Olimpia Milano post Treviso | Test poco probanti. Rotazioni playoff solo negli esterni?

Olimpia Milano post Treviso, ovvero una prestazione più che dignitosa in vista dei playoff. C’è il -11 in avvio di gara, poi il dominio

Olimpia Milano post Treviso, ovvero una prestazione più che dignitosa in vista dei playoff. C’è il -11 in avvio di gara, ma anche una crescita costante nella ripresa e un match portato in porto molto prima del tempo.

Non ci sono indicazioni negative. Sono momenti di costruzione dopo una stagione massacrante, l’inizio “letargico”, citando Messina, può essere figlio di un pulsante, quello degli stimoli, da schiacciare più volte.

D’altronde il meglio deve ancora arrivare, e la classifica pare sempre più certificata dopo il successo della Virtus Bologna, e il ko di Derthona. 

Parli il campo allora, neanche troppo da decifrare se si deve parlare dei numeri di Johannes Voigthamm. 14 punti in fila ad inizio terzo quarto, o quasi, con una certa presenza anche a rimbalzo. Un nuovo messaggio da parte del tedesco, per quanto Verona, o Napoli, o Treviso, non siano i banchi di prova più attendibili.

Convince anche Kevin Pangos, aggressivo in avvio e sciolto nel finale, così come la facilità di controllare le gare di Shabazz Napier, anche quando nei primi minuti la difesa di Treviso collassa su di lui.

Intanto Ettore Messina non chiude alle rotazioni degli stranieri anche nei playoff. Al momento la cosa pare riguardare più gli esterni, visto che in questi giorni hanno trovato spazio sia Pangos, che Baron, che Hall. 

30 thoughts on “Olimpia Milano post Treviso | Test poco probanti. Rotazioni playoff solo negli esterni?

    1. Lo sarei pure io.
      Baron, per intere settimane, è stato il nostro principale terminale offensivo.
      Adesso lo lascia fuori sia per farlo giustamente rifiatare (ultimamente era cottissimo), sia per fare incamerare minuti ai lungo degenti rientrati da poco.
      Ma io non me ne priverei mai, in una serie tirata di PO

  1. Se la difesa è aggressiva le cose girano; non sempre però la testa può essere al massimo. In questi frangenti rinunciare a priori ad un’arma letale in attacco nel pitturato come Davies è una forzatura. Ha caratteristiche uniche in post basso (è più bravo di tutti gli altri lunghi spalle a canestro) e ha un tiro dalla media migliore degli altri. Così come mi sembra sensato un ballottaggio Hall-Baron (Pangos e Napier per me sempre dentro), altrettanto proporrei un due su tre Voigtmann-Davies-Hines, con il primo ad oggi un gradino sopra.
    Poi in finale si vedrà, cominciamo a vedere gli accoppiamenti e a vincere i primi due turni. Una cosa per volta.
    Non avendo l’EL, abbiamo abbastanza tempo per allenarci e testare soluzioni diverse.
    E speriamo che Shields cresca perché è assolutamente vero che non ha sostituti, vista ormai la non utilizzabilità di Cabarrot.
    Io aumenterei nelle ultime due partite il minutaggio degli italiani.
    Speriamo che cresca Gigi, altrimenti sarà difficile rinunciare a Baron.
    Vero che Baldasso sarà il dodicesimo, ma se si fa male uno dei due play??
    Tonut: se si dovesse rinunciare a Hall, Tonut farebbe una valanga di minuti e deve essere in ritmo.
    Anche Biligha avrebbe più spazio in caso di rinuncia a Hines.

  2. Andrea scusa ma , tu scrivi ” se la difesa è aggressiva ” e tu la difesa aggressiva la fai con davies ? O con hains ? Con hall o con baron ? Risponditi da solo va

    1. Vuoi dirmelo un’altra volta?…
      C’è evidentemente una logica in ciò che dici: con difesa aggressiva le cose girano…quindi puntiamo su difesa aggressiva…quindi Hall e Hines.
      E probabilmente così sarà, quantomeno in finale.
      Ma si potrebbe pensare ad una via di mezzo, soprattutto contro un certo tipo di avversari. La squadra funziona soprattutto quando siamo aggressivi sugli esterni, quindi con Hall, Tonut e Shields più Melli dentro si può sperare di ottenere quanto serve, permettendosi così il lusso di un Davies che in fase offensiva può essere decisivo. In più, a prescindere dagli interpreti, possono capitare momenti di partita in cui la difesa fa più fatica e qui devi sopperire con l’attacco e Davies fa comodo.
      E’ evidente che come tiri da una parte ti scopri dall’altra, ma voglio solo dire che prima di rinunciare in partenza a Davies per tutti i playoff io ci penserei mille volte.

      1. Io invece ti sto dicendo che Messina non ci pensa un attimo e che l’ unico suo problema è non far giocare baron , ma con pancia e napier di nani ne abbiamo abbastanza . Ma senza hines non fa un metro . Se c’è uno sicuro di giocare è hines e oggi lasceresti fuori Giovannino? Se la risposta è no davies è nel freezer

  3. Stiamo giocando contro Treviso, a fine primo tempo abbiamo segnato solo 33 punti.
    Che per le potenzialità di questa squadra sono pochi in generale, ma sono oggettivamente pochi se confrontati con i 59 segnati nel secondo tempo.

    Ci sta la leggerezza iniziale da mancanza di stimoli dei nostri, ci sta il crollo da probabile stanchezza da super performance degli avversari, ma quello che si è visto chiaramente è che questa squadra difetta, e parecchio, nella costruzione del gioco quando per un motivo qualsiasi va in difficoltà emotiva o tecnica.
    Lo si è visto per tutto l’anno: basta un alito di vento per mostrarne la fragilità, in quella i difetti di costruzione di gioco emergono come l’olio nell’acqua, seguono i soliti, dannati, minuti di siccità.
    Poi arriva il campione di turno, di cui siamo farciti, e la risolve praticamente da solo.
    Ma se questo è possibile a livello di lotta retrocessione in LBA, dov’è il gioco della squadra quando le cose si fanno difficili?
    Dov’è stato e dove sarà?

    Pangos quindi non dovrebbe essere un’opzione, né un esperimento: dev’essere in squadra sempre, perché come Napier e Shields è un creatore di gioco – con cui intendo uno che crea vantaggi.
    Se andiamo in crisi di gioco con Napier, Pangos e mezzo Shields ma contro Treviso, non voglio nemmeno tornare a vedere quanto stentiamo senza Kevin, con Hall che si consuma a portar palla, e Baron che gli trotterella accanto.

    Non per questo ho fiducia che non succederà, perché come forse s’è capito ho perso la fiducia nell’allenatore.
    Il sacrificio di Davies lo posso accettare, perché gli altri sono a livello, quello di Cabarrot no, perché significa non vedere quello che serve davvero alla squadra: creatori di gioco!
    Il francese ha il fisico, la tecnica, il tiro, l’aggressività unica tra i suoi compagni per dare il cambio a Shields. Punto. Non sarà, e ne soffrirò personalmente per tutta la finale.
    Un errore di più di quest’annata orribile soprattutto da vedere, di gioco orribile, mancanza di idee, scarsezza di produzione di gioco, e 33 punti quando hai il potenziale per farne 60…

    Si può vincere lo stesso e tifiamo che succeda, anche se speriamo che non cambi il giudizio sulla pochezza di gioco nei momenti difficili della partita, che vengono a ogni partita e che torneranno.
    Dai ragazzi, che lo scudetto ci serve!

    P.S. sull’enigma Voigtmann sto ancora riflettendo. Cosa è successo, cosa è cambiato? E come e perché? E non accetto il tema della crescita personale. Alla sua età non spiega l’accecante differenza tra 3/4 di stagione e le ultime settimane.
    E meno male che c’è stata, perché il giocatore mi piace tantissimo.

  4. Cabarrot è il più indolente presuntuoso talentuosissimo giocatore in circolazione , messina se ne è accorto e lo ha spedito dove lo sprediscono tutti gli allenatori che lo hanno avuto , in tribuna !!!

  5. Egregio signor Zucchi,numeri di questo signore dicono questo :
    numero 26 assoluto draft nba del 2016
    Più di 300 partite giocate in 6 anni di cui una sessantina da titolare
    Media rispettabilissima di circa 6 punti a partita
    Componente del team nazionale francese con 2 argenti vinti
    Nell’ultima Eurolega ,uno dei pochissimi a salvarsi,in una ventina di partite ha messo insieme una media di quasi 10 punti distinguendosi per grinta e volontà al netto di grossolani errori che non cambiano assolutamente il mio giudizio molto positivo su di lui.
    Evidentemente Messina non la pensava in questo visto che potevano avvalerci dei suoi servigi fino al mese di giugno ed e’ stato spedito a casa.
    Se e’ vero come sembra che si sia accordato con il Monaco evidentemente tutta questa presunzione ed indolenza sarà stata vista solo da lei e dal nostro amato coach.
    Io resto dell’idea che ci siamo privati di uno dei giocatori più forti che avevamo,i fatti mi smentiranno sicuramente ed in quel caso farò pubblica ammenda.

    1. Mi perdonerà se mi conforta di più essere in compagnia di giudizio di messina che sua . Nba oggi non fa più giudizio su nessuno vedi fratelli hernan gomez

  6. Vista da fuori e da semplice tifoso anche a me la rinuncia ai servizi di Cabarrot mi lascia perplesso.
    con Shields al 100% va bene, ma se non funziona contro la Virtus rischiamo di pagarla.

  7. tutta questa indolenza e presunzione non l’ ho vista, buone partite e a volte errori banali, ma ottimo difensore, atletico, veloce, con shieds non al 100 per cento nelle prime partite dei playoff poteva tranquillamente essere utilizzato e in finale contro teo e hackett poteva tornare utile…..

  8. Fortunatamente non sei l’ allenatore , per confutare il dato più evidente si chiama plus minus . Un vero fuoriclasse ma con il cervello di un pinolo .

    1. vedremo chi difenderà contro Hackett e Teo, non hai compreso che il competitor e’ solo la virtus, comunque va bene così. non mi sorride arrivare al trentesimo scudetto con Messina.

  9. Non mi sembrava certo Cabarrot, il problema di questa stagione.
    Ha sicuramente fatto degli errori, a volte anche grossolani, ma mi è sempre parso dare un apporto complessivamente accettabile.
    Non è certo colpa sua se abbiamo visto, per mesi, scempiaggini di play improvvisati o se i nostri lunghi venivano massacrati a rimbalzo.
    Adesso paga lui per tutti solo perché, nel suo ruolo, rientrano Shields e Datome. Speriamo che, messi insieme, giochino almeno i minuti che giocava lui, vista la stagione che hanno avuto a livello fisico.

    1. Qualche volta si, quando ci saranno gare molto ravvicinate andrà fatto rifiatare, e Davies non è un giocatore qualunque, anzi !

  10. Davies sembra un filo indietro ma è altrettanto vero che come fai a tenere fuori Voigtmann, se continua a segnare così, oltre che essere l’unico 4 tiratore a roster?
    Oltre che ti permette di difendere anche con i 2/3 nani in campo, grazie alla sua capacità di proteggere il ferro facendo drop sui pick and roll.
    Voigtman è oggi con Melli l’unico giocatore tra i nostri lunghi sufficientemente bidimensionale che serve per aprire l’area.
    Però di un Davies non ci si può privare per tutti i playoff, serve per avere un gioco interno dove il solo Hines non basta.

  11. Posto che gli UNTOUCHABLES esistono solo nel cinema diamo comunque un’occhiata a qualche numero senza preconcetti e partendo comunque dal presupposto che Messina ( visto il Johannes attuale) farà comunque giocare (quasi)sicuramente Devon e Kyle al posto di Billy e di Brandon.
    Questa squadra nella recente Eurolega ha realizzato una media di 74,8 punti e 32,5 rimbalzi a partita.
    Dando per scontata la presenza in campo di Shabazz e Kevin rimane il problema della copertura difensiva sui piccoli avversari che,allontanato TLC,ci obbliga a puntare su Devon a discapito di Billy,dando ovviamente per certa pure la presenza in campo di Shavon.
    I crudi numeri dicono che non solo non possiamo rinunciare ad un Johannes che sembra aver finalmente trovato il bandolo della matassa ma ancor più che la rinuncia contemporanea a Billy e Brandon priverebbe questa squadra di un contributo medio di quasi 8 punti con un minus irrisorio alla voce rimbalzi.
    Io personalmente lascerei in tribuna sia Devon che Kyle ma se proprio sarà irrinunciabile il ricorso a Devon avremo assoluta necessità dei punti di Brandon perché una squadra che non arriva ad una settantina di punti segnati manco in un torneo scapoli ammogliati farebbe strada.
    Aggiungo in ultimo che in una ipotetica sfida finale contro Bologna un reparto lunghi composto da Nicolò,Brandon,Johannes e Paul non dovrebbe soccombere contro quello bolognese che non mi pare abbia fatto fino ad oggi faville.

    Brandon 10,2 punti 3,2 rimbalzi
    Billy 11-2,4.
    Devon 7,8-2,6

  12. @PierreZucchi = Nei quarti sì,così arriva fresco dove conta/serve di più. Poi , a seconda dell’avversario, uno fra Voigtmann Baron Hall e Pangos

  13. Io non capisco, vogliamo davvero affrontare i PO con un solo centro di ruolo e per di più spremuto come un limone?

  14. @Massimo69 = Messina ha già mente di usare Melli ed eventualmente Ricci o Voigtmann come 5

    Ripeto : FISSI = Napier Shields Davies con Pangos Hall Hines Voigtmann a ruotare (Sperando che Tonut si svegli)

    1. Dio non voglia che ci si ritrovi MAI a vedere Ricci come 5
      In ogni caso, credo di non dire niente di strano a definire il quartetto di lunghi Melli, Hines, Voigtmann, Ricci come il meno atletico in Europa.

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