Olimpia Milano, diario di una crisi. In giornata la verità su Pangos, domenica torna Baron

Olimpia Milano, diario di una crisi. Si attendono per oggi gli esiti finali degli esami medici per Kevin Pangos. Domani in campo a Treviso

Olimpia Milano, diario di una crisi. Si attendono per oggi gli esiti finali degli esami medici per Kevin Pangos. Intanto, domani, la squadra di Ettore Messina tornerà in campo in Serie A, dove non perde da 3 gare. Si gioca al Palaverde di Treviso.

L’attesa per Kevin Pangos

Si attendono per oggi comunicazioni ufficiali sulle condizioni di Kevin Pangos. Il giocatore ha lasciato il campo a 6.23 dalla fine del terzo quarto per un infortunio al ginocchio.

Da ieri sono in corso esami approfonditi per comprendere la serietà della situazione. «Ci preoccupa molto. Non riesce a muovere il ginocchio, domani (ieri, ndr) avrà gli esami. Speriamo sia solo un versamento, ma vedremo» le parole di Ettore Messina nella sala stampa del Forum dopo il ko con il Fenerbahce.

Nelle prossime ore si scioglieranno i primi dubbi sull’entità dell’infortunio.

In campo a Treviso

Intanto la squadra oggi raggiungerà Treviso con due giocatori in più rispetto all’ultimo match in Serie A con Trieste.

Billy Baron torna a disposizione a meno di un mese dalla lesione del bicipite femorale della coscia sinistra patita contro il Real Madrid. I tempi di recupero sono stati tutto sommati rispettati.

Al tempo stesso, il club ha depositato il tesseramento di Tim Luwawu-Cabarrot, già in campo con Efes e Fenerbahce in settimana. Per Stefano Tonut bisognerà attendere la prima settimana di dicembre.

Sono quindi 13 i giocatori a disposizione di Ettore Messina per il prossimo match, ma otto stranieri, due dovranno restare in tribuna. In tal senso, delicate le posizioni di Brandon Davies e Deshuan Thomas.

Il primo è rimasto in panchina nel match con il Fenerbahce, e sino ad oggi ha sempre giocato in Serie A al posto di Kyle Hines. Il secondo era stato spettatore con l’Efes, e non ha avuto grande spazio con il Fenerbahce.

Per entrambi, una prima occasione di riscatto, per una settimana di fuoco che poi proseguirà nella preparazione del vitale match di Vitoria con il Baskonia. 

9 thoughts on “Olimpia Milano, diario di una crisi. In giornata la verità su Pangos, domenica torna Baron

  1. Contro il Fenerbhace di fatto stesso copione che con l’Efes, magari meno radicale nel punteggio ma il film è lo stesso. Per di più mi pare evidente che il Fenerbache abbia giocato ben al di sotto del proprio potenziale, quasi col freno a mano tirato. Unica buona notizia TLC sembra già sulla strada giusta per integrarsi e dare valore aggiunto.
    Direi che la prossima partita con Baskonia sarà già fondamentale, se non si riesce a vincere neanche lì allora è notte fonda.
    Con 30 milioni di budget dire che possiamo pensare solo all’Italia mi sembra accontentarsi di poco.
    Gli infortuni incidono molto ma ricorderei lo scorso anno come giocavamo anche menomati (vedi serie con Efes) in Eurolega, è solo una parte della spiegazione secondo me.
    Con un budget come il nostro però non si può sentir dire da Messina, non da un tifoso qualunque, dopo nemmeno 1/3 di EuroLeague “la stagione è abbastanza compromessa”
    Limitarsi al campionato italiano è una presa in giro, spero siano affermazioni solo per stemperare l’ambiente perché in Italia hai una grande rivale e le altre che spendono un terzo (nel migliore dei casi) di te.
    Dichiarazione un po’ strana, spero solo per togliere pressione, anche perché non è il modo migliore di incoraggiare la piazza (perché dovrei comprare il biglietto da adesso in poi se mi viene detto che la stagione è già finita?).
    Che poi a livello di classifica basterebbero 3W di fila per tornare a galla, anche se per questa squadra (pure sempre più decimata) sembra proibitivo
    Vediamo che sarà di Pangos ma la sensazione è che starà fermo per un pò di tempo.
    Comunque io tutti questi acquisti sbagliati non li vedo, Voigtman al posto di Mitoglou é il migliore che potevi fare, il problema é che Mitoglou era un unicorno e quindi un giocatore difficilmente sostituibile, Pangos era il migliore sulla piazza per sostituire il Chacho, Davies e Thomas sono ottimi giocatori che dovevano sostituire Tarz e Bentil e onestamente mi sembra o meglio di chi hanno sostituito, il vero casino é poi creare la chimica di squadra che al momento non c’é vuoi perché manca tutto il reparto esterni e vuoi perché si sono allenati pochissimo insieme. Dobbiamo solo aver pazienza ed aspettare, intanto contro Itoudis una reazione c’é stata, vediamo di migliorare la prossima settimana, specialmente in El e di ricominciare a vincere.

    1. Beh,se Thomas ti sembra meglio di bentil vuol dire che sei cieco…(senza contare che Thomas sta giocando da 3 mentre bentil giocava da 4 …)

  2. Thomas e Davies sinora disastrosi ma bisogna cercare di recuperarli . Anche perché siamo senza Datome e Viigtmann npn sta facendo meglio. Poi al completo Messina,fará scelte drastiche. Spazio a Ricci….

    1. Sono d’accordo.
      Più che sparare sulla CR bisogna lavorare per recuperarli.
      E di lavoro ce n’è tanto….

  3. Se gli esami a Pangos sono così approfonditi, ho il sospetto che non sia solo un semplice versamento. Speriamo in bene.

    1. Incrociamo le dita e, auguriamoci, che non sia nulla di grave. Nell’eventualità che l’infortunio, si rivelasse, più serio del previsto, giovedì sera, a Madrid, il Chacho, è stato trattato, come un’esubero. Praticamente, non ha visto il campo. ( solo tre minuti, 0 assist, 0 punti ) A Milano, era il capitano, il trascinatore. Il punto di riferimento, sia nello spogliatoio che, in campo. Se volesse tornare protagonista, Lui lo sa’: Milano, è casa sua.

  4. se si rompesse pangos per un lungo periodo, diciamo mesi, allora saremmo costretti sfasciare il salvadanaio di re giorgio a prendere il buon Facundo, che mi pare giochi sempre poco a Dallas o dove si trova ora… diciamo che potremmo sopportare…

  5. È palese che la squadra che doveva essere la migliore degli ultimi anni è invece la peggiore.
    A parziale scusante ci sarebbero gli infortuni, ma i roster di EL sono lunghi apposta.
    Mi pare che il primo fattore sia la paura.
    Si cagano addosso appena ricevono palla, oppure insistono a salvare la patria tipo Mitrou Long e il povero Hall che mi fa pena per come si è ridotto.
    Acquisti sbagliati? Può essere, adesso che lo sappiamo, tre mesi fa Pangos era un fenomeno, oggi è un inutile nano fastidioso.
    Thomas, Davies, Baron hanno fatto sempre bene finora.
    Quindi?
    Colpe?
    Boh, non è semplice, non saremo noi dal forum a risanare l’Olimpia, se è ancora possibile far qualcosa per raddrizzare la stagione.
    Se non scatta una molla in testa ai giocatori, sarà sempre peggio.
    Per inciso, io terrei Melli e Hines, gli altri che andassero a cagare, compreso Messina che ci sta capendo poco.

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