Secondo La Prealpina sarebbe ormai delineato il quadro dei diritti tv del prossimo triennio di LBA Serie A. Niente Rai e niente Sky nel pacchetto.
Tutte le gare della massima serie, di tutte le squadre, saranno come noto disponibili per i prossimi tre anni, in diretta e on demand, su Eleven Sports.
Di queste, due gare a settimana saranno anche visibili su Discovery, dunque su Eurosport 2. Un’altra in “chiaro” su Dmax.
Dunque i diritti “pay” di Eleven Sports prevederanno anche due gare “criptate” su Eurosport 2: l’accordo sarebbe ormai raggiunto. Con i diritti “free” aggiudicati a Discovery, che utilizzerà il suo canale in chiaro Dmax, numero 52 del Digitale Terrestre. Una volta al mese, a seconda dell’importanza della partita, la compagnia potrebbe “traslocare” la gara su Nove, la rete “ammiraglia”.
Niente Rai quindi, che non avrebbe potuto garantire una diretta ogni domenica alle 17.30 su Rai Sport. E niente Sky, che non ha trovato l’accordo con Eleven per le due gare “criptate”, poi finite ad Eurosport 2. La compagnia con sede nel quartiere milanese di Rogoredo continuerà a trasmettere EuroLeague, EuroCup e l’Italbasket.


Opportuno privatizzare l’inutile rai.
Mi sembra grave ed indice di problemi di gestione non di poco conto il fatto che la RAI, per la quale tutti noi paghiamo un abbonamento per così dire obbligatorio, sia di fatto esclusa, per i prossimi tre anni, in ogni modo dal trasmettere (in chiaro, ovviamente) il basket. E quando parlo di problemi di gestione intendo riferirmi sia alla RAI stessa, sia ai vertici della lega. Se infatti la prima manca ad un dovere, per così dire, di informazione nei confronti degli appassionati, che pagano regolarmente il loro abbonamento, di uno degli sport di squadra italiani a maggior seguito la seconda sembra trascurare l’impatto, a livello mediatico, che la trasmissione in chiaro sulla RAI ha sulla popolarità e di conseguenza sulla diffusione della pallacanestro. Il rischio è quello di vedere relegato il basket ad una riserva indiana che va a restringersi sempre più. Questo a fronte di cospicui investimenti da parte delle due maggiori società di pallacanestro italiane (Olimpia e Virtus) che in questo momento si trovano tra l’altro a competere in EL. Mi domando con una certa preoccupazione cosa succederà quando la passione (perché a questo punto penso che soprattutto di passione si tratti) di Armani e Zanetti verrà meno. Intanto su RAI Sport HD continueremo a vedere le partite del campionato di serie C di calcio o le repliche della Milano-San Remo del 1968…
Quello che tu paventi come rischio (il basket riserva indiana) è, purtroppo da anni, una triste realtà consolidata, non un pericolo in divenire
Anch’io sono perplesso della scelta RAI e del comportamento della lega.
Capisco che in questo momento il basket a livello di risultati non sia appetibile ma far vedere almeno la nazionale sia un dovere/obbligo di una TV di Stato.
Ora credo che il basket a livello di praticanti sia fra i cinque sport più importanti insieme a calcio, pallavolo, atletica e nuoto.
Ora la TV trasmette di tutto, partite di calcio delle serie minori ed ultimamente anche delle donne (per carità capisco la scelta del politicamente corretto), ma credo sia una decisione miope.
Mi permetto un inciso scorretto, cosi, sul politicamente corretto: il calcio femminile è inguardabile
Che novità la Rai che esce dal basket. Sono decenni che propina sport(?) improbabili e repliche di cinquanta anni fa.
La domenica alle 17e30? Improponibile. Devono fare la diretta del calcetto a 5 non vedenti. Col massimo rispetto dei non vedenti.
Vergognosi. E vergognoso dover pagare il canone.
In una parola ridicoli.
Ecco, l’unica cosa che trovo scandalosa, per quanto io sia abbonato Sky, è che le competizioni della nazionale di basket non siano trasmesse in chiaro
Immagino che la domenica alle 17.30 la RAI abbia un palinsesto importantissimo da non metterci il campionato nazionale di pallacanestro 🙄