14 punti per Diego Flaccadori, tutti nel secondo tempo, nel successo di Olimpia Milano sull’Alba Berlino. Ecco le sue parole ai microfoni di Sky.
«I primi due quarti non è che ho dato una grande mano alla squadra, però rientrando ci siamo compattati, ci siamo resi conto ancora di più di quanto era importante questa partita e questa vittoria».
«Abbiamo fatto un grande lavoro e adesso continuiamo, dobbiamo continuare su questa striscia».
Il momento è importante: «È una maratona, nel senso le carriere devono essere secondo me molto lineari, bisogna cercare sempre di far passi in avanti».
«Adesso sono nel club più importante d’Italia, quindi bisogna sfruttare tutte le occasioni che il coach ci dà e cercare di dare il più supporto possibile alla squadra per vincere il più partite possibile».
E su Napier: «Shabazz è, oltre ad essere un grande giocatore che tutti conosciamo, è proprio un leader vocale non solo durante le partite, ma anche ogni giorno nei viaggi, negli allenamenti, quindi sicuramente avere gente come lui, come Kyle, come Nick è un grande aiuto».

Flaccadori ha tutta la mia stima, perchè è andato all’estero per fare esperienza e giocare l’Eurolega col Bayern, prima di tornare in Italia e infine all’Olimpia. Ma da seconda riserva di Pangos, e con la sostituzione automatica di Messina al primo errore, con l’annesso non indifferente carico psicologico che il dinosauro in panchina non nega a nessuno, non avrebbe mai avuto modo di emergere senza la vicenda Pangos e l’infortunio di Maodo Lò. Starebbe ancora a marcire in panca e invece è un gran giocatore, che esprime velocità e personalità ed energia e punti nelle mani e carisma nei momenti decisivi, laddove il coach invita la squadra a perdere nei timeout.
Flaccadori si sta facendo valere a Milano nonostante Ettore Messina, e con lui Giordano Bortolami e Stefano Tonut.
Infatti ieri Messina, che voleva chiaramente perdere anche questa, l’ha messo in campo nel 4 quarto al posto di Napier. Ma quel guastafeste di Flaccadori gli ha rovinato i piani.
Nel famoso time-out contro l’Oly la prima cosa che ha chiesto era salvaguardare la differenza canestri, non di provare a vincere.
Ti sarebbe bastato vedere la faccia che ha fatto Hines dopo la sua richiesta e avresti capito, forse eri distratto da altro e te lo sei perso.
Purtroppo non me lo sono perso. Lo considero il punto più incomprensibile (a voler essere buoni) della gestione Messina. A voler essere realisti il più grosso errore della gestione Messina/allenatore.
Ma qui stavo ironizzando su un’altra cosa…
Se per te quel time-out è stato il più grosso errore della gestione Messina/allenatore va da sé che in questo caso la tua ironia è fuori luogo.
Ahahahah, ma sei tu?! Questo sì che è molto ironico, tu che parli di fuori luogo.
Adieu
Beh detto da uno che non sa neanche cosa sia l’ironia è tutto un dire. ..
Mannaggia che cattivone questo Messina!
Per loro si dev’essere dura quando si arrabbia.
A Messina non sono mai piaciuti i protagonisti, ma Jaimes è uno che fa vincere la squadra da solo!!!
Complimenti a Flaccadori e Bortolani che stanno fornendo ottime prestazioni a Milano non per merito degli allenamenti e di ciò che gli sta insegnando il coach con il proprio staff bensì NONOSTANTE la presenza del coach con il proprio staff.
Si è arrivati al punto di leggere ste cose…
Se giocano male è demerito del coach, se giocano bene (Bortolani sta facendo cose che fino a 6 mesi fa mai faceva) è merito loro che evidentemente fanno il contrario di ciò che dice il coach.
E’ tutto meraviglioso.
Senza gli infortuni e le scelte (per essere buoni) errate di Messina gli italiani in EL avrebbero fatto la “muffa” tra tribuna e panchina come è sempre accaduto durante la gestione di Messina.
Si è tutto meraviglioso.
Se se se…
La realtà dei fatti è che giocano, e bene.
E leggo “NONOSTANTE Messina”.
E’ tutto meravigliossimo.
La realtà dei fatti è che giocano e bene grazie agli infortuni e nonostante Messina.
Si è tutto strameravigliossissimo.
Certo, giocano facendo di testa loro, di loro iniziativa, non seguendo ci che lo staff tecnico gli insegna in allenamento.
Che grandi giocatori autodidatti, tutte l’Olimpia le ha le fortune.
Se non ci fosse quel cattivone di Messina Flaccadori e Bortolani sarebbero già in NBA.
D’altronde qua è pieno di gente espertissima che a settembre diceva “macchè Shields, Baron, Napier o chi per essi, giochiamo l’EL con Bortolani e Flaccadori titolari, sono fortissimi, l’hanno ampiamente dimostrato in passato in tutte le grandi squadre in cui hanno giocato, speriamo che quell’incapace di Messina non li rovini assieme al suo staff!”
Supermeravigliossissimissimo.
È un dato di fatto che Bortolani e Flaccadori sono riusciti ad emergere solo grazie agli infortuni dei titolari nei loro rispettivi ruoli.
Basta verificare quanti italiani sono esplosi sotto la guida di Messina durante i suoi 5 anni. Ovviamente che non si chiamano Melli e Datome.
Superstrameravigliossissimo.