
Donatas Urbonas e i colleghi di BasketNews tornano a guardare Olimpia Milano con scetticismo. Nel video dal titolo “Most Fun-to-Watch EuroLeague Teams This Season”, la squadra di Peppe Poeta viene piazzata nella fascia bassa della graduatoria, di fatto tra le formazioni considerate meno intriganti da seguire in tv, insieme a Virtus Bologna e Baskonia. Non una cosa inconsueta per un sito che da anni riempe di errori e refusi gli articoli sulle squadre italiane.
Il giudizio più duro riguarda l’appeal del nuovo roster. «Per me hanno solo perso entusiasmo», dice uno dei protagonisti del video. Il riferimento è agli addii di Armoni Brooks e Quinn Ellis, definiti «le due guardie che mi entusiasmavano l’anno scorso». Che cosa li abbia entusiasmati di Quinn Ellis non si sa, ma anche a quelli di Zach LeDay e Josh Nebo, «due lunghi divertenti da vedere, quando erano sani». Hai detto poco. L’unico vero motivo di interesse individuato è Moses Wright: «Forse è il solo piccolo gancio che potrebbe prendermi, ma mi dispiace, con Milano spengo la tv».
Una posizione che Donatas Urbonas, che oltre Zalgiris e le greche non va, prova parzialmente a riequilibrare, citando proprio Wright, Alec Peters e Peppe Poeta: «Sono più entusiasta di Moses Wright di quanto lo sia tu. Alec Peters voglio vederlo in un ruolo importante. Ho fiducia in coach Poeta, penso possa portare vibrazioni diverse a Milano. E lavorare dall’inizio della stagione potrebbe aiutarlo a cambiare la prospettiva su Milano». Ma anche qui arriva una riserva: «Devono guadagnarsi quella fiducia. Devono guadagnarsi l’interesse degli spettatori».
Il nodo, secondo BasketNews, è soprattutto nel reparto esterni. «È difficile per me entusiasmarmi per una squadra con un backcourt formato da Darius Thompson, RJ Cole, Devon Hall. Tutti bei giocatori da avere in squadra, role player, ma chi è il giocatore principale?». Una domanda pesante, perché nel ragionamento il basket di oggi viene letto sempre più attraverso la qualità e la centralità delle guardie.

Dopo 4 anni di fallimenti europei cosa dovevano scrivere? Che siamo una squadra fortissimi (cit. Checco Zalone).
Poi proprio voi scrivete che è un sito che da anni riempe di errori e refusi gli articoli sulle squadre italiane quando in realtà siete solo capaci di fare copia-incolla da altri siti?