Dan Peterson: Ora Milano è una squadra che fa paura e che nessuno vuole affrontare

Alessandro Maggi 4

Dan Peterson firma sulla Gazzetta dello Sport l’editoriale dal titolo: «L’Olimpia riparte, ora può correre su tutti i fronti»

Dan Peterson firma sulla Gazzetta dello Sport l’editoriale dal titolo: «L’Olimpia riparte, ora può correre su tutti i fronti».

Questa la chiusura dell’editoriale del Coach: «La svolta nata battendo il Monaco ha portato grande sicurezza e la squadra è più aggressiva. Ogni attaccante à una minaccia a penetrare uno-contro-uno. E quando partono, è come vedere Marcell Jacobs lasciare i blocchi di partenza. Usano bene velocità, rapidità e reattività in difesa. Ostacolano ogni passaggio, palleggio, blocco, tiro e rimbalzo. Tolgono tempo, spazio e ossigeno all’attacco. Le altre squadre resistono per un quarto, forse due, forse tre. Poi, la stanchezza toglie l’energia necessaria. Ora Milano è una squadra che fa paura e che nessuno vuole affrontare».

4 thoughts on “Dan Peterson: Ora Milano è una squadra che fa paura e che nessuno vuole affrontare”

  1. Ehi Dan, non esageriamo!
    La squadra sta prendendo forma ed è una bella squadra, non so però se lo sia già per le partite di punta, com’è Olympiacos.
    Le assenze troppo pesanti… pesano.

    Nel ruolo di 3, così importante per la nostra manovra, l’asse Cabarrot Ricci impone scelte difficili perché nette, senza sfumature: attacco o difendo?
    Che possono rivelarsi deboli, data la, diciamo volatilità dei due caratteri coinvolti.
    Thomas NON è un’opzione per quel ruolo, secondo me.
    Il tessuto resta quindi fragile.

    Bisognerebbe saper giocare su quella gamba zoppicante, e nelle giornate di grazia le nostre guardie saprebbero farlo e bene, ma quante giornate di grazia ci si possono aspettare?
    Vabbeh, cominciamo magari da domani, sarebbe un sogno!

  2. In effetti Dan ha evidenziato una delle grosse novità emerse in questa bellissima partita: rispetto all’anno scorso (si era intravisto qualcosa nella finale scudetto) molta più reattività nelle ripartenze, tante transizioni offensive veloci. Si vedono solo ora perché le ripartenze veloci nascono da una difesa aggressiva di squadra che funzioni e lavori anche sulle linee di passaggio e da una buona condizione atletica.
    Per il resto la differenza l’hanno fatta la migliore condizione psico-fisica della squadra nel suo complesso, il momento top di Baron e soprattutto lo strapotere offensivo di Davies in post basso, alto, medio…tutto quello che volete.
    Per me la Virtus resta una buonissima squadra e noi purtroppo non potremo avere sempre queste mostruose percentuali di tiro; semplicemente in questa partita non eravamo battibili; sarà tosta fino alla fine però penso anche che Bologna pagherà un po’ di stanchezza a fine anno.
    Adesso che l’amalgama sta venendo, è il momento ideale per recuperare anche quelli meno utilizzati, ma come al solito molto dipenderà da loro; spero, nell’ordine, Voigtmann, (?Datome?), Tonut, Thomas. E dare in lba più minuti a Baldasso. Con minutaggio limitato per Melli e forse anche Hall che già si sta ritrovando. Sarà importante il prossimo mese, perché poi pagheremo per almeno un paio di settimane il forzato inserimento di Pangos e Shields che destabilizzerà di nuovo gli equilibri.

  3. La butto li: ora che (quasi) abbiamo trovato un po’ di equilibrio, il rientro di Pangos e Shields potrebbe rappresentare un momento difficile. Voglio dire che il modo di giocare dovrà cambiare un po’. Baron non sarà più la prima opzione, Pangos dovrà migliorare il suo uso del p&r rispetto a quello che ha fatto vedere fino all’infortunio. Per altro NML dovrebbe beneficiare dal non dover essere play a tutti gli effetti.
    Se per marzo questa nuova amalgama sarà completata, con l’innesto di Datome e Voigtman, e magari anche Thomas, potremo puntare dritti allo scudetto e toglierci qualche soddisfazione in EL, vincendo qualche gara di prestigio. Vedremo

  4. Abbiamo giocato 2 super partite con rotazioni ridotte. La scelta dei giocatori fa la differenza. Solo chi è in palestra può fare le scelte migliori. Aggiungerei in Eurolega solo shavon a quelli che stanno giocando ora. Tutti gli altri dovrebbero avere molti più minuti in partite “facili” in campionato.

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