La crescita di Stefano Tonut: un ruolo sempre più importante a Milano

Fabio Cavagnera 7

I 32 minuti con il Panathinaikos sono l’apice di un giocatore in ascesa e molto importante per presente e futuro dell’Olimpia

L’acquisto più importante, nel reparto italiani, della scorsa estate è stato sicuramente Stefano Tonut. Un giocatore già formato e leader di una squadra come la Reyer Venezia, con cui ha vinto scudetti e trofei da protagonista, con l’obiettivo di diventare un importante uomo di rotazione anche in una formazione di Eurolega come l’Olimpia Milano. Quella competizione da lui mai giocata prima d’ora e sogno dei giocatori del Vecchio Continente, per misurarsi al più alto livello europeo. Non solo in azzurro.

Stefano Tonut | Un buon inizio, poi l’infortunio

Reduce dall’impegno con la Nazionale ad Eurobasket 2022, Tonut impressiona positivamente nelle prime uscite con la maglia biancorossa, facendosi notare soprattutto in difesa e guadagnandosi qualche buono spezzone, anche nelle gare di Eurolega. Oltre 26 minuti all’esordio sul campo del Villeurbanne, altri minutaggi importanti contro Bayern e Barcellona, poi arriva quell’infortunio, mentre si fanno male anche altri compagni.

La lesione muscolare, subita nel match europeo contro la Virtus dello scorso 9 novembre, lo tiene lontano dai campi per oltre un mese e gli fa perdere quell’abbrivio positivo, con cui aveva iniziato la stagione. Al rientro, fa fatica a ritrovare la condizione ideale: comprensibile per un giocatore con il suo fisico possente. Ma gli fa perdere minuti e spazio, sia in LBA che in Eurolega, mentre la squadra va in grande difficoltà ed affonda nella rassegna continentale.

Stefano Tonut | Un 2023 in crescita

Il mese di dicembre è difficile ed anche gennaio vive di alti e bassi, ma dalla fine dello scorso mese Tonut ha ripreso quella marcia nella direzione giusta, riguadagnando così minuti e fiducia da Ettore Messina, soprattutto nelle partite europee. È, infatti, andato sempre oltre i 15 minuti nelle ultime tre gare in Eurolega, fino ad arrivare agli oltre 32 minuti della gara di giovedì contro il Panathinaikos. Dove gioca un primo tempo di altissimo livello in attacco e diventa decisivo nel finale in difesa, con la marcatura su Bacon nell’azione conclusiva del match. Impedendo all’avversario il canestro del pareggio.

Questa caratteristica difensiva piace molto al coach dell’EA7 Emporio Armani, ma Tonut sta ritrovando piano piano fiducia anche in attacco. Soprattutto vista l’assenza di Devon Hall, saranno importanti le sue capacità di andare al ferro e di far valere il suo fisico, come d’altra parte ha fatto sempre nel corso della sua carriera in maglia Reyer. La sua crescita sarà importante in questo finale di stagione, sia in chiave immediata per i playoff italiani, ma anche per avere un vero uomo da rotazioni europee per la prossima annata. Quando l’Olimpia riproverà, presumibilmente, l’assalto al trono continentale.

7 thoughts on “La crescita di Stefano Tonut: un ruolo sempre più importante a Milano

  1. 18, 16, 32. I minuti giocati da Tonut nelle ultimi tre partite. Ma il coach è impazzito, fa giocare così tanto un italiano. Ma non era l’orco che se li mangiava tutti. È proprio bollito

    1. @Iellini: l’unico aspetto positivo dell’infortunio di Hall (e anche di NML e di Pangos e di Shields) è che Messina è obbligato a fare certe scelte. È innegabile che senza questa situazione contingente, a Tonut sarebbero rimaste le solite briciole.
      Ad ogni buon conto, sono contento per Stefano che, secondo me, in EL i suoi 10 minuti li può fare tranquillamente.

      1. @U.Fo: E’ vero che con Hall disponibile i suoi minutaggi sarebbero diversi, ma giocare comunque 15 minuti in Eurolega non è poco e vuol dire avere la fiducia del coach. Volevo solo far notare ai soliti prevenuti, che se è vero che Messina fa poco turn-over è anche vero che se un giocatore risponde lui lo usa.

  2. Per esser veramente importante dovrebbe, il Tonut, metter su un tiro da tre un po’ più che sufficiente; attualmente, ma in verità, da sempre, non è in possesso di un tiro affidabile, e questo per una guardia che vuol essere di alto livello lo limita assai; ovvio che con l’infortunio ad Hall e l’irrilevanza di NML debba, gioco forza, essere utilizzato con superiore minutaggio ; certo non può essere la breaking-news che il sottotitolo vorrebbe fare intendere

  3. Quello che colpisce di Tonut in questo momento è l’intensità. È l’unico che riesce a battere l’uomo in palleggio ed ad arrivare in fondo. È l’unico che tiene gli 1 vs 1 con Melli. Se gli altri giocatori avessero anche solo la metà della sua energia, allora si che crederei a un grande finale di stagione, tra Eurolega e campionato. Invece la quasi totalità degli altri giocatori sono molli, poco aggressivi, e sempre in ritardo sulla palla. Un mix di sfiducia mentale e scarsa forma fisica che impatta pesantemente su gioco e risultati. Buon week end a tutti!

  4. Tonut ha dimostrato che, se gli si concede fiducia e messo nella condizione giusta, può dare il suo contributo anche in EL.
    Invece prima è stato “dimenticato” e ultimamente rispolverato grazie alle numerose assenze.

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