Davide Alviti è stato protagonista di un’intervista su Ciociaria Oggi, in cui ha parlato dei suoi obiettivi personali, del suo rapporto col basket e della prossima stagione con l’Olimpia Milano. “Il basket per me è… tanto e tutto! – le sue parole – Mi ha fatto crescere accompagnandomi nello sviluppo fisico, ma mi ha fatto crescere soprattutto dal punto di vista umano. Mi ha permesso di conoscere tante persone che porterò sempre nel cuore. Basket è però anche sacrificio, costanza e rinunce. Riassumendo in tre parole, vita, passione e impegno“.
Sul tiro da 3 punti e la voglia di crescere: “Ho lavorato tantissimo su questo ma è anche vero che è un fondamentale che mi riesce in modo molto naturale e fluido. Ora però il mio obiettivo è perfezionarmi anche negli altri fondamentali, come gestire meglio l’attacco al ferro e il palleggio“.
La voglia di Eurolega con i biancorossi: “Ci dobbiamo riscattare dal non essere rientrati nelle Final Four dell’Eurolega l’anno scorso“.

Il tiro da tre si vede che gli viene in modo naturale e fluido, però nell’ultima stagione le percentuali da 3 non sono state all’altezza di quella fluidità, e Davide mi è sembrato involuto, tanto che è stato impiegato sempre meno dal coach. Speriamo che si riprenda, altrimenti, dato il roster migliorato di quest’anno, rischia di trovare ancora meno spazio. Mi sembra che lui e Biligha siano stati salvati dall’estinzione in Olimpia dalla legge Panda. (e nel caso ci Paul dal fatto che centri italiani di qualità se ne trovano sempre meno).