fare il portaborse di Pop nella speranza di prenderne il posto un giorno. Gli americani sono molto più avanti di noi. Mai una volta che riesci a essere obiettivo.
@cap chiedo, volutamente in maniera provocatoria: è un fatto che Olimpia Milano mediamente investa in salario e qualità dei giocatori come squadre più quotate del decimo/undicesimo posto? È un fatto quello citato da altro utente (al di là dei modi “urlati”) che Bayern Monaco abbia perso l’accesso alle F4 per due possessi (gara 1/gara 5)? È un fatto che un trend indichi una tendenza che si misura in un lasso di tempo più ampio della singola positiva stagione? A te la risposta. Si valuti, appunto, tutto.
In altri termini: cazzarola, se alleni Real/CSKA/Olimpia di questi anni francamente non devo neanche pensare di vedere le oscenità che abbiamo visto in sti due anni. Ecco perché si sorride a vedere chi non si arrende – Messina in primis – ad ammettere quantomeno l’inefficacia/fallimento del doppio ruolo.
Ultima poi chiudo: se Olimpia replicasse l’anno prossimo come gli ultimi due, a parità di scenario (infortuni che hanno tutti, scelte a cazzo, dichiarazioni del Pobo imbarazzanti che ci sono state anche negli anni vincenti, dichiarazioni di ex giocatori)…cosa sosterresti? Vedremo!
@ Roberto, mi sembra evidente come non riesca a spiegarmi e far capire cosa intenda. Ciò che, leggendo i commenti, ho trovato assurdo è l’affermazione “Messina ha vinto l’EL 15 anni fa, 15 anni fa aveva carisma adesso no”. Che è un’affermazione che appunto trovo assurda, perchè non vedo alcun significato nella stessa, non vedo alcuna connessione tra il vincere una competizione ed aver quindi carisma, come se la vittoria dimostrasse che un coach abbia carisma mentre se dopo non l’ha più vinta allora il carisma è sparito. Ma che vuol dire?!? Messina l’ha vinta 15 anni fa, certo, ma a parte che non è che nei 15 anni successivi abbia disputato 15 euroleghe su 15 dato che per 7 anni è stato in NBA, quindi uno che allena in NBA ovviamente non può vincere un Eurolega, ma come al solito questo non viene detto perchè si preferisce buttar lì una frase del tipo “ha vinto l’ultima EL 15 anni fa” senza contestualizzarla, come da abitudine nei commenti qui. Ma anche andando oltre a ciò, che significa “Messina aveva carisma 15 anni fa, adesso non l’ha più”? Ha carisma solo chi vince una competizione? Se perdi in finale non hai carisma? Messina è arrivato in una final4 3 anni fa, non 15, non 12, 3 anni fa; 3 anni fa aveva carisma dato che è arrivato ad una final4 (cosa che a Milano non accadeva da 29 anni) oppure no? 2 anni fa, quando si è arrivati terzi in rs, e poi si sarebbe meritato di disputare un’altra final4, aveva carisma oppure no?
Che sia arrivato in finale usufruendo anche di un tap-in a 3 decimi dalla sirena che cosa c’entra? Semmai sarebbe un punto di merito per aver disegnato una rimessa vincente con 3 decimi sul cronometro… le partite, e le coppe, si vincono anche per singoli episodi che ti girano bene, ovviamente, avessimo sbagliato il tap-in saremmo magari usciti nel play-off, avesse realizzato la tripla Punter contro il Barcellona magari Messina l’ultima EL l’avrebbe vinta 3 anni fa…
Mica contesto il fatto che abbia vinto un’Eurolega 15 anni fa, questo è il dato di fatto. Contesto l’assurdità di ciò che si vorrebbe dimostrare a partire dal fatto che abbia vinto l’ultima EL 15 anni fa, dato che 3 anni fa, e 2 anni fa ha ampiamente dimostrato di essere ancora in grado di lottare per vincerla, poi per la vittoria entrano in gioco tante variabili.
La stagione positiva non è stata solo una, bensì due: la 2020/21 e la 2021/2022, due ottime campagne europee, a meno che si voglia negare anche questo. Il trend negativo, anche un pò inaspettato, è iniziato lo scorso anno purtroppo continuando quest anno, quindi per ora siamo a due stagioni positive seguite da due negative (più una prima interrotta per Covid).
Poi gli errori sono sotto gli occhi di tutti, con il budget a disposizione come minimo si dovrebbe arrivare ai play off diretti, poi come detto la vittoria dipende da tante variabili (però alla lunga, se arrivi sempre lì, prima o poi vinci). Nego gli errori? No, mai fatto. Intervengo per sottolineare l’assurdità di certe affermazioni, o la non veridicità di altre, tipo quando si afferma che Maodo Lo “errore di Messina che sapeva come fosse un giocatore di cristallo e l’ha preso sapendo” e allora leggo questa cosa e scrivo che non è vero, nelle ultime 7 stagioni Maodo Lo ha saltato in totale 30 partite complessive di campionato, perchè si devono scrivere cose non vere? O quando si scrive che “a Barcellona sapevano come gestire Mirotic, non come Messina che l’ha fatto giocare sempre”, e anche qui intervengo perchè non è assolutamente vero, a Barcellona Mirotic si è infortunato, è rientrato a dicembre e dal quel momento è stato SEMPRE schierato in qualsiasi partita giocata sino al termine della stagione a parte un paio di partite di campionato (paio di partite di campionato che Messina aveva già concesso di riposo a Mirotic prima che si fermasse, quindi stesso numero di partite concesse di riposo in un arco di tempo più breve rispetto a quello di Barcellona) ma qua si legge che a Barcellona sapevano gestirlo mentre Messina è un incapace. Si contestino a Messina cose vere, non mettendo nel calderone qualsiasi cosa spacciandola per vera a forza di ripeterla, e si facciano contestazioni sensate non che aveva il carisma 15 anni fa quando ha vinto l’EL e non adesso.
Mah, guarda, io l’ho capito molto bene quel che scrivi.
Ma senza annoiarti troppo, così come contesti l’affermazione “Messina non vince un Eurolega da 15 anni” – secondo me perché la prendi eccessivamente alla lettera senza cogliere il succo dell’affermazione che a mio parere è: “propone un basket old-style, troppo controllato e lo propone con metodi da sergente di ferro poco contemporanei” – allora dovremmo contestare la tua affermazione “ci ha riportato alle F4 dopo 29 anni”.
Vero? Si. Peccato che per 20 anni nessuno abbia avuto le sue risorse economiche e per una manciata di anni rimanenti chi le aveva non abbia ottenuto potere illimitato in termini decisionali.
Come scrivi tu: raccontiamo tutto, anche questo; non solo quello che fa comodo.
Ci ha portato due anni ai playoff, vero. MINIMO SINDACALE, come da lui stesso affermato (“obiettivo minimo”, intellettualmente onesto in quel caso).
Siamo andati alle F4 due anni fa, vero. Ma perché è un crimine che abbiamo avuto uno degli accoppiamenti più facili e stavamo per lasciarci le penne? Restando al basket: i Suns sono arrivati a due gare dal titolo 3 anni fa. Non è un bugia ricordare che ad ogni incrocio han beccato le star avversarie infortunate.
E concludo, rimanendo sul tema dell’articolo (intervista a Grant), che non ritengo quelle dichiarate “3 parole fuori contesto”.
Sono parole risposte chiare a domande chiare. E non le uniche di un ex giocatore recente di Messina. Perché il punto è questo: giocatori RECENTI.
Un saluto e grazie per lo scambio di opinioni
Ma 3 anni fa è arrivato alle final4, l’anno dopo le ha sfiorate, quindi l’eventuale basket old-style andava bene 2 anni fa e poi improvvisamente no? Perchè qui è successo che da un giorno all’altro si è passati in pratica dal giocare le final4 a manco qualificarsi per i play-off.
Secondo me più per errori di costruzione della squadra che non per eventuale gioco old style, nel senso che il grosso sbaglio è stato non sostituire Chacho e Delaney con altri due giocatori di pari livello, da lì sono iniziate le nostre difficoltà. Per me l’errore maggiore è questo, perchè poi come coach il lavoro non lo vedo così pessimo. Ovvio che la cosa assurda sia il fatto che poi lui come coach debba cercare di rimediare agli errori commessi da lui stesso in fase di costruzione della squadra, e non si può negare come in questi 2 anni di modifiche in campo ne abbia proposte parecchie per riuscire a trovare una quadra…
Alla fine il gioco di Messina è più facile di quanto non venga raccontato, si affida molto all’iniziativa individuale dei piccoli che creano poi vantaggi per gli altri o per sè stessi, questo accadeva con Chacho Leday e anche Punter, l’errore madornale appunto è stato quello di non aver più dei piccoli che creassero vantaggi e difatti da quel momento il gioco è diventato difficoltoso. Piccoli che, come ho già avuto modo di dire, sono in generale quelli fondamentali per competere ad alti livelli nel basket moderno, sono quelli che ti fan vincere partite e trofei.
Su Grant: vabbè, ma non dice nulla di che, afferma che con Messina “non è facile giocare” senza entrare nel merito, rimane sul generico e può voler dire tutto come nulla, il fatto è che se ne traggono conclusioni trancianti contro Messina. L’anno che Grant venne a Milano giocò per 6 mesi letteralmente palleggiandosi sui piedi e passando palla agli avversari, molti di coloro che qua adesso criticano Messina per non averlo confermato erano gli stessi che all’epoca ne chiedevano il taglio al più presto e criticavano Messina per averlo preso, “ennesimo acquisto sbagliato”. Alla fine di quella stagione era evidente come servisse più un realizzatore in quel ruolo, detto che Grant il meglio l’aveva dato sul finale di stagione giocando da guardia e non da play, e avendo già Hall + acquistando Tonut ci sta che si decise di cederlo prendendo invece un giocatore con caratteristiche diverse. Grant poi mica venne preso da una big, andò ad un livello inferiore, in una squadra di Eurocup, e lì ebbe modo di proseguire il proprio percorso iniziato l’anno precedente a Milano acquisendo definitivamente fiducia e certezze e la scorsa estate lo prese il Pana.
Grant dice anche, se per quello, che Messina è una brava persona, non l’orco cattivo che viene ritratto qui.
Chiediamo a Vildoza cosa voglia dire giocare per Ataman e vediamo cosa risponde… detto che Grant con Messina si è lasciato sicuramente senza rancori, a differenza di Vildoza che è stato sfanculato pubblicamente dal proprio coach (l’pavesse fatta Messina questa cosa apriti cielo…)
@Cap: capisco la tua posizione, nessuno nel commento mio di sopra ha chiamato Messina “vecchio rincoglionito”, come nessuno chiamo’ “vecchio rincoglionito” Phil Jackson quando lascio’ Los Angeles per diventare Head Coach e POBO dei New York Knicks (se ricordi alcuni anni fa). Fatto sta che Phil (come Messina) aveva perso il passo….la valutazione qui e’ multi-fattoriale e di trend (come quella che potremmo fare di Phil Jackson negli ultimi anni prima del ritiro dal gioco, sia in qualità’ di allenatore che di General Manager). Qui guardiamo il progresso ottenuto nel quinquennio, la foundation del programma, il sistema e la cultura instaurata nell’organizzazione, il trend di risultato e di gioco, le rotazioni dei giocatori e le prospettive future. Non si tratta di guardare alle F4 di qualche anno fa, ma di dare una valutazione oggettiva e di lungo periodo. E penso che se guardi le cose sotto quelle lenti (ammesso che questo sia un modo di dire anche in italiano) penso dovrai convenire che ci troviamo di fronte ad un fallimento, benché in qualche modo si possa sempre rigirare la frittata (come sempre nella vita): infortuni, vittorie in LBA, giocatori che “non hanno funzionato” etc. Ma lungi dal dare del rincoglionito a Messina (salvo commenti a caldo di qualcuno, peraltro comprensibili vista la miseria di alcuna scelte)…al massimo si sottolineano delle evidenti difficolta’ che il personaggio sta incontrando tutti i livelli operativi di questa sua avventura a Milano. Phil ebbe l’onesta di capire che era finita e farsi da parte nel suo ranch del Montana (bellissimo tra l’altro per chi non l’ha visto). Messina dubito abbia lo stesso atteggiamento “zen” nel gestire un declino che e’ ormai evidente
Grazie Mauro C. per aver trovato le parole che io non ho saputo trovare, e che condivido al 300%. Non stento a credere che il ranch dello Zen Master sia di livello…😄😝
@ Mauro C: colleghi il fatto che l’ultimo successo di Messina sia datato 15 anni fa come ad una sorta di sua frustrazione personale, come se egli stesso si rendesse conto di non essere più in grado di vincere e quindi non lo voglia ammettere pubblicamente e reagisca male. A mio parere, potrebbe anche essere, se però nei 15 anni successivi avesse collezionato solo disastri. Siccome 3 anni fa era arrivato ad una final4, e l’anno successivo quasi, insomma, si può affermare come anche recentemente avesse dimostrato a se stesso di essere in grado di competere per la vittoria dell’EL? Oppure no? In tal caso viene meno la tua ipotesi. Il problema non è vincere, il problema è competere per la vittoria, e 2 anni fa ancora competeva tranquillamente per la vittoria. Poi la vittoria dipende da tanti fattori, tra cui anche un pò di buona sorte, vince solo uno ogni anno e non è che allora tutti gli altri sono incapaci di vincere…
Poi che i risultati negativi degli ultimi due anni lo facciano soffrire ed innervosire è evidente, soprattutto per il rispetto e la riconoscenza che ha nei confronti della proprietà che gli ha dato piena fiducia e gli ha messo a disposizione un budget importante, e vedendo che non riesce a regalare soddisfazioni alla proprietà si incupisce e ne soffre. Poi il suo carattere lo porta ad essere duro, scorbutico nelle conferenze stampa e tutto quel che si vuole. Sul rapporto con i giocatori, a parte che noi vediamo solo ciò che avviene nei 40 minuti delle partite, che rappresentano solo una minima parte del rapporto quotidiano che si instaura tra coach e giocatori, e di coach che in panchina urlano e sbraitano e non ti perdonano un errore ne è piena l’EL (Obradovic, Jasi, Itoudis, Ivanovic etc.), lui stesso ha più volte riconosciuto di avere un carattere forte e che a tutti può non andare a genio tanto da aver voluto Pozzecco a suo fianco per inserire una figura più “leggera” nello staff, e riconoscere i propri limiti è sinonimo di intelligenza, invece qua si sottolinea come lui non riconosca, non ammetta, non si renda conto… ed è evidente anche come, viste le difficoltà della squadra, si stia pure sforzando a controllarsi in panchina, da settimane è molto meno incazzoso (tranne quando proprio non può farne a meno, dinanzi a qualche errore madornale), più pacato nel confronto con i giocatori, nei time out lascia più spazio ai giocatori di sfogarsi e parlare tra loro, spesso per il giocatore che arriva in panchina ha parole di incoraggiamento e via dicendo.
Povero Cap è dura arrampicarsi sugli specchi quando non si hanno argomenti concreti per difendere il tuo adorato Messina. L’unica cosa che ti è rimasta da fare è ripetere all’infinito le scuse paradossali che dichiara il tuo pastore ad ogni post partita. Che triste vita. Ma almeno ti paga?
Tutto giusto o tutto sbagliato, ancora ci si accapiglia sul nome di Messina, il cui “cadavere” è già stato sezionato o ad andar male vivisezionato: a tal proposito l’analisi autoptica non lascia molti margini: coach Messina o ancor meglio POBO Messina è deceduto, non saranno le disquisizioni su “da quanti anni non performa più”, a riportarlo in vita…..vero Cap?
Vero.
Ma da qui all’accanimento che si ha nei confronti di una persona ce ne passa. E leggere continuamente commenti buttati lì così, superficiali, ripetitivi, sfinenti non ha alcun senso… vero Fab? A che pro ripetere 10.000 volte il medesimo concetto, a commento di qualsiasi sia l’articolo? Ha qualche utilità? Ha senso? E insultare/offendere poi?
A che pro ripetere 10.000 volte la difesa di Messina in qualsiasi articolo? Ha qualche utilità? Ha senso? Perché non inizi ad accettare la realtà?
Si Cap, ma tu sai ogni articolo su ROM è buono per risvegliare la canea dei commentatori “angry”…..è così e lo sai bene; per il resto l’accanimento terapeutico di concedergli altri due anni di contratto o qualche insulto in più
non cambieranno le cose agli occhi della maggioranza degli utenti ROM; d’altro canto lo stesso Messina non ha mai avuto molto rispetto per le critiche o per chi lo critica: l’umiltà non è il suo forte…….