“So vita, morte e pochi miracoli del Forum”. Massimiliano Finazzer Flory e l’amore per l’Olimpia

Massimiliano Finazzer Flory è volto fisso, partecipe, appassionato al seguito di Olimpia Milano. Si è raccontato a Il Foglio

Massimiliano Finazzer Flory è volto fisso, partecipe, appassionato al seguito di Olimpia Milano. Classe 1964 di Monfalcone, tra i volti più importanti della cultura italiana, è drammaturgo, regista e attore, e in questi mesi ha firmato «Un coach come padre», il docufilm dedicato a Sandro Gamba.

Intervistato da Umberto Zapelloni su “Il Foglio”, Finazzer Flory è tornato anche sulla sua grande passione per l’Olimpia Milano, nata da due vie: «Una goriziana perché a Milano arriva un mio amico con cui mi allenavo: Roberto Premier. Lo adoravo, era il mio punto di riferimento perché giocavo un po’ nel suo stesso ruolo nelle giovanili. Io lo seguo a Milano per vedere una squadra che già guardavo in tv quando giocava in Europa. Per seguire Roberto ho cominciato a venire a Milano e poi a metà degli anni Novanta sono diventato milanese. Adesso sono più di vent’anni che non mi perdo una partita. Ho fatto un po’ di Palalido, poi non ho perso una sfida ad Assago. So vita, morte e pochi miracoli del Forum».

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