Il ritorno a Milano di Dinos Mitoglou, la storia. Il giocatore squalificato 32 mesi, il ritorno in campo, il nuovo momento eccellente in campo.
Ricostruiamo, integralmente, i capitoli di questa vicenda che ha dovuto attendere quasi un anno per un primo verdetto. Anzi, una prima notizia.
Lo stop

E’ il 29 marzo quando Olimpia Milano comunica così sul suo sito ufficiale: «Appreso della positività riscontrata nell’atleta Dinos Mitoglou durante un controllo antidoping amministrato il 4 marzo scorso dopo la gara di EuroLeague contro il Panathinaikos Atene, la Pallacanestro Olimpia Milano ha preso atto della sospensione cautelare del giocatore e si riserva ogni altra valutazione non appena avrà a disposizione tutti gli elementi necessari per fare chiarezza sull’episodio».
Scoppia il caso Mitoglou.
Il caso Dinos Mitoglou

Sono ore di grande imbarazzo in casa Olimpia Milano, visto che siamo a soli sei mesi dallo scoppio del “caso Moraschini”. Due giocatori trovati positivi all’antidoping nella medesima stagione. Ma la sensazione, da subito netta, è che le vicende siano molto diverse.
Riccardo Moraschini risulterebbe infatti positivo per “contaminazione inconsapevole”. Nel marzo del 2022 si sa solo che Dinos Mitoglou, rientrato in campo dopo un’attesa di quasi quattro mesi, viene trovato positivo il 4. Contro il Panathinaikos, ad Oaka. Proprio la sua ex casa.
Dopo la gara del 13 Dinos Mitoglou era uscito dalle rotazioni per una settimana. Si parlò di “malessere”.
La prima reazione di Ettore Messina
Quello stesso 29 marzo l’Olimpia Milano scende in campo e batte il Bayern Monaco al Forum d’Assago. Nel dopogara il nostro Luca Guazzoni chiede ad Ettore Messina un primo commento sulla vicenda.
«Noi come società si è sempre fatto il massimo per competere in modo corretto. Nel rispetto di noi stessi, degli avversari, del gioco, della proprietà che rappresentiamo. Non abbiamo nessun tipo di tolleranza nei confronti del doping, che sia per superficialità, che sia per dolo. Questa è l’unica cosa che conta: il doping non lo possiamo accettare».
«L’aspetto più importante, è il rispetto del nostro lavoro. Sono estremamente dispiaciuto per tutte le persone che lavorano nel nostro staff medico. Sono persone che ricordano quali siano le regole ogni giorno, attentissimi a tutto. Se poi succedono certe cose al di fuori, per superficialità, sfortuna, dolo, sì è una cosa che mi disturba e ci disturba moltissimo».
Quale posizione per la difesa?
«In caso di condanna, sarà licenziamento», titola così realolimpiamilano, che analizza le prime notizie in arrivo dalla Grecia. Siamo al 31 marzo 2022.
L’agenzia americana del giocatore, la Wasserman, scende subito in campo, affidando la difesa a Sophocles Pilavios, che difese Nick Calathes nel 2015. L’attuale play del Fenerbahce, allora in NBA, venne fermato per 20 partite. Lo stesso sindacato dei giocatori americani parlò di «colossale ingiustizia».
In Italia, il Corriere della Sera parla subito di «steroide anabolizzate». Il sito greco evita di ribadire la cosa, ROM ribadisce che anche il Clostebol Metabolita, ritrovato nel corpo di Riccardo Moraschini, era uno steroide anabolizzante.
La Federazione greca è vicina al giocatore. Il presidente Vangelis Liolios , e l’allenatore Dimitris Itoudis avrebbero già mostrato tutto il loro sostegno ad un “capitale” della Nazionale.
Come nel caso dell’ala azzurra, la sospensione prevede l’immediato blocco dello stipendio a livello regolamentare. Come conferma la Gazzetta dello Sport, in caso di squalifica il giocatore sarà licenziato.
Così Andrea Tosi in merito ai regolamenti: «Per il regolamento della Giba (l’Associazione giocatori che parifica gli italiani egli stranieri) è giusta causa interrompere il rapporto di lavoro per squalifica o squalifiche che superino le 10 partite ufficiali in stagione».
Ettore Messina: «Quello fu il momento più brutto»
Siamo nella seconda metà di giugno. L’Olimpia Milano ha appena conquistato lo Scudetto numero 29 in finale con la Virtus Bologna. Nel corso della conferenza stampa di celebrazione, Ettore Messina confida alla stampa un duro momento.
«Il momento più brutto è stato quando ho dovuto dire ad Armani e Dell’Orco del secondo caso di doping. Mi sono vergognato come un ladro, anche se non avevamo colpo. Lì ho temuto. Complimenti ai ragazzi per aver saputo riciclarsi. Devo questo titolo a loro, alla mia famiglia. Bello festeggiare con la mia famiglia, sono cose bellissime, so di essere fortunato».
Dopo un lungo silenzio, parla l’avvocato di Dinos Mitoglou
— Flavio Tranquillo (@quieto62) October 6, 2022
Seguono mesi di silenzi, di notizie non confermate, di anticipazioni di sentenze poi smentite dai fatti. Finalmente, su Era Sport, in ottobre prende la parola l’avvocato del giocatore, Sofokles Pilavios.
«Il caso non è solo mio, è anche coinvolto lo studio americano di Mr. Howard Jacobs, che lavora con l’agenzia del giocatore. Non parlerei esattamente di processo, è passato molto tempo, c’è stato il cosiddetto pre-processo, ovvero la fase preliminare. Ma non lo definirei processo».
E qui viene specificata anche la procedura: «Abbiamo lavorato molto. Il cosiddetto processo si terrà credibilmente il prossimo mese (novembre, ndr). Non mi è piaciuta tutta questa attesa. Ma il ritardo può anche avere aspetti positivi. Avremo diritto a due appelli, alla Corte d’Appello Fiba e eventualmente al Tas. Lì dovrò abbandonare il caso, perchè sono membro di quest’ultimo».
Arrestato un medico greco, tra le sue vittime Dinos Mitoglou
La notizia esce in Grecia poco prima delle 18.55 locali di mercoledì 2 novembre. Un medico è stato arrestato nella giornata di martedì dalla Direzione della Finanza locale con l’assistenza degli ispettori della ΕΟΦ, l’ente farmaceutica nazionale.
Il medico è accusato di somministrazione di sostanze dopanti, e altri trattamenti proibiti ad atleti, nonchè di frode al sistema sanitario nazionale.
Tra le “vittime” un noto giocatore di basket greco, la cui salute, riporta l’articolo di News247.gr, sarebbe stata danneggiata dall’attività illegale del professionista, che lavorava in un centro sanitario ad Atene.
L’attività sarebbe iniziata nel marzo del 2020, quanto meno, e si sarebbe svolta sia nella struttura che nella casa del medico.
I trattamenti erano finalizzati al recupero infortuni, al miglioramento delle prestazioni sportive, all’irrobustimento del sistema immunitario, alla diminuzione dall’affaticamento, al dimagrimento.
Passaggio chiave: i preparati, assolutamente illeciti, venivano presentati in alcuni casi con un falso bollo di autenticità dell’ente farmaceutico nazionale. Questo potrebbe aver tratto in inganno alcuni clienti?
Alcuni di questi sarebbero stati rinvenuti nella casa del medico.
Tutti, almeno in Italia, pensano a Dinos Mitoglou. E altro sito greco, dopo pochi minuti, conferma: Dinos Mitoglou ha intrapreso un’azione legale contro questo particolare medico, mentre ci sono anche le relative denunce da parte di altri colleghi. La fonte è della polizia.
Le carte processuali di Dinos Mitoglou
Dinos Mitoglou, in silenzio da quel giorno di marzo, sarebbe dunque passato al contrattacco denunciano il medico che gli avrebbe somministrato un farmaco risultato dopante.
E’ l’emittente televisiva Star a riportare parte della “causa” intentata dal giocatore, che rivela di aver assunto un farmaco illecito a sua insaputa: «La dottoressa mi ha assicurato che le compresse erano un ‘farmaco miracoloso’ di provenienza russa. Mi ha somministrato un siero. Dopo una mia domanda in merito, mi ha risposto che questo siero avrebbe contribuito a… purificare il mio corpo».
Malandrina fu la Microbiologa

Lavora allo Zografou Health Center, cinque chilometri a est di Atene, è microbiologa e somministrava trattamenti intravenosi a molti clienti famosi.
I media greci disegnavano così la dottoressa fermata dalla polizia greca per somministrazione di sostanze proibite e truffa al sistema sanitario nazionale in Grecia.
Nella casa del medico vengono ritrovati anche falsi bolli con cui riusciva a far passare per approvati dal sistema sanitario nazionale farmaci proibiti.
Secondo Dinos Mitoglou, lo ricordiamo, la dottoressa: «aveva assicurato che quello fosse un farmaco miracoloso arrivato dalla Russia». In realtà la provenienza del preparato pare fosse la Bulgaria.
La sentenza
La FIBA pubblica il 9 marzo la squalifica di 32 mesi comminata a Konstantinos Mitoglou, ala dell’Olimpia Milano e della nazionale greca.
Sul sito della Federazione internazionale scopriamo come il giocatore, la cui squalifica scadrà solo il 25 novembre 2024, sia risultato positivo nel marzo del 2022 al Matandrostenolone, uno steroide anabolizzante.
Dinos Mitoglou, secondo i media greci, avrebbe già presentato ricorso con l’obiettivo di uno sconto sostanzioso di pena, in modo da riprendere l’attività nella prossima stagione.
Il ricorso
Dinos Mitoglou sceglie di rivolgersi all’Arbitrato dello Sport di Losanna per ridurre la squalifica di 32 mesi per l’uso del farmaco proibito metandienone. Lo riferisce gazzetta.gr.
In caso di riduzione della pena a 20 mesi, potrebbe tornare in campo a partire da novembre 2023. Ed emerge la notizia: in Grecia il Panathinaikos sarebbe pronto a riprendersi Dinos Mitoglou.
L’avvocato Alexis Kougias (in collaborazione con Sofoklis Pilavios) rappresenterà l’ala ex Olimpia Milano, che spera di tornare in azione prima del 25 novembre 2024, data di scadenza della pena imposta dalla Federazione Mondiale.
Il noto penalista si occuperà della causa contro la dottoressa incriminata, come riportato nell’annuncio rilasciato dal suo studio legale.
“Come è noto, il signor Mitoglou, all’insaputa e ingannato da una dottoressa greca senza scrupoli che già affronta gravi accuse penali, ha assunto sostanze proibite che la specifica dottoressa gli aveva assicurato fossero legali e per niente pericolose per la sua salute.
Dopo un controllo da parte delle autorità competenti, si è dimostrato esattamente il contrario”.
Lo sconto
Notizia del 5 luglio: Il TAS avrebbe concesso uno sconto di pena a Dinos Mitoglou secondo SDNA. La condanna dell’ala greca scende a 16 mesi, dunque scade a fine mese, permettendo al giocatore anche di essere disponibile per la Fiba World Cup.
Sconto da 32 a 16 mesi sostanziale per Dinos Mitoglou, che dunque collaborando con giudici e autorità sarebbe stato giudicato “vittima” del medico che un anno e mezzo fa gli somministrò sostanza proibite.
La firma
Dinos Mitoglou dal 6 luglio è un nuovo giocatore del Panathinaikos Atene. Il giocatore greco firma un contratto triennale con la formazione di Ataman, con cui tornerà in campo, dopo la squalifica per doping che ha chiuso la sua avventura all’Olimpia Milano.
Così ha commentato il ritorno: “Sono molto felice di tornare a casa. Non voglio spendere molte parole, se non ringraziare di cuore Dimitris Giannakopoulos per la fiducia e l’amore che mi ha dimostrato, tutta la gente del Panathinaikos e chi non ha mai smesso di essermi accanto. Il resto lo racconteremo sul campo con tanto impegno e tanta voglia di raggiungere i nostri obiettivi“.
Quindi Dinos Mitoglou torna al Panathinaikos, dove aveva giocato, nel palazzo, Oaka, dove era stato trovato positivo da giocatore di Olimpia Milano.
Il primo ritorno in campo
Dinos Mitoglou rivede il campo il 4 agosto con la Nazionale greca: «Mi sento pronto, ho lavorato tanto a livello individuale in tutto questo tempo e cercherò di rivendicare il mio posto in squadra dando il massimo ogni giorno in allenamento».
La Grecia sconfigge 98-91 la Slovenia a domicilio nella prima amichevole in vista della Fiba World Cup 2023. Per l’ex Olimpia serata da 13 punti, 6 nel primo tempo, ma tanti minuti a guardare nel finale di gara. Per la cronaca decisivo nel finale Thomas Walkup, 17 punti, alcune fiammate clamorose di Luka Doncic, 21 alla sirena.
Per lui sarà però infortunio, e niente World Cup.
La prima intervista sul “caso” di doping
Dinos Mitoglou il 9 agosto commenta per la prima volta tutto l’acccaduto.
“Affrontare una situazione simile richiede grande forza mentale. Ci si chiede: “Cosa ci faccio qui?”, “Perché è successo?”. Si mette alla prova la propria personalità, il proprio ego… Non solo come atleta, ma soprattutto come persona. O ti lasci sconfiggere dal peso o riesci a sostenerlo, non ci sono vie di mezzo. A metà di questa ‘avventura’ ho promesso a me stesso che non mi sarei mai arreso. Sono diventato più forte, ho trovato il modo di allenarmi ancora più duramente…”
“In tanti mi hanno teso la loro mano. Il mio allenatore, il mio coach, la mia famiglia, i miei amici, mio fratello. Persone che si contano sulle dita. E mi sento fortunato, senza di loro non ce l’avrei fatta. Quando vivi situazioni come questa, ti rendi conto di chi è davvero al tuo fianco. I momenti che ho vissuto sono stati di gran lunga i peggiori della mia carriera”.
“Guardo sempre agli aspetti positivi della vita e credo che tutto accada per una ragione. Nemmeno Michael Jordan è riuscito a mettere tutti d’accordo…. Mi sto lasciando tutto alle spalle e non vedo l’ora di tornare al basket, allo sport che amo. In fondo non ho fatto del male a nessuno, non ho rubato, non ho stuprato, non ho ucciso. Ho pagato il mio debito per un errore personale, e posso dire di aver imparato dal mio sbaglio. La vita va avanti e non credo di dover chiedere scusa a nessuno…. Ogni persona ha il diritto di sbagliare….Mi è successo un qualcosa che mi ha colto alla sprovvista. Mi sono fidato delle persone sbagliate, ma ho imparato la lezione e non ho intenzione di sbagliare di nuovo. Mi fiderò solo della mia cerchia ristretta e di coloro che si dimostreranno realmente preoccupati per me”.
Dinos Mitoglou oggi
Complice anche l’infortunio di Juancho Hernangomez, l’avvio di stagione di Dinos Mitoglou al Panathinaikos agli ordini di Ergin Ataman è stato ottimo.
Per l’ala 7 gare in campionato da 11.6 punti di media con 6.7 rimbalzi. In EuroLeague 15.5 punti di media con 6.8 rimbalzi.
Numeri da giocatore NBA. Il top i 24 contro Alba e Virtus Bologna, sempre con 10 rimbalzi. Ora l’Olimpia Milano, per la prima da avversario. Al Forum. Che lo fischierà o lo applaudirà?
Fine.
29 marzo – Olimpia Milano rivela la positività di Dinos Mitoglou
29 marzo 2022 – Ettore Messina dichiara: «Questa è l’unica cosa che conta: il doping non lo possiamo accettare»
Ottobre 2022 – Sofokles Pilavios, avvocato di Dinos Mitoglou: «Abbiamo lavorato molto. Il cosiddetto processo si terrà credibilmente il prossimo mese (novembre, ndr). Non mi è piaciuta tutta questa attesa. Ma il ritardo può anche avere aspetti positivi»
2 novembre 2022 – In Grecia viene arrestato il medico che avrebbe somministrato a Dinos Mitoglou la sostanza proibita. L’ala greca avrebbe querelato il professionista.
7 febbraio 2023 – SDNA anticipa la sentenza: 32 mesi di squalifica per Dinos Mitoglou
5 luglio 2023 – Arriva lo sconto di pena. Dinos Mitoglou può tornare in campo già ad agosto

Stasera c’è una motivazione in più. Il dopato Dinos Motoglou gioca contro, quindi non è la sfida contro ex Olimpia come il Chacho ora al Madrid, con cui ci si abbraccia prima e dopo e si combatte lealmente durante la partita, è la sfida con chi doveva essere radiato dallo sport perché, come nessuno si siederebbe al tavolo da poker con un baro conclamato, nessuno vuole incrociare le armi (agonistiche) contro chi ha cercato di alterare le proprie prestazioni per vincere e, nel farlo, ha sporcato la società di appartenenza, che nel caso di Dinos era l’Olimpia Milano.
Hai ragione .. credo che stasera non ci sarà una premiazione … sarebbe da far girare come di solito accade a Madrid, non un dirigibile, ma una grande siringa .. ammesso e non concesso che la capisca.
Ricordo che fui tacciato di essere in malafede qua di dissi che gli avrebbero scontato pena e che x me aveva già firmato con il Panatinaikos .. in qua ti giudicato da un comitato greco .. e infatti ..
E stasera tutti al forum, ma non come l’altra sera con Asvel dove confesso mi è scappato anche uno sbadiglio 😂
Forza Olimpia
Chi crede nei sieri miracolosi è un imbecille o un bugiardo. Dopato.