L’Olimpia colleziona figuracce nel terzo quarto: con l’Efes è bandiera bianca

kevinmartorano 25

L’Olimpia Milano esce sconfitta dalla partita contro l’Efes ed alza bandiera bianca in Eurolega. Partita che mette di fronte due squadre in difficoltà, chiamate probabilmente all’ultima chiamata per sognare i play-in. La squadra milanese trova un buon vantaggio nel primo tempo grazie ad un McGruder infuocato, ma nella ripresa semplicemente non scende in campo. L’Efes piazza un parziale di 30-7 nel terzo periodo e trova la fuga, resistendo anche al tentativo di rimonta milanese nel quarto periodo, che non si concretizza per qualche forzatura offensiva nel momento chiave ed al talento (ed agli attributi) di Will Clyburn.

Anadolu Efes Istanbul-Olimpia Milano | La partita

La partita si apre col canestro di Melli, a cui replica Larkin. Basso il punteggio in avvio, con difficoltà per entrambi gli attacchi, mentre Pleiss impatta a quota 6 a metà primo periodo. Ancora Pleiss a segno, stavolta dall’arco, per il +3 turco. Dopo il timeout Shields sblocca i suoi dall’arco, mentre Voigtmann segna l’11-13. Il primo quarto si chiude sul 15 pari. Il secondo quarto si apre col canestro di Beaubois, a cui seguono due triple in fila di McGruder. Tonut segna dall’arco la tripla del +7 milanese, a cui segue la terza di McGruder per il 23-33. L’Efes tenta di rimanere in partita con Thompson e Larkin, ma Shields segna il 31-40. Larkin segna una tripla da fenomeno, a cui replica Napier con la stessa moneta. Il primo tempo si chiude sul 34-43.

Il secondo tempo si apre con la tripla di Larkin, mentre subito dopo segna il -4 turco. L’Olimpia Milano non riesce a trovare canestro e attacchi decenti nei primi minuti di secondo tempo, con Clyburn che firma il 41-43. Hines sblocca i suoi, ma Pleiss replica con gli interessi e con due triple in fila porta i suoi avanti. Larkin colpisce dall’arco ed allunga il parziale del terzo quarto al 16-2. L’Efes non sbaglia più dall’arco e Willis firma il 53-48, mentre Thompson porta i suoi sul +10. Il parziale si allunga sul 26-5, il terzo quarto si chiude sul 64-50 (30-7 nel terzo periodo). Il quarto periodo si apre con la tripla di Voigtmann, a cui replica con la stessa moneta Bryant. McGruder segna il canestro del -8, ma Larkin con un canestro clamoroso rimette 10 punti di distanza. A metà quarto periodo l’Olimpia torna sul -5, mentre Voigtmann segna la tripla del 71-69. Shields segna con fallo, ma non converte il tiro libero ed a 3.20 è parità. Clyburn segna dall’arco, l’Olimpia non trova il canestro e l’ex CSKA firma il +6. Vince l’Efes 79-73 contro l’Olimpia Milano.

Anadolu Efes Istanbul-Olimpia Milano (15-15, 34-43, 64-50, 79-73)

Clicca qui per il tabellino statistico del match.

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

L’Olimpia Milano tornerà in campo in LBA a Pistoia domenica 4 febbraio alle ore 19.00. La squadra milanese sarà poi attesa del match di Eurolega contro il Real Madrid, in programma per giovedì 8 alle 20.30 al Mediolanum Forum. Successivamente l’EA7 Emporio Armani Milano ospiterà in LBA l’Happy Casa Brindisi, con palla a due fissata alle ore 17.00 di domenica 11 febbraio.

25 thoughts on “L’Olimpia colleziona figuracce nel terzo quarto: con l’Efes è bandiera bianca”

  1. Ma cosa caxxo si deve commentare.
    E’ uno stillicidio continuo.
    Ma all’interno di Armani group possibile che non ci sia qualcuno che svegli il duo sfilata ????
    Situazione oramai PATETICA

  2. Che problema c’è, basta vincerne 8 su 9, con questo allenatore/gm e con questo roster che ha mirabilmente costruito e’ una pura formalità
    Giovedì tutti al Forum ad acclamarlo, 😂😂😂😂
    Io scherzo, ma purtroppo giovedì al Furum ci sarà qualcuno che penserà di applaudirlo nel caso in cui dovesse vincere (cosa che non accadrà)
    Che tristezza, cosa deve succedere ancora per avere le sue dimissioni. Forse perdere coppa Italia e campionato è fare in modo che non dia più difendibile neanche dalla priorità?

    1. Be che dire
      Stai a casa
      Io ci andavo quando stavamo fallendo figurati se non vado adesso

      1. Fai il male dell’Olimpia ad andare. Il vero tifoso Olimpia (non del duo sfilata) non va. Quando stavamo fallendo aveva senso andarci oggi e’ per vedere i ricchi scemi anche no

    1. No no io ci vado
      Ci vado perché amo lo sport
      Ci vado perché per me è un passare una serata
      Ne ho viste perdere molte ne ho anche visto vincere tantissime
      Alla fine è solo uno sport
      Forse ci si sta prendendo troppo sul serio

      1. No tu ci vai per il tuo pastore non perché sei un tifoso di Milano. Chissà come mai quelli come te che sbavano dietro al guru fanno credere di andare al Forum.

      2. Anche io ci andrò, ma non farò certo il tifo come non lo faccio oramai da molte partite. La singola eventuale vittoria non mi interessa perché non serve a raggiungere alcun obiettivo.
        Inoltre mentre la squadra si impegna e non merita ne fischi ne applausi, o staff e il coach/gm si meriterebbe valanghe di fischi quasi sempre ininterrotti fino a portare lui o chi sopra di lui ad andarsene a fine anno.

      3. Fai bene, una bella serata di sport, senza gridare troppo (che è da maleducati), sperando di acchiappare al volo una t-shirt.
        Poi che Milano giochi da schifo, che vinca o perda, fa lo stesso.
        E’ solo un gioco, milionario, ma un gioco.
        Caro De Coubertin, io invece mi incazzo, pensa che pirla che sono.

      4. Permettimi Davide, la tua nota porta alla mente un paio di considerazioni e mi permetto di risponderti qui di seguito offrendo un’opinione alternativa. Si’ e’ solo uno sport. Ma e’ anche un business, e un sistema di responsabilità’ e di lavoro pagato. Per cui chi sta in testa guadagna profumatamente, si atteggia, promette e ha budget plurimilionari per portare un progetto in porto. Un progetto che dovrebbe dare soddisfazioni a una comunità’ di supporters e a una città’. Anni fa un allenatore di basket NBA mi disse: sono a capo di una squadra di basket e in fondo in fondo tiriamo una palla a canestro 7gg alla settimana. Ma mi rendo conto che siamo un fattore importante per unire una metropoli, che siamo in grado di portare energia nelle case e ispirazione ai piu’ giovani. E quelli sono valori importanti e le ragioni per cui avere successo e’ importante.” Non ti dico il nome di quel coach ma e’ una figura pluridecorata, che ha gestito budget di 200 milioni di dollari come head coach e poi come GM, una figura alta in team importanti. Il punto qui e’ che quando prendi un budget di rilievo, in una metropoli importante, e quando hai autorità’ seria e concreta nella struttura di un progetto pluriennale, e’ un MUST lavorare seriamente per raggiungere il massimo del risultato. Se non lo fai, accumuli un debito: nei confronti dei tuoi partner, del tuo team, e della comunità’ che ti viene a vedere. Questa Olimpia non ha reso al massimo di quello che budget, progetto e struttura alle spalle potrebbe ottenere. E come tale, la critica e’ doverosa e le scuse sono irrilevanti. Il motivo per cui questa miseria continua e’ semplicemente che le parti in causa non hanno il desiderio e le idee per andare oltre. In fondo in fondo gli uni sono ammanettati agli altri. Messina sa di essere alla fine e vuole il suo ultimo “morso alla mela”, ch prende dall’alto della sua torre d’avorio in cui continuerà’ e sedere come GM. E Armani e’ al punto in cui onestamente ha interessi molto poco competitivi vista l’eta’ e il suo stadio di vita. Pensi che i giocatori non sentano a pelle la situazione? Ovviamente si…e quale pensiamo sia la reazione conseguente? La risposta non la devo dare io, qualsiasi psicologo dello sport saprebbe fornirtela: apatia.

  3. Imbarazzante una squadraccia cosi non l’ho mai vista. Messina a questo punto deve rassegnare le dimissioni

    1. Ma sei donato quegli degli arbitri contro il Pana?
      E ora salti sul carro dell’ovvio imbarazzo per il clown che ci guida?

  4. buonasera, in eurolega, l’alta stagione esagerata (citando vanni maceria) è definitivamente tramontata (sempre che a qualcuno ci avesse creduto) Ho 68 anni e seguo l’olimpia dagli anni 70: quest’anno la passione è scemata e non perdo più il mio tempo a vedere le partite. Guardo i risultati, leggo articoli di quotidiani asserviti alla potenza economica della moda e senza alcuna valenza tecnica, leggo gli articoli di real olimpia (prima tranquillamente sulla mail, adesso è obbligatorio il rimando al sito _così ci sono più visualizzazioni_) ed i vostri commenti, che talvolta degradano spiacevolmente in offese. Come a ninnello non piaceva il presepe del papà lucariello in natale in casa cupiello, questa squadra “nun me piace”. Ma noi contiamo come il due di picche quando briscola è a mattoni (come diciamo noi toscani), Ma le rivoluzioni sono sempre state fatte dal popolo, ma se il popolo, continua a frequentare il palazzo, incurante della bruttezza del gioco, a noi appassionati (la parola tifoso mi piace poco, mi ricorda sempre la malattia) rimane il sangue amaro. ad majora

  5. Vedi Palmasco gli arbitri di Eurolega rimangono dei cialtroni incapaci ma cio’ non ha niente che a vedere con la schifezza di partita di stasera e di altre sere.
    Anch’io spero che Messina se ne vada ma con questi in campo che gioca ognuno per se avrebbe fatto figuracce qualsiasi allenatore. Su dai abbiamo visto partitacce anche coi precedenti allenatori quando in campo si vedeva gente senza palle che via da Milano tirano fuori i coglioni.
    Non so cosa puo essere ma quando arrivano a Milano si trasformano con qualsiasi allenatore.

  6. Non salto sul carro dei Repesa Banchi e compagnia cantante odi quelli che si stava meglio quando si stava peggio. Orlando diceva bene e’ finito il tempo del fioretto o entri in campo e meni fendenti a manetta sperando che le giacchette arancio facciano finta di niente o se no di partite ne vinci una ogni quattro. E’ cambiato il gioco piu’ botte meno tecnica e se non la capiscono in fretta e continuano a giocare chidendo scusa ad ogni contatto sara sempre piu’ buio pesto.

  7. Dai Messina dimettiti di nuovi allenatori e’ pieno il mondo del basket e dei tifosi o dai del doping a ste mezze calzette che magari si svegliano e cominciano a correre e a menare per tutta la partita come vedo fare da molte altre squadre. oramai sei indifendibile ancha da chi ti ha sempre difeso

  8. Dai su hai il nome di uno dei tre porcellini…..Occhio al lupo Ezechiele pagliaccio

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