Sandro Gamba firma su Repubblica-Milano l’editoriale “Tiro libero” dal titolo: «Per fare i colpi controllo del ritmo e dei rimbalzi».
Attacco però sulla LBA per il grande Gamba: «Se nessun altro lo fa, lo suonerò io il campanello di allarme per il campionato. C’è la coppa, c’è la rimonta, c’è l’entusiasmo per il nuovo assetto con Napier, c’è la possibilità di fare i playoff. Tutto vero, tutto giusto. Ma ho una mentalità da vecchia scuola. Quella che non sottovaluta nessuna partita di Serie A. Mai, contro nessuno. Farlo è da pirla, come diciamo noi a Milano. Spero non sia il caso dell’Olimpia ma devo dire che questo sali e scendi, queste battute d’arresto contro squadre da lato destro della classifica – e prima di Brescia c’erano state Napoli e Reggio Emilia – mi lasciano allibito».

Le partite che mi hanno lasciato allibito sono ben altre per le sanguinose conseguenze che hanno comportato ( Alba,Lyon)
Qui nessuno sottovaluta niente perché arrivati a questo punto il titolo nazionale e’ forse l’unico ancora raggiungibile ma ad ogni cosa va dato il giusto valore.
In Italia i giochi si decidono a primavera ben inoltrata ed un altro sconfitta con Brescia non sposta di un millimetro le nostre possibilità di vittoria finale.
Poi ognuno si regoli come meglio crede.
Ha ragione Gamba e d’altra parte non è uno qualunque. Basta è finita, concentriamoci sul campionato che da un pezzo è l’unico obiettivo (speriamo) possibile.