Giorgio Armani: Scudetto frutto di un cambio di mentalità. Messina una persona speciale

Alessandro Maggi 18

Giorgio Armani ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport nel giorno della festa Scudetto

Giorgio Armani ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport nel giorno della festa Scudetto. Ecco alcune delle sue dichiarazioni.

SULLO SCUDETTO

«Gli scudetti sono tutti belli. Questo forse vale un po’ di più perché è il frutto di un cambio di mentalità all’interno della società, che dà la sensazione di una maggiore stabilità rispetto al passato. Il merito di questo scudetto è principalmente del coach Messina, perché è una persona speciale».

SU SERGIO RODRIGUEZ

«Se Rodriguez lascerà l’Olimpia lo farà per motivi personali, per essere più vicino a casa, in Spagna e non per una questione sportiva o contrattuale. Questo non è un argomento negoziabile. Resta il fatto che è un giocatore che ha contribuito a dare un’immagine diversa dell’Olimpia all’Europa intera. È indubbiamente uno dei migliori giocatori europei e gli siamo grati di quanto finora ha dato alla squadra».

SULA VIRTUS

«Bologna è una squadra di grande tradizione che ha una proprietà forte ed è normale che ci sia questa rivalità che potrebbe durare ancora molti anni. Ma in Italia storicamente ci sono sempre squadre che si inseriscono, cambiando i pronostici. Negli ultimi anni Venezia, ma anche Sassari. Non è escluso che queste, così come altre squadre, nei prossimi anni crescano, inserendosi nel tradizionale duello».

SUL BASKET

«La cosa da fare probabilmente è concentrarsi su ciò che si porta in campo, facendo in modo che lo spettacolo sia fruibile dalle famiglie e dalle nuove generazioni. Noi al Mediolanum Forum lavoriamo da sempre con questo obiettivo. Non mi sembra il caso che si copi il calcio e i suoi malcostumi, come parlare troppo di arbitri o di situazioni che con lo sport hanno poco a che vedere».

SUI SOGNI PER IL 2023

«Forse è più facile vincere lo scudetto da terza stella che l’Eurolega ma noi per mentalità, per storia societaria, per DNA non facciamo mai scelte quindi proveremo a vincere tutto senza accontentarci di qualcosa di meno».

18 thoughts on “Giorgio Armani: Scudetto frutto di un cambio di mentalità. Messina una persona speciale

  1. Il merito di questo scudetto e’ solo di una persona che non si e’ mai scoraggiata dinanzi agli insuccessi, ma che ha sempre investito cercando di migliorare la squadra anno dopo anno, sempre con uno stile pacato, senza mai fare polemiche, un vero signore : GIORGIO ARMANI

  2. Che Armani apprezzasse il lavoro di Messina, rendendosi perfettamente conto del salto di qualità che lo stesso ha fatto fare al club, lo si è capito nel momento in cui ha proposto il rinnovo biennale al coach dopo la vittoria della coppa Italia lo scorso mese di febbraio.
    Attualmente l’Olimpia è una società modello in italia ed in Europa, per stile, competenza, organizzazione, serietà, etica, una società rispettata come giustamente sottolineato nel comunicato rilasciato alla viglia di gara6.
    E’ appena terminata una finale durante la quale una delle due contendenti ha fatto di tutto per buttarla in caciara, da tifoso posso affermare con orgoglio che non si è trattato della “mia” Olimpia.

    Questo scudetto è il giusto premio per un biennio giocato dalla squadra a livelli altissimi, in mezzo a tante difficoltà tra covid, infortuni, doping e via dicendo. Lo 0-4 subito in finale lo scorso anno non era “meritato” da questi ragazzi che han sempre dato tutto quello che avevano, non era “meritato” dal coach e dal suo staff per l’enorme lavoro svolto, fortunatamente ora si può giustamente festeggiare.

    L’unica nota triste è il probabile addio del Chacho, pensare che quella di sabato sera sia stata l’ultima sua partita in maglia Olimpia fa scendere più di una lacrima.

  3. Una sola parola per Re Giorgio Armani. Grazie da tutti noi … un viaggio insieme, ma il carisma e la leadership silenziose sono fragorosamente uniche pregne di stile, eleganza e innovazione proprio come tutto quel che concerne il mondo Armani. Grazie x sempre eternamente grati .. Bogoncelli Gabetti Armani …il viaggio continua. Forza Olimpia

    1. Peccato che tra Gabetti e Armani, tolta la breve parentesi Stafanel, ci sia stato un buco, una voragine, che sembra esser durata un eternità, che ci ha fatto parecchio soffrire

      1. Vero, ma con tutto il dovuto rispetto Stefano non lo annovero nell’Olimpo dei proprietari dell’Olimpia, è stata una manovra diversa. Pur con la riconoscenza che merita non posso accostalo minimamente a Bogoncelli creatore ideatore innovatore sempre avanti 5/10 anni agli altri (divise in raso, sponsor, americani, oriundi, colori ed altri ancora), o Gabetti che ha riportato e ancor più rinforzato la dimensione internazionale della società e Armani .. giorni nostri (work in progress).😂

  4. Giorgio Armani, per tutto quello che ha fatto e farà per la nostra società, meriterebbe di vincere l’EL.

    1. Pangos Davies NML Voigtmann Tonut Baron
      …lui il suo lo ha fatto per vincere EL.

  5. Quando dice…”non mi sembra il caso che si copi il calcio e i suoi malcostumi, come parlare troppo di arbitri e di situazioni che con lo sport hanno poco a che vedere”.

    Come non cogliere il riferimento alla Virtus, al patron Zanetti e a Luca Baraldi, entrambi reduci da lunghe e (nel caso del secondo) poco chiare esperienze nel calcio. Evidentemente i due non sono stati capaci, passando dal calcio al basket, di tralasciare quel retaggio di becera polemica tipica, e hanno passato il limite nella serie con l’Olimpia.

    Sapendo che in campo avrebbero perso, hanno messo le mani avanti provandoci con la manipolazione della classe arbitrale e dell’opinone pubblica, ma gli ha detto male.

  6. Addio del Chacho: mi sembra strano che arrivati a questo punto della stagione, ancora, Chacho e family, debbano prendere una decisione che, a parer mio, avrebbe già dovuta esser presa, c’è qualcosa che non mi torna e spero che la società non venga messa in difficoltà da questa titubanza……insomma, che aspetta?

    1. Chacho ha già deciso e la società lo sa Perfettamente. Si sta giusto aspettando qualche giorno per l’annuncio per non rovinare troppo la festa scudetto

      1. La ragione dice che ci lascerà direzione Madrid, il cuore spera nei miracoli. La ragione prevarrà sul cuore e credo che il Chacho abbia già da tempo deciso di andare via. Sta targiversando per due motivi: 1) per non rovinare la nostra festa; 2) il Real ha finto la serie finale con il Barcą, oltretutto vincendola, solo ieri, per cui necessitano anche loro del tempo per comunicare l’ufficialità del ritorno di Sergio.

      2. Non avrebbe rovinato un bel nulla una notizia, che è data per certa da almeno un mese, quindi spero che la società abbia già fatto quello che doveva fare e non sia veramente appesa ad una decisione in divenire

  7. Due osservazioni pertinenti del signor Fab che probabilmente ha vissuto ,come il sottoscritto,pure l’onta della A 2 senza per questo aver mai abbandonato per un secondo i nostri colori.
    Sul Chaco, come in parte pure per Gigi,penso si possa fare il medesimo discorso ma per favore non parliamo di famiglia o cose del genere,si tratta di questioni di pecunia e stop.I due atleti sono professionisti di altissimo profilo umano e professionale che meritano l’incondizionato affetto di tutti ma la carta di identità e qualche acciacco di troppo purtroppo ci dicono che i due sontuosi contratti che avevano non potranno probabilmente essere rinnovati alle medesime cifre.
    La società non ha un budget al pari di certi club europei ed in Italia vige una fiscalità più penalizzante,la grandissima generosità di Giorgio non può compensare totalmente questi deficit perciò i due campioni dovrebbero cercare di venire incontro alla nostra società che ha tra l’altro in programma una campagna di rafforzamento molto impegnativa.
    Io mi auguro ovviamente che restino entrambi come Kyle ( che ha avuto comunque durante tutta la stagione un rendimento sul campo superiore) se poi per caso la cosa non si realizzasse un sincero grazie ad ambedue e’ atto certamente dovuto per tutto quello che hanno sempre dato alla nostra squadra.

    1. Su Datome penso, e spero di non essere smentito, che non ci saranno problemi per l’estensione del contratto: è persona di grande valore e che conosce il significato delle cose

  8. In realta’ il merito di dove l’Olimpia e’ attualmente va ricondotto a te, caro Giorgio. Che ci hai creduto al momento in cui la società’ navigava in brutte acque, hai investito con un orizzonte di lungo termine e hai continuato a crederci anche nei momenti più’ difficili. Milano biancorossa ti e’ grata per tutto quello cha hai fatto in questi venti anni (e più’).

  9. Spero per Milano che il prossimo anno riscuota un po’ di credito con la fortuna (perchè ci vuole anche quella) per fare l’ultimo step per giocarsi il bersaglio grosso, se poi dovesse, per miracolo, rimanere il Chacho l’ossatura della squadra sarebbe già un punto di partenza bello robusto.

  10. Lo staff tecnico sta lavorando da tempo per migliorare questo team che a mio avviso quest’anno era più vicino alla vittoria finale rispetto all’anno precedente pur se uscito in anticipo dalla competizione regina del continente.
    Vedendo come si stanno già muovendo i top club ( Efes-Clyburn,Barca- Satoransky e Vesely) le scelte quest’anno dovranno essere ben centrate poiché portare la coppa a casa il prossimo anno sarà ben più duro in quanto la mancanza delle russe sta creando un giro di mercato che verosimilmente rafforzerà ancor di più squadre già di per se fortissime.

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