La suggestione Facundo Campazzo. Quali sono i club davvero in gioco?

La suggestione Campazzo. Forte, improvvisa, viva. I rumors, la notizia, la smentita. L’argentino resta al centro del mercato

La suggestione Campazzo. Forte, improvvisa, viva da ieri pomeriggio. I rumors, la notizia, la smentita. L’argentino resta al centro del mercato europeo, ma chi può davvero permettersi un ingaggio di questo tipo?

La situazione

Facundo Campazzo è free agent dopo due stagioni, e una manciata di settimane, in NBA.

L’argentino aveva giocato tutto sé stesso su quella chance oltreoceano. Arrivato in Europa nel 2014 su chiamata del Madrid, si era conquistato un posto nel 2017, dopo due ottime annate a Murcia, complice anche il grave infortunio di Sergio Llull.

In costante ascesa nelle due stagioni successive, nel 2020, come detto, gioca la grande carta NBA. Resta in attesa per mesi, visto che causa pandemia la stagione negli Stati Uniti inizia in inverno.

E per quel grande salto, accetta di sostenere una clausola a dir poco impegnativa: 6 milioni di dollari. Il Real, va detto, non la prende bene. Quell’addio, a stagione in corso, e atteso per settimane, lascerà non pochi strascichi tra le parti. 

Firma a Denver, un biennale. Il resto è storia nota. Si torna in Europa. Ma chi sono ad oggi i personaggi pronti ad entrare in gioco?

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18 thoughts on “La suggestione Facundo Campazzo. Quali sono i club davvero in gioco?

  1. ma figuriamoci, uno costa troppo, due c’e’ da fargli una clausola come quella del real in caso di rescissione unilaterale da parte del giocatore, ma 3 milioni anno non li scuciono.

    1. Non credo proprio sia necessaria una clausola rescissoria anzi non chiederla potrebbe essere la carta vincente.
      Campazzo ha 31 anni quindi ancora 2-3 anni ai massimi livelli. Non credo che l’NBA si ripigli uno che è uscito a 31 anni.
      Qui il tema è provare a salvare la stagione (no play-off off EL=fallimento anche se si vince la Coppa Italia) oppure archiviare tutto e lavorare per anno prossimo con ennesima rivoluzione del roster (e del coaching staff incluso preparatore atletico).
      Se però Messina potrebbe rimanere fino alla fine del suo contratto per impostare il nuovo corso nel caso di seconda ipotesi ( solo come presidente operativo) nel primo caso, se fa spendere 3 milioni /anno x Campazzo (più magari contributo per debito verso Real) e non va ai play-off di EL , Giorgio potrebbe incazzarsi (e ci mancherebbe altro) e farlo fuori del tutto (ma probabilmente si dimetterebbe).
      Per me la discussione è qui. Rischiamo e ci proviamo o ci mettiamo il cuore in pace (uno stagione in vacca può succedere) e andiamo più sul sicuro? Ancora un paio di sconfitte di fila e anche le critiche feroci di questi giorni finiranno quindi rischio basso nella seconda ipotesi.
      L’opportunità c’è ed è unica per un giocatore leader con gli attributi e non provarci vuol dire mollare dopo 10 partite. Però se si decidesse di provarci niente pippe mentali e chiudere in fretta ora ogni partita è una finale, incluso Atene giovedì prossimo.

  2. @doc63= ottimo

    Personalmente una sola spero per l’anno prossimo: nuovo preparatore atletico

    Poi nessuno dice che gli stessi giocatori che ADESSO sembrano morti in piedi, lo siano anche la prossima stagione

    Messina lo terrei come Presidente,ma andrei su un nuovo tecnico

    1. E’ evidente che il doppio ruolo di Presidente/Coach (forse mi sbaglio, ma unico in Europa) ha distrutto Messina.
      Che scegliesse, da presidente, di sostituirsi come Coach…richiamando magari Il Pozz. (se Petrucci glielo consente) unico forse in grado di resuscitare una squadra che non crede più in se stessa.
      Campazzo : Magari…ma la vedo difficile .

  3. Camoazzo più che una suggestione lo vedo piùttosto il “ sogno di una notte di mezzo inverno”,in primis per motivi tecnici e finanziari.
    Per quale assurdo motivo il giocatore dovrebbe scegliere tra noi ed un Real serissimo candidato al titolo europeo e certamente in grado di dargli un ingaggio quasi certamente fuori dalla nostra portata?
    Fermo restando che neppure Doncic sarebbe in grado di portarci da solo il titolo europeo credo che tutto questo “ rumore per nulla” non serva ad altro che a distogliere l’attenzione sui veri problemi che ci affliggono e sulle soluzioni realmente alla nostra portata.
    A questo punto non servono rivoluzioni ma concentrarsi unicamente sul duro lavoro quotidiano per cercare di riordinare le idee ed arrivare a piccoli passi ad uno standing accettabile ed a quel punto vedremo su quali obiettivi focalizzarci.
    Parlare in questo momento più del prossimo anno che del presente a niente serve,so perfettamente che sarò forse l’unico di questo sito che vive di speranze ma fino a che la matematica non ci condanna io non mi arrendo.

    1. Fermo restando che soprattutto adesso che Pangos è out ed un play ci serve come il pane, con Doncic l’Eurolega la vinceremmo a mani basse…

      1. Perché? Dopo che è quasi arrivato Campazzo, adesso arriva quasi quasi Doncic?….bufale.it 2

      2. @fab magari, stavo solo ribattendo ad un’affermazione di Dopolavoro, basta leggere ogni tanto…

    2. Non sei l’unico, siamo almeno in due.
      “Due rane caddero in un secchio pieno di latte. La prima cerco’ di uscire saltando una due volte ma poi capi’ che non c’era niente da fare si arrese ed annego’. La seconda non si diede per vinta e continuo’ a saltare saltare saltare fino a che il latte si trasformo’ in burro e lei riuscì ad uscire”
      La situazione è difficile quasi compromessa, ma se non ci proviamo non sappiamo cosa c’è dietro l’angolo.
      Quindi la società faccia il suo lavoro, il coach trovi soluzioni, i giocatori continuino a saltare come la rana e vediamo se riusciamo ad uscirne.

  4. Non capisco tutta sta voglia di Pozzecco….bravo assistente ma come capo allenatore,mah

    1. Solo perchè conosce l’ambiente e poi i vari Baldasso, Ricci, Biligha;Tonut…etc.. con lui in Nazionale danno l’anima….e giocano anche bene……

  5. Sinceramente spero che non venga a Milano per molteplici motivi che esulano dall’aspetto economico.

  6. Più leggo i commenti e più penso che buona parte della sedicente tifoseria milanese sia proprio strana e deprimente. Stare vicino alla squadra e sostenerla penso sia l’unica opzione possibile. Verranno tempi migliori e potremo tornare a gioire. La crisi è in atto ma non pensare ( e per alcuni sperare ) che non sia risolvibile è assurdo.

  7. La domanda vera è’ cosa ci guadagna Campazzo dall’aggregarsi all’ultima carrozza del treno, fatto salve gli aspetti economici e comunque un accordo di breve termine fino alla fine della stagione. Con che spirito verrebbe a Milano per 5-6 mesi? Se dovesse dire “si” (ammesso che ci sia una proposta) lo farebbe unicamente per raccogliere “easy cash” in quanto una vendita di “progetto” visti i risultati al momento la trovo difficile. E quello e’ il basic pitch che si fa alla coppia agente/giocatore…non vedo come Messina possa essere convincente a meno che lui (Campazzo) non abbia proprio alcuna alternativa eccetto stare fermo e non giocare. In NBA gli infortuni sono all’ordine del giorno fra le guardie e di certo il suo team di advisors potrebbe optare per un “wait and see”, appena qualcuno cade (probabilità alta visto le statistiche storiche). E rimanere in NBA anche con un contratto parziale lo metterebbe in posizione negoziale migliore per un rientro in EL a “roster aperti” durante l’estate 2023…non so, non vedo chiari spiragli qui

    1. al momento la squadra e’ da zero tituli, magari gli fanno un contratto pluriennale e comunque se arriva lui e la squadra inizia a vincere il merito e’ tutto suo, per il suo ego sarebbe dimostrare che e’ un giocatore determinante.

    2. Perfettamente d’accordo, per gli stessi motivi l’Olimpia non farebbe alcuna proposta a Campazzo, in questa fase l’unica possibilità è costruire un’identità di squadra con gli elementi che abbiamo e la fiducia nel coach.

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