L’Olimpia Milano si è rimessa in viaggio per Torino nel pomeriggio di oggi, verso la semifinale di Coppa Italia, in programma domani alle ore 18 contro l’Umana Venezia. È la terza volta che queste due squadre si affrontano a questo punto della competizione negli ultimi cinque anni: nel 2020 si impose Venezia, l’anno successivo toccò ai biancorossi. La squadra di Messina ha dominato i lagunari nel precedente stagionale in campionato, vincendo 95-72 lo scorso 18 novembre, con 19 punti di Shields e Hall. Ma la Reyer non aveva ancora Heidegger e Kabengele, in quell’occasione era anche senza Spissu.
Non sono attese novità nel roster dell’EA7 per questo confronto. Non ci sono problemi per Shabazz Napier, uscito un po’ zoppicante dalla gara con Trento, ma si è trattato solamente di un pestone. Ovviamente fuori gli infortunati Baron e Lo, così come lo straniero di coppa McGruder (come confermato da Messina mercoledì in sala stampa). Salvo clamorose sorprese, l’escluso per turnover sarà ancora Alex Poythress, anche visto l’ottimo rendimento di Voigtmann nei quarti di finale.

Ma qualcuno ha capito per quale motivo McGruder non viene tesserato per l’Italia, coppa o campionato che sia?
Per non avere un problema in più sulle scelte 😂 in questo momento massimo 69 non saprei chi lasciar fuori per far posto a McGruder se non per turn over .. poythress mi pare Davies 2 a conferma della mole di errori della scorsa estate.. Baron purtroppo per me non lo rivediamo più questa stagione .. Lo serve x dare un po’ di respiro a Napier ma credo che anche lui si siederà in tribuna in LBA .. squadra mal assortita Mal costruita eccecc.. se ne è parlato a iosa e questi siamo.
Io spero in un apporto più significativo sei flaccadori bortolani Caruso Ricci e soprattutto Tonut, sempre che vadano in campo, perché la differenza la fanno sicuramente loro sia domani sera che nei POs nelle finali.
Un saluto e forza Olimpia
@Olimpia Milano 1936 Fatto salvo ovviamente i sei italiani fissi, immagino che questa sarà la squadra dei play-off LBA a meno di infortuni per quanto rguarda gli “stranieri” (termine vetusto ma comprensibile): a Hall non si può rinunciare visto che è l’unica vera guardia difensiva a disposizione; Napier, Mirotic, Shields a regime nei loro ruoli sono insostituibili; Voitgmann e Hines sono il meglio che c’è nel settore “lunghi”. McGruder sarà tesserato prima dei play-off per avere un’opportunità in più oppure se qualcuno si infortunia, ma io sono convinto che lo slot libero sia stato lasciato in caso di messa sul mercato di un vero crack che ad oggi appare quantomeno fantasioso immaginare possibile. Personalmente anch’io tifo per gli italiani, di Tonut in particolare ho apprezzato il fatto che da tiratore è diventato un signor difensore in silenzio e con Hall è il migliore nel reparto guardie, un lavoro difficile e poco remunerativo che però fa di lui un player completo, magari se segna un pò di più sarebbe ancora meglio.
Ma non hai notato che spesso Tonut viene emarginato dalla partita e tenuto a muffire in panchina dal “Direttore dei Lavori”? Effettivamente in questa stagione Tonut ha dimostrato di potersi meritare la fiducia del “Direttore dei Lavori”, che però, sovente, viene colto da amnesie e se lo dimentica facendolo finire negli ne o dandogli troppi pochi minuti
@fab Succcede un pò a tutti gli italiani in squadra ad esclusione di Melli di giocare meno degli “stranieri” questo è un dato incontrovertibile: Milano come società in Lega aveva chiesto provocatoriamente lo scorso anno di abolire il 6+6 e di liberalizzare il roster il che significava diminire drasticamente il numero degli italiani. Così questi ultimi con spazio spesso risicato si stanno trasformando in “specialisti” da utilizzare in determinati momenti di gioco, alcuni come Tonut e Ricci ci sono riusciti, altri ci stanno provando e non è per nulla facile anche se io personalmente faccio il tifo per loro.
🤣Ricci, per quanto poco gioca, direi che è considerato un “super specialista” che gioca solo in “determinatissimi” frangenti di partita…..🤣