Jerian Grant-Olimpia, è pronto l’addio tra il play ed i biancorossi

Fabio Cavagnera 26

Dopo le anticipazioni di ROM, anche da BasketNews arriva la conferma: l’americano è pronto a salutare i biancorossi

L’Olimpia Milano e Jerian Grant sono pronti a dirsi addio. La clamorosa finale scudetto giocata dell’americano non è bastata per guadagnarsi la conferma in biancorosso e, dopo l’anticipazione di ROM di ieri, è arrivata la conferma anche da BasketNews.

L’americano, come scritto da ROM, “ha opzione d’uscita dal biennale firmato la scorsa estate. E’ stato “oggetto misterioso”, poi “specialista difensivo”, infine “elemento determinante” nella conquista di uno Scudetto straordinario. Una storia, per certi versi, simile a quella di Curtis Jerrells, e che si chiuderà nello stesso modo“.

BasketNews parla di accordo già trovato per la separazione consensuale.

26 thoughts on “Jerian Grant-Olimpia, è pronto l’addio tra il play ed i biancorossi”

  1. Penso che vogliano tenersi un visto libero perché la conferma se l’è meritata. Poi lancio in LBA di Baldasso?

    1. Non scherziamo!
      Penso che sappiamo tutti che senza un play di gran classe non si va più da nessuna parte, almeno in EL.

      E visto che mi pare che con pochissimi dubbi ormai il Chacho sia in partenza, al momento noi quel play non l’abbiamo.
      Se la dirigenza sa che il campione che stiamo tutti aspettando è in arrivo, allora con Mitrou Long e Baldasso, ed eventualmente in casi estremi Hall, non c’è più bisogno di Grant, con tutto il bene che gli vogliamo per quello che ha fatto in finale.
      A me la sua partenza, consensuale, dice questo.
      Messina gli dice: sta arrivando X, di spazio per te ne rimane meno che l’anno scorso, non ti conviene guardare altrove?
      Si Mister.

      Immagino.

  2. Sinceramente mi dispiace, alla fine è stato determinante per lo scudetto, mi dispiace anche per la partenza di Kaleb …
    Comunque Forza Olimpia !!!!

  3. A prescindere da chi arriva resta la stima e l’apprezzamento per un atleta che (a differenza di altri)si e’ sempre comportato da vero uomo ,andando sempre oltre tutte le difficoltà ed i suoi limiti e risultando alla fine pure uno degli elementi determinanti per la vittoria del titolo italiano.
    Vediamo se su questo sito avrà il giusto riconoscimento per la serietà e l’abnegazione con la quale ha lottato per i nostri colori.
    Per quanto mi riguarda gli auguro tutto il meglio per la sua vita.

  4. Dispiace per Jariant che il suo soprattutto nei playoff l’ha fatto alla grande, anche più di quanto ci si aspettasse, probabilmente il periodo di adattamento è durato più del dovuto. Però non può essere il play titolare di una squadra che ambisce alle final four di EL, quindi ci vedo il bicchiere mezzo pieno e secondo me è in arrivo Pangos

  5. Anche se a me, opinione personale, non mi ha mai fatto impazzire più di tanto, sinceramente mi dispiace molto, si è sempre comportato da persona seria e da hombre verticale, al di là della clamorosa serie finale. Spero che trovi una degna sistemazione.
    A prescindere dalla situazione contrattuale di Grant, noi, in ogni caso abbiamo necessità di un play di assoluto valore al posto del Chacho, che certamente non poteva essere la conferma di Grant, che visto la presenza di X, di Mitrou Long e di Baldasso, sarebbe stata superflua.

  6. Grazie Jerian per tutto quanto fatto per questa maglia. Grazie per essere stato professionista, difensore, protagonista delle finali. Buona Fortuna. Sarai sempre applaudito al Forum!

    1. 35 anni…
      Ma ragazzi sinceramente non capisco tutto questo allarmismo, arriva Pangos, un pò di pazienza.

  7. Mezza stagione più che deludente, soprattutto in attacco (in difesa ha sempre fatto il suo) poi in crescita fino a essere decisivo in finale. Forse l’infortunio di Delaney lo ha paradossalmente tranquillizzato, non rischiando la panca a vita dopo il primo errore. Non il mio tipo di giocatore ideale ma comunque grazie Jerian!

  8. Un po’ spiace an he se per 3/4 di stagione ha deluso. Certo che in gara 3 e gara 4 ha portato un mattone decisivo a questo scudetto e quando un giocatore esce in queste gare, bisogna per darci bene prima di pagarlo per andarsene.

  9. La partenza di Jeriant mi dispiace. Per mezza stagione è sembrato un pesce fuor d’acqua, poi però si è fatto valere in difesa e rispettare in attacco ai playoff quando più contava. Se della partenza di Kaleb mi dispiace per il ragazzo ma non certo per il giocatore che non è mai stato da Olimpia, Jeriant lo vedo andare con rimpianto, perché verso la fine, senza Delaney, ha dimostrato carattere e prestazioni decenti. Alla seconda stagione, senza apprendistato da completare, il tanto vituperato Grant avrebbe fatto sicuramente meglio. Se Chacho purtroppo lascia e Pangos non riesce a liberarsi tutti questi play mitici in giro non li vedo.

  10. Mah, io lo avrei tenuto, ma la differenza di vedute e’ normale, io non metto soldi e non gestisco il budget, mi spiace molto e gli auguro il meglio.
    Speriamo in pAngos, Satoransky mi pare sia accasato, De Colo anche, mi pare ci siano Campazzo e De Colo ma penso costino troppo.

  11. Grazie Geriano talento non proprio cristallino ma ottimo professionista. Mai un atteggiamento o una parola sbagliata. I migliori auguri di una felice prosecuzione di carriera. Buon sangue non mente. Ciao

  12. Non comprendo, questa ostinazione con una rosa a 15 ed inserimenti, quasi sempre inutili, a stagione in corso la trovo poco furba.
    Meglio partire con una rosa ampia, distribuire fin da subito i carichi ed essere pronti ad eventuali infortuni, senza perdere tempo e punti in campionato ed EL
    Però ci saranno dei motivi per ostinarsi con un roster a 15 mandando a casa giocatori che si sono dimostrati utili almeno per il campionato ed eventualmente qualche minuto di EL

    1. Mi ricordate qualche inserimento fatto da Milano a stagione in corso che sia risultato decisivo per il raggiungimento degli obiettivi, Hackett a parte.
      Quante partite abbiamo perso o quanto abbiamo sovraccaricato giocatori in questi anni per tardive sostituzioni di giocatori infortunati i squalificati
      Il roster a 15 con Baldasso, Alviti e Biliga diventa poi un roster a 12 (ad esagerare) perché questi giocatori non hanno minutaggio in EL e non ne hanno tantissimo in LA, per scelte di Messina che giustamente vuole vincere il più possibile.
      Però se a società e tifosi piace il roster a 15 avanti così, basta che poi però non ci lamenti per gli infortuni o gli eccessivi carichi su alcuni giocatori
      Giusto dimenticavo, in questo roster a 15 ci sono Datome e Hines che non possono e non devono avere minutaggi troppo ampi

      1. Il punto focale non è avere o no 15 giocatori, ma distribuire i carichi sull’intera rosa tra EL e LBA, perché puoi avere anche 18 giocatori ,ma se non li fai ruotare tutti tra le 2 competizioni, avremmo le stesse problematiche di un roster a 15.
        Altresi vero che, negli ultimi anni, gli innesti a stagione in corso non si sono rivelati tutti azzeccati, ma questo è un altro discorso, però è un suicidio terminare gli slot nella sessione di mercato estiva, valutando tutte le incognite e le variabili che possono succedersi durante la stagione.

  13. Se devi tagliare qualcuno puoi farlo solo adesso, sia per motivi contrattuali sia per dare la possibilità al giocatore di trovare nuove squadre. A campionato iniziato diventa più complicato

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