Olimpia Milano Mercato | Il roster del 2022-2023. Tutti i nomi, gli ultimi aggiornamenti

Alessandro Maggi 28

A tre giorni dalla conquista dello Scudetto, è tempo di parlare di Olimpia Milano Mercato. Facciamo il punto della situazione

A tre giorni dalla conquista dello Scudetto, è tempo di parlare di Olimpia Milano Mercato. Facciamo il punto della situazione. Una situazione estremamente definita.

Intanto, in quanto a piano editoriale di ROM, vi annunciamo domani il ritorno del nostro LIVE di mercato scritto, con tutte le news del giorno. Su Milano, e su tutte le maggiori rivali di mercato. Restate con noi, come sempre

Lo staff della stagione 2022-2023

Le situazioni contrattuali

NomeCognoneFirmaScadenzaNote
GiordanoBortolani20202025Reggio Emilia in prestito?
DavideMoretti20202023+opz.2025Pesaro in prestito?
JerianGrant20212022+opz.2023
SergioRodriguez20192022Offerta 1+1 dal Real
KalebTarczewski20202022+opz.2023In uscita
GiampaoloRicci20212023Confermato
PaulBiligha20192022Rinnovo possibile
TommasoBaldasso20212023Confermato
DevonHall20212023Possibile offerta di
estensione
MalcolmDelaney20202022In uscita
DinosMitoglou20212023In uscita
TroyDaniels20212022In uscita
ShavonShields20212023Confermato
DavideAlviti20212023Confermato
KyleHines20222023+opz.2024Confermato
GigiDatome20202022Rinnovo possibile
NicolòMelli20212024Confermato
BenBentil20212022In uscita?
TreyKell20212022In uscita

Indice (o scorri fino in fondo per cambiare pagina)

1 – Sergio Rodriguez

2 – Gigi Datome

3 – La regia

4 – Gli esterni

5 – I lunghi

28 thoughts on “Olimpia Milano Mercato | Il roster del 2022-2023. Tutti i nomi, gli ultimi aggiornamenti

  1. La vedo così

    Panda
    – Melli Ricci Datome Alviti Baldasso BilighaTONUT

    Stranger Things
    – Hines Shields Hall Grant Bentil PANGOS LONG DAVIES BARON VOIGTMAN

    Io confermerei Grant che penso che nella prossima stagione manterrà un rendimento da PO … e Bentil che alla fine ci ha tolto non poche castagne dal fuoco sostituendo Dinos e Melli. Dubbio solito su Biligha che non rinnoverei e cercherei un panda più performante e non necessariamente nello spot 5 …

    1. Prendendo per buono la tua composizione del roster per l’anno prossimo, per me è un errore strategico partire con 17 giocatori. Piuttosto inizierei con 7 italiani e 8 stranieri.

    2. 17 tesseramenti consumati su 18 già a luglio?
      Masochismo allo stato puro 😜

      1. Considerato che l’EL ammette 20 tesserati, e considerando ovviamente che molto dipende dal budget disponibile, la domanda di fondo per me è: se hai già in casa i giocatori che pensi ti servano, ha senso tagliarli per lasciarti spazio in stagione per tesserarne altri di analogo valore? La domanda riguarda non tanto Tonut (che comunque è italiano e quindi jolly per l’LBA per definizione) quanto Grant/Bentil.

        Io non ho una posizione certa ma credo vada posta la domanda: Bentil è il giocatore che ti aspetti possa dare un contributo importante? Grant? Se la risposta è sì per entrambi, forse potrebbe avere senso lasciare un solo posto libero per l’LBA (per la quale a mio avviso il problema del ricambio conta il giusto) ma partire già da settembre/ottobre con rotazioni anche più lunghe di quelle viste ad aprile/maggio (perché Mitoglou non c’era, anzitutto, e Kaleb così così, e Kell lasciamo stare).

      2. Sono d’accordo con te anche se fossero 17 su 20 disponibili, perché non puoi sapere a luglio e ad agosto cosa potrà succedere durante la stagione, visto e considerato tutte le variabili (covid, infortuni, doping, guerre, ecc.)

      3. I due scenari di esempio da considerare sono:
        1) 15 giocatori tesserati, 3 spot liberi per l’LBA, 5 liberi per l’EL. Quindi, per esempio, tagli Grant e Bentil. Faccio i loro nomi perché sono giocatori che si sono guadagnati fiducia, ovviamente discorso diverso sarebbe se fossimo già d’accordo che non valgono moltissimo. Ora, fra gennaio e marzo si rompono tre giocatori: siccome ci sono 3 spot liberi anche solo per l’LBA, si possono tesserare i rimpiazzi. E, qui è la domanda fondamentale: a gennaio-marzo trovi per come giocatori da rimpiazzare elementi migliori di, nell’esempio di cui sopra, Bentil e Grant? Se la risposta è che pensiamo di sì, che si troverà a stagione iniziata meglio in giro rispetto a loro, certo, allora tagliarli ha senso. Se la risposta è che pensiamo di no, che è difficile trovare sostituti migliori, allora si passa allo scenario 2…

        2) 17 giocatori tesserati, 1 spot libero per l’LBA, 3 libero per l’EL. Qui tieni Grant e Bentil e hai rotazioni ampie. I giocatori si stancano di meno ed è possibile che ti salvi magari qualche infortunio (non è detto, certi infortuni sono da trauma e impossibile da evitare, ma allungare le rotazioni può togliere stress fisico). Ora, fra gennaio e marzo si rompono tre giocatori: in casa però hai già un giocatore che consideri affidabile da spot 1-2 e uno che consideri affidabile da spot 3-4.

        Alla domanda fondamentale può rispondere solo la società, solo loro sanno perfettamente se Bentil e Grant sono entrambi da conferma e affidabili, quindi qui possiamo solo speculare. Non solo: magari sono Grant e Bentil a non essere contenti di far parte di rotazioni molto lunghe. Non solo part 2: magari i loro contratti sono troppo pesanti per questo discorso.

        A prescindere dai “non solo”, però, il dualismo è quello: partire con il roster quasi completo, sostanzialmente proseguendo le rotazioni attuali ma allargandole perché arriva gente di gran peso, oppure accorciarlo per lasciarsi più opzioni nella fiducia che se ci sarà bisogno ci saranno giocatori almeno alla pari di quelli già a contratto. Nota finale: negli ultimi 3 anni l’Olimpia ha fatto pesca molto povera quando ha dovuto rattoppare, con Bentil unica, straordinaria, eccezione.

      4. Grant ormai è nelle rotazioni corte, tagliarlo mi sembra un azzardo anche perché potrebbe migliorare ancora dopo un anno di stage sul gioco europeo.
        Poi sugli aspetti economici non so nulla quindi lascio alla dirigenza fare il suo lavoro….anche perché alla fine dopo un anno di discussioni e polemiche, mi sembra che ci sappiano fare e che il saldo campioni/bidoni sia altamente positivo.

      5. Le scommesse del nostro staff tecnico per la stagione 2021/2022:
        – Hall: presa azzeccatissima, ha dato il suo enorme contributo sia a livello di EL sia a livello di LBA;
        – Grant: sono diviso a metà, ha fatto una RS di LBA opaca per poi esplodere nei play-off, mentre in EL sia in RS sia con l’Efes non ha inciso granché;
        – Daniels: vero flop, contributo nullo in entrambe le competizioni.

        Per quanto riguarda gli arrivi a stagione in corso:
        – Bentil: quando ha avuto minuti a disposizione ha dato il suo contributo in entrambe le competizioni sostituendo in maniera egregia quella merda greca;
        – Baldasso: troppo incostante in LBA, nullo in EL;
        – Kell: una meteora passata quasi per caso da noi.

        Conclusioni:
        + HALL/BENTIL
        = GRANT/BALDASSO
        – DANIELS/KELL

        A mio giudizio, bilancio in pareggio.

      6. D’accordissimo, infatti io mi divertivo più che altro a esplorare gli scenari a cui potremmo assistere. Su Grant aggiungo che in tempi non sospetti, insieme ad altri naturalmente, sottolineavo l’impegno che ci metteva. Sono ultrafelice di avergli visto fare questo percorso di grande qualità. Anche io spero che resti ma come dici tu, mi fido di chi ovviamente ne capisce molto più di me ed è pagato per farlo. 🙂

  2. Quindi, in teoria…
    Tarczewski -> Davies
    Delaney -> Pangos
    Daniels -> Baron
    Mitoglou -> Voigtman

    Se il Chacho va…
    Rodriguez -> Mitrou-Long (in realtà se il Chacho lascia è più accurato Pangos per lui e ML per Delaney)

    Numericamente quindi ballano…
    Bentil o Grant nello sport di straniero
    Tonut italiano

    Per prendere Tonut senza cambiare il numero di tesserati a inizio stagione rispetto all’anno scorso deve uscire uno fra Datome e Biligha, credo. Oppure, ci si dedica uno spot nel roster in più già in partenza, dico bene?

    Per Bentil e Grant discorso analogo se verranno tenuti entrambi, e fra i due non saprei davvero chi scegliere, posto ovviamente che arrivi Voigtman o lungo analogo, altrimenti in assenza di alternative Bentil rientra nel discorso di sostituzione di Mitoglou.

    Mi sono perso per strada qualche pezzo?

    1. Penso che tessereremo subito qualcuno in più visto che alla fine tra campionato coppe nazionali ed EL potremmo arrivare a 80 e passa partite … qualcosa come 7 panda e 8 stranger things …

      1. Allora, l’EL permette fino a 20 tesserati, quindi diciamo che, se i soldi ci sono ovviamente, ci potrebbe anche stare, considerando semmai che gli eventuali rimpiazzi in corsa ti servono per l’EL e non per l’LBA, a occhio. Non so però, chiaramente non sappiamo che idee ha la società.

  3. È un gran casino…..delego volentieri a Stavros e Messina 😜 mi fido di loro 😜

  4. R O D R I G E Z , C H A C H O , …. capitano dell’olimpia armani.

    1. Vorrei che Chacho rimanesse ma temo che partirà, ed avendo vinto lo scudetto partirà senza rimpianti, sapendo di aver vinto qualcosa di grande a Milano. In tal caso sarebbe bello se rimanessero due capitani, con Kyle Hines affiancato a Melli.

      1. Tutte considerazioni corrette.
        Faccio una domanda ….siamo sicuri che Voigtman sia davvero più forte di Bentil?
        Per meglio dire …siamo sicuri che possa offrire un rendimento migliore nel corso dell’anno.
        Big Ben ha avuto partendo dal nulla numeri importanti.
        Ci penserei più volte prima di sostituirlo con un Voigtman. Il vero sostituto da trovare è per Tarcisio …e Davies spero sia la soluzione.
        A quel punto tengo Bentil …

      2. Artis, io spero rimanga Ben Bentil. Nelle interviste post scudetto il Coach ne parla bene sia a livello tecnico, dicendo che ha margini di miglioramento e un gran fisico, che come persona (Messina l’ha definito “casinaro in senso buono”). Arrivato come sostituto di Mitoglou, con l’infortunio di Melli è diventato ancora più importante e ai playoff ha dato il suoi contributo, calcolando anche l’infortunio al ginocchio e alla seconda stagione, se resta, non potrà che migliorare.

        Il sostituto vero è per Tarcisio. Peccato che Kaodirichi Akobundu-Ehiogu vada in NBA, perché a guardare i suoi mezzi atletici su You Tube mentre si allena per il draft è impressionante.

  5. Condivido tutte le considerazioni. Più di tutte quella per cui anch’io mi affido ciecamente alle scelte della società, ma tanto vale divertirsi un po’…

    Capitolo italiani: sono contento che pare si insista a puntare su Alviti e Baldasso; su quest’ultimo non c’erano grossi dubbi, qualcuno di più su Davide e sarei davvero contento se lo staff lo confermasse perché vorrebbe dire di avere intravisto qualità importanti; in prospettiva dovrebbe dare il cambio con continuità a Da Tome; Biligha ha fatto progressi, spero continui ad imparare da Kyle e anche lui dovrebbe dimostrare l’anno prossimo di essere in LBA un suo stabile cambio. Io punterei su questi tre, anche se non sono una totale certezza.
    Certezza lo sono invece Gigi e Nick Melli.
    Contento anche dovesse arrivare Tonut, mi sembra un ottimo atleta e una persona disposta ad ascoltare.
    Pippo Ricci in realtà mi ha un po’ deluso, mi aspettavo qualcosa di più nei playoff di EL e di LBA; anche alcune dichiarazioni post scudetto hanno un po’ stonato; è anche vero che è stato uno dei bersagli preferiti di Messina e non dev’essere stato facile… e comunque impegno e coraggio non sono mancati, forse con un pizzico di umiltà e concentrazione in più avrebbe giocato più minuti.

    Capitolo stranieri: condivido le due opzioni di Mr.Tate e forse propenderei anch’io per quella a 17 giocatori, non foss’altro perché Grant e Bentil hanno fatto il loro e sono molto ben inseriti nel gruppo; mi spiacerebbe non vederli più l’anno prossimo. Se Ricci da 4 facesse un upgrade e Melli confermasse l’aggressività offensiva della finale, forse si potrebbe fare a meno di Voigtmann, alter ego di Mitoglou nel nuovo roster; d’altro canto Davies vicino e spalle a canestro sa fare i movimenti cui ci ha abituato Bentil, quindi avere uno (in teoria Voigtmann) che con continuità dia la doppia dimensione vicino-lontano non sarebbe male; per questo, non sapendo scegliere (e soldi permettendo), direi roster da 17, però 17 sono davvero tanti, quindi non so se sia una situazione gestibile.

    Nuovi (dovessero davvero arrivare i nomi fatti): semplicemente supercurioso di vedere all’opera i piccoli Pangos, NazML, Baron, Tonut. Faremo più contropiede veloce, già abbiamo iniziato contro la Virtus. Davies per me è un’ottima presa, si inserisce bene e nel ruolo, rispetto a Kaleb, sarà un bel miglioramento.

    Saluti e grandissimi ringraziamenti per la professionalità (anche Messina l’ha sottolineato) a tutti gli altri che non vestiranno più in biancorosso, primo fra tutti Kaleb.

    Quanto al Chacho, rispetto alla speranza di rivederlo l’anno prossimo, prevale il sentimento di enorme gratitudine e gioia per averlo visto all’opera, come uomo sempre positivo e come genio del basket; senza dubbio insieme al gemello Hines e a Messina il simbolo dell’Olimpia di questi tre anni; le sue giocate ed il suo sorriso resteranno nella nostra memoria. Arduo sostituirlo, ma ci si proverà.

  6. Voigtmann e’ forte ma alla fine il buon Bentil ha fatto la sua parte e in finale ha messo il fisicone sotto i tabelloni e anche grazie a lui non abbiamo sofferto troppo nel pitturato. Un pensiero alla conferma ce lo farei.

  7. Anche io sono d’accordo con molti.., non parlo dell’aspetto economico ma il rendimento di Bentil, considerando che è arrivato a metà stagione, penso sia stato importante.

  8. Bentil va tenuto Grant non entusiasma come pure il centro del Barcellona Davies non è quel fenomeno che si pensa. Prendere un centro o si prende forte altrimenti lasciamo perdere

    1. D’accordo con te su Grant e su Davies, sopratutto se quest’ultimo è quello visto quest’anno al Barcellona.

  9. be grant solo se arriva pangos, davies lo vedo utile per il gioco di messina, milutinovic non mi sembra agile per il gioco difensivo di messina, bentil spero rimanga, se tessitori va via dalla virtus lo prenderei.

    1. Tessitori, se fosse ancora disponibile, lo prenderei al posto di Biligha.

  10. Comunque da ricordare del possibile (quasi sicuro) ritiro post-infartto di Pablo Laso (lo storico allenatore del Real) che allena la squadra dal 2011.
    Mentre el Chacho (a Madrid dal 2010 al 2016) è stato forgiato per l’europa proprio dallo stesso Laso, con cui ha vinto 1 eurolega, 1 coppa interontinentale, 3 campionati, 4 copas del rey, e 3 supercoppe.
    L’arrivo di un nuovo allenatore potrebbe scombussolare la strada verso Madrid per dEl Chacho!

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