Il Corriere dello Sport: Stavolta siamo al fianco di Milos

Andrea Barocci firma sul Corriere dello Sport il suo editoriale dal titolo: «Stavolta siamo al fianco di Milos»

Andrea Barocci firma sul Corriere dello Sport il suo editoriale dal titolo: «Stavolta siamo al fianco di Milos». 

All’interno leggiamo: «Proprio un palese fallo di Milano su Pajola, non fischiato dalla terna, ha scatenato la veemente e prolungata protesta di Teodosic. Il fuoriclasse serbo non è nuovo a simili episodi, che in passato non hanno certo aiutato la Virtus. Ma stavolta, scusate, siamo con lui. Non tanto per le urla rivolte agli arbitri, comprensibili ma non giustificabili, quanto per averlo visto fare di tutto per scuotere la sua squadra».

Il riferimento dunque non è all’errore arbitrale in sè, ma a una Virtus parsa in grande difficoltà: «La sua frustrazione, quella del campione che non si arrende mai, neppure davanti all’evidenza di una Milano ieri superiore, alla fine lo ha comprensibilmente portato ad esplodere, chiedendo persino maggior supporto al pubblico. Milos, un Batman senza neppure un Robin a spalleggiarlo».

15 thoughts on “Il Corriere dello Sport: Stavolta siamo al fianco di Milos”

  1. Molto brevemente, per una polemica che davvero non avrebbe senso montare, se non per i giornali che devono vendere: l’espulsione di Hines ha scosso la squadra di Milano, qualche partita fa, perché sir Kyle è un giocatore super corretto, un grande uomo, che queste cose davvero non le fa mai.
    Una volta che gli capita, ha un peso specifico enorme, capace di sollevare una squadra.

    Teodosic invece, grande campione che è sempre una festa vedere giocare, questi isterismi li ha non dico a ogni partita, ma molto, molto spesso. Quindi l’effetto è nullo.
    Ok poi, magari gli arbitri hanno sbagliato: ma insomma, hanno mica perso per quello!

    1. P.S. sono andato a riguardarmi anche il doppio antisportivo assegnato ad Hackett e Cabarrot.
      Mentre quello di Hackett è nettissimo, un evidente fallo di reazione, Cabarrot invece sta correndo verso il rimbalzo, come l’avversario, e sbattono uno contro l’altro finendo per terra.
      Non c’è volontà di scontro, ma neanche fallo, visto che entrambi arrivano sulla stessa mattonella nello stesso momento. Normale contatto di gioco.
      Le sviste arbitrali esistono, come gli appoggi facili sbagliati sotto canestro dai giocatori.
      Fallo antisportivo di Hackett e palla a noi sarebbe stato ben diverso in quel momento…

    2. Proprio così! Paragonare il gesto di Hines con quello di Teodosic è proprio volgare. Ci sono troppe differenze che se non si vedono, o non si vogliono vedere, allora è difficile confrontarsi.

  2. Milos è insopportabile quanto strepitoso, in campo. Però gli permettono davvero molto, moltissimo. Così non va.

  3. Teodosic passa la palla e dispensa assist come nessuno in Italia e in Europa ma è infantile e non sa controllarsi quando perde e fa i capricci come un bambino ed è purtroppo troppo tollerato dagli arbitri italiani. ieri sera sia Hackett che Shengelia che ha dato una gomitata intenzionalmente a Baron sono stati graziati per falli antisportivi ben più gravi di quello subito da Pajola che se si voleva lamentare non aveva bisogno della sceneggiata del serbo punita tralaltro mooolto in ritardo

  4. Teodosic tecnicamente non si discute, ma per come la vedo io è un leader negativo, sempre incavolato con il mondo intero, sempre a protestare platealmente con gli arbitri, sempre a brontolare con compagni e coach.
    Il Chacho, per esempio, è l’esatto opposto: oltre ad essere tecnicamente eccelso è pure un leader positivo, sempre sorridente, sempre a incitare i compagni, sempre ad infiammare il pubblico con le sue giocate.
    Teodosic si è preso un tecnico (con un ritardo di almeno due quarti, dato che già in precedenza aveva protestato platealmente ma ovviamente era stato graziato) non “alla Hines” per dare una scossa alla squadra ma perchè è un fesso, mi limito a dire così… perchè non ha fatto altro che comportarsi come suo solito, ossia da leader negativo, con proteste come se tutto il mondo congiurasse contro la sua squadra, come fa ad ogni partita. E’ un comportamento da perdente, per quanto mi riguarda.
    Sta bene a Bologna, con quella dirigenza e quei tifosi.

  5. “STAVOLTA siamo al fianco di Milos” ahahaha slurp slurp come sempre.
    Tecnico corretto, soprattutto perché il giocatore è ultra-recidivo.
    Si desse una calmata, ha quasi messo le mani addosso a un arbitro di Eurolega (e aveva anche torto), magari lo ascolteranno di più senza allontanarlo con falli tecnici.

  6. Teodosic divino è geniale individualista.
    Rodriguez uno dei giocatori più vincenti degli ultimi 20 anni insieme a un certo Hines. Uomini squadra che cambiano tutto.

    Scusate ma è un paragone impossibile. Ogni società sceglie secondo le proprie preferenze e possibilità ma nell’Olimpia di Armani Teodosic proprio non ce lo vedrei…

  7. Teodosic divino è geniale individualista.
    Rodriguez uno dei giocatori più vincenti degli ultimi 20 anni insieme a un certo Hines. Uomini squadra che cambiano tutto.

    Scusate ma è un paragone impossibile. Ogni società sceglie secondo le proprie preferenze e possibilità ma nell’Olimpia di Armani Teodosic proprio non ce lo vedrei…

  8. Non si può stare dalla parte di chi fa regolarmente certe sceneggiate, anche perché di errori arbitrali ne abbiamo visti su ambo i lati e nessuno di Milano ha fatto quel cinema. Diciamolo senza paura: la V ha spesso atteggiamenti irrispettosi e antisportivi, a tutti i livelli e quindi indirettamente giustifica Teodosic e i tifosi che mettono striscioni dal tono vagamente minaccioso. Barocci andrebbe richiamato perché non può permettersi di giustificare una scena isterica in nome del risultato. Hines si è “adirato” una tantum perché vi era stata una sequela di errori nella medesima direzione dal medesimo arbitro e peraltro non per la prima volta, quindi non ha inteso “scuotere la squadra’” ma ha preteso rispetto per giocatori e pubblico, avversari compresi. Questo prescinde dal risultato ed e’ grave che il giornalista non lo capisca.

  9. Sono virtussino da 60 anni. Ormai sono abituato da decenni alle clamorose sviste arbitrali a favore della Simmenthal (e posteri), ai danni di Cantù, Varese, Virtus, Livorno, Caserta, Roma, Pesaro. Ma Teodosic non sa nulla di questa italica tassa. Dopodiché complimenti all’Olimpia, che ha meritato di stravincere, purtroppo…

    1. Bravo Pulvirenti, adesso non ti resta che abituarti a prenderne 20 a ogni partita che facciamo contro di voi.
      Così invece di piangere sulle tasse fantomatiche, piangerai lacrime vere.
      Emporio Armani fa ottimi fazzoletti, puro cotone, serviti pure.
      Ciao

  10. Caro Pulvirenti, la tassa la pagammo noi nel 1984 quando Meneghin fu espulso in gara2 a tortellinopoli e non poté giocare la bella a Milano. E poi anche negli scontri col Bancoroma per far vincere il loro primo scudetto. Informati prima di fare le solite figure da virtussino.

    1. Ricordo la gazzarra, con rissa, di meneghin, aduso ad ogni tipo di intimidazione e provocazione. Vincemmo gara1 a mi col menego in campo e gara3 meritatamente. Era la nostra prima stella. Ricorderai anche l’arbitraggio scandaloso dell’85, ai quarti: espulso bucci e 5f a Brunamonti. Costui, in tutta la sua carriera non uscì mai per falli, solo nelle partite chiave contro Milano….. Comunque, con creanza, ti invito a sentire pareri casertani, pesaresi (kikanovic), livornesi (Forti) e compagnia. Tuttavia forza Milano, sempre. Ed evita, se puoi, il tono arrogante e presuntuoso di prima. In fondo il basket è sempre bello, anche con qualche furtarello, che solo Aldo Giordani non vedeva….

      1. Caro Pulvirenti ognuno è libero di avere le proprie idee sui torti arbitrali, e non entro in merito.
        Quello che non capisco è il motivo per cui vieni a scrivere su un blog di tifosi dell’Olimpia.

        Scrivi su sportando che è un blog nazionale ma qui non dovresti intervenire perché sei fuori contesto, fuori tema.

        Vuoi in blog di discussioni fra Bologna e Milano, aprilo magari trovi degli adepti.

        Gentilmente ti chiederei di non intervenire più. Grazie

Comments are closed.

Next Post

La FIP alza la voce dopo lo striscione della curva Virtus: Messaggio di gravità inaudita

La FIP dopo lo striscione esposto in curva della Virtus Bologna: «Messaggio di violenza che non può e non deve trovare albergo nei nostri palasport»
Vecchio Stile Messina

Iscriviti