Nicolò Melli, anche l’attacco è tornato ad essere un punto di forza

Fabio Cavagnera 4

Il capitano biancorosso è stato decisivo anche nella zona offensiva in questo inizio di stagione dell’Olimpia Milano

Il ritorno di Nicolò Melli all’Olimpia Milano è coinciso, ovviamente assieme ai suoi compagni, con un salto di qualità importante a livello difensivo da parte della formazione di Ettore Messina. Una zona del campo dove il capitano biancorosso eccelle, anche quando si tratta di affrontare giocatori con una stazza superiore. Come, ad esempio, accaduto contro Nikola Jokic negli ottavi di finale di Eurobasket 2022, ma anche in svariate occasione con la maglia dei campioni d’Italia.

Nicolò Melli | Il passo avanti in attacco

Tuttavia, ora Nick è tornato ad essere incisivo anche in attacco. Riguadagnando una doppia dimensione, che lo rende ancor di più uno dei migliori giocatori non solo italiani, ma dell’intero panorama continentale. “Dovevo ritrovare ritmo, dopo due anni in NBA un po’ particolari – la sua affermazione sul tema dei giorni scorsi a Tuttosport – Ci sono vari aspetti e c’è anche un po’ più di fiducia. Inoltre, da centro c’è un coinvolgimento leggermente diverso”.

Già nella seconda parte dello scorso anno, comunque, Melli aveva disputato partite eccellenti a livello offensivo, come quando fu decisivo in gara 3 della finale scudetto. Il passaggio in Nazionale ha ulteriormente alzato la sua fiducia nelle sue potenzialità offensive, risultando non solo decisivo difensivamente, ma anche trovando canestri importanti nelle gare più rilevanti dell’avventura continentale: dalla Croazia alla Serbia, passando per lo sfortunato quarto con la Francia.

Nicolò Melli | La scossa contro Asvel e Scafati

Le prime uscite in maglia Olimpia Milano, nella stagione 2022/23, hanno confermato questa tendenza. Già contro Brescia aveva avuto un rendimento importante, ma contro Asvel e Scafati ha dato la scossa alla squadra, dopo l’inizio da incubo in entrambe le gare. La partita in terra francese l’ha poi chiusa con 16 punti e 5/8 al tiro, con una tripla, mentre in quella in Campania ha messo a segno la raffica di 11 punti, praticamente consecutivi, con cui è stato girato il match.

Qualche tiro di troppo rifiutato non c’è più, sintomo di quanta sia cresciuta la fiducia nella sua conclusione. Ed il suo tiro da 3 punti consente all’EA7 Emporio Armani di aprire il campo, assieme a quello di Voigtmann, permettendo anche a Hines e Davies di avere più spazio nei pressi del canestro. Ma non è solo quella la sua arma offensiva, anzi. Qualche penetrazione al ferro, spesso con schiacciata, sfruttando un’agilità migliore del diretto avversario o anche quei punti ‘rubati’ dalle palle sporche sotto i tabelloni. Per rendere ancora più efficace il suo gioco e quello dell’Olimpia.

4 thoughts on “Nicolò Melli, anche l’attacco è tornato ad essere un punto di forza

  1. Questa Olimpia può lasciar fuori qualunque giocatore per infortunio, tranne Melli. La sua utilità in campo è imprescindibile.
    In difesa è un muro, il suo stoppone a pochi attimi dalla fine contro Brescia ha salvato la partita. Quando entra in ritmo anche in attacco lo si può collocare senza tema di smentita sul podio dei giocatori più efficaci di Eurolega.

    1. Melli e Gallinari sono due giocatori totalmente diversi e fare un paragone è impossibile. Cmq Melli difende meglio ma Gallinari in attacco è molto superiore a Melli. Anzi era… Perché ormai il gallo è in parabola discendente

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