L’editoriale di Franco Arturi: A Messina serve l’ultimo miracolo

Alessandro Maggi 6

Franco Arturi firma su La Gazzetta dello Sport l’editoriale dal titolo: «Olimpia, mai vista una crisi così. A Messina serve l’ultimo miracolo»

Franco Arturi firma su La Gazzetta dello Sport l’editoriale dal titolo: «Olimpia, mai vista una crisi così. A Messina serve l’ultimo miracolo».

Questo il passaggio finale: « La sua stagione sembra quella della F.1 contemporanea: al secondo Gran Premio si sa già come finirà l’annata. Messina, persona straordinaria dal punto di vista tecnico e umano, ha appena dichiarato che non occuperà più alcuna panchina dopo questa e che attende di diventare presidente del club, su richiesta dei proprietari». 

«Sarà una degna conclusione di carriera per un personaggio di primissimo livello, che però prima dovrà realizzare un miracolo: trasformare l’attuale disastro epocale in una stagione almeno decorosa. Sembra una missione impossibile. Siamo convinti che per lui conterebbe più degli innumerevoli titoli vinti».

6 thoughts on “L’editoriale di Franco Arturi: A Messina serve l’ultimo miracolo

  1. Copierò un vecchio striscione calcistico…

    MESSINA,FACCI L’ULTIMO MIRACOLO…..SPARISCI

  2. Messina non dovrebbe diventare presidente del club, dovrebbe uscire dall’organigramma Olimpia, lasciando ciò che di buono ha fatto a livello organizzativo e sportivo, con quei due scudetti vinti (terza stella) e le F4 di Eurolega.

    Un presidente dovrebbe stare al di fuori dell’area tecnica, lui è troppo coinvolto per non ficcare il naso ad ogni piè sospinto, pronto a pontificare su qualsiasi decisione presa dallo staff e dal coach. Serve aria fresca. Giorgio Armani dovrebbe imporsi, sia pur con rammarico, e chiudere il sodalizio con Messina.

  3. Se Messina rimane come presidente nulla cambierà. Ci vuole un cambio epocale. Società e allenatore. Andremo in serie B? Pazienza. Chiaro che non tutti debbano pensarla come il sottoscritto

    1. Io sostengo Giorgio Armani, che prima da main sponsor e poi da proprietario, su pressioni della cordata per la salvezza Olimpia e di Galliani che tale cordata guidava, ha risparmiato alla società il tribunale fallimentare.

      Giorgio Armani con la sua passione ha rilanciato l’Olimpia riportandola alle posizioni che le competono, tra le prime squadre in Italia e stabile in Eurolega, grazie alla licenza pluriennale.

      Poi si potrà certo dire che Armani, capendoci poco di basket, abbia delegato ad altri, Livio Proli prima, per arrivare a Messina. E cos’altro doveva fare il patron se non mettere ogni anno un budget sontuoso a disposizione del management al fine di sortire la miglior squadra possibile.

      Giorgio Armani è OK, lo è sempre stato e sempre lo sarà. Chi non è affatto OK è Ettore Messina. Delle due componenti c’è un solo vaso di coccio, ed è quello che non ci mette i soldi ma pretende di affermare il proprio ego a prescindere, e allora va allontanato per il bene della società Olimpia. Niente presidenza. Addio con rammarico e riga.

  4. Armani va benissimo ma deve essere un po’ più appassionato. Secondo me non gliene frega niente perché altrimenti non saremmo arrivati a questo punto.

Comments are closed.

Next Post

Dimissioni Ettore Messina? Tutte le voci di queste ore

Quale futuro per Ettore Messina sulla panchina di Olimpia Milano? Dimissioni in arrivo? Tutte le voci emerse in queste ore
Ettore Messina

Iscriviti