Sandro Gamba firma su la Repubblica-Milano il suo consueto “Tiro Libero” dal titolo: “Un’Armani solida come non si era mai vista”. Ecco un paio di passaggi:
Facce più convinte, presenza mentale sulle cose da fare, disciplina in attacco e migliore comunicazione in difesa: sono ingredienti che arrivano dal lavoro in palestra e mi devo riconoscere doti da (facile) profeta nell’aver previsto che Messina avrebbe cambiato qualcosa. Sulla lavagna e nella dialettica con i giocatori.
Perché bisogna sempre ricordare una cosa: non si vince così tanto (ogni riferimento ai 35 “tituli” evocati di recente da Ettore non è casuale) se non si riesce a coinvolgere e convincere i propri uomini sulle cose da fare e sull’atteggiamento da avere.
