
Marko Guduric, intervistato da Saša Ozmo per Sport Klub, ha parlato delle prospettive dell’Olimpia Milano, del progetto costruito per la nuova stagione e del rapporto con Peppe Poeta. Il giocatore serbo ha indicato nei playoff di EuroLeague il grande obiettivo dopo il triplete conquistato in Italia.
Sulla costruzione della squadra
«Mi piace come è stata costruita la squadra e mi piace il progetto. Penso che il modo in cui vogliamo giocare dovrebbe adattarsi maggiormente alle mie caratteristiche. Guardando i giocatori che sono stati scelti, penso che ci saranno una maggiore circolazione della palla e più gioco di squadra».
Sulla scorsa stagione
«Nella passata stagione tutto è cambiato a metà dell’anno, quando Messina è andato via. Adesso Peppe Poeta è qui fin dall’inizio e ha la possibilità di impostare il proprio sistema. L’anno scorso in EuroLeague le cose non sono andate come avremmo voluto, ma in Italia abbiamo conquistato tre trofei. È stato il primo triplete nella storia dell’Olimpia».
Sulle prospettive dell’Olimpia Milano
«Conosciamo già l’allenatore, io conosco i miei compagni e penso che possiamo disputare una buona stagione. Vorrei che tornassimo ai playoff di EuroLeague. Mi mancano i playoff, quelli veri».
Su Peppe Poeta
«Poeta è molto bravo. È quello che viene definito un “players’ coach”, un allenatore vicino ai giocatori. Concede molta libertà, permette di commettere degli errori ed è facile parlare con lui».
Sulla libertà concessa da Poeta
«Personalmente non ero abituato a questo tipo di gestione. L’ho detto anche a lui e ne ho parlato con altre persone e con i miei amici. Sono abituato alla nostra mentalità e ai nostri allenatori. Sinceramente, durante la scorsa stagione per me è stato un po’ strano. Penso che quest’anno andrà meglio, perché ora so che cosa mi aspetta. Ho un anno in più, sono più esperto e conosco ciò che posso aspettarmi. La libertà che Poeta concede ai giocatori rappresenta certamente una delle sue caratteristiche principali».

Beh… almeno qualche giocatore si rende conto di quale sia e dovrebbe essere il vero obiettivo dell’Olimpia Milano – e infatti un campione come Guduric, che quella coppa l’ha perfino vinta, li chiama i “veri” play off!
Ed è giusto così.
Peccato che invece dalla dirigenza della società non vengano le stesse parole in modo esplicito, ma solo buffonate come “sarebbe un sogno”, mentre il prezzo dei biglietti continua a salire, come in un incubo…
A parte reiterare il mantra del triplete, come quelli che non hanno argomenti.