Il preparatore Matteo Panichi: Il gruppo lavoro da luglio, il timore rebound c’era

Alessandro Maggi

Matteo Panichi, preparatore di Olimpia Milano, presenta il suo lavoro su il Resto del Carlino e parla anche di questa finale scudetto

Matteo Panichi, preparatore di Olimpia Milano, presenta il suo lavoro su il Resto del Carlino e parla anche di questa finale scudetto.

SUL SUO RUOLO IN OLIMPIA

«Da due anni collaboro con l’Olimpia Milano. Sono un consulente del loro staff performance, un impegno che tutte le settimane mi porta a Milano per 2-3 giorni. Ma gli accordi sono che la Fip viene prima, quindi ora sono in ritiro con gli azzurri».

SUI PERCHE’ DI QUESTO 0-2

«L’Armani ha giocato, da agosto ad oggi, ben 93 partite, il gruppo lavora da luglio 2020. Perciò, dopo le Final Four di Eurolega finite come son finite il timore di un ‘rebound’ c’era. Oltre che la Virtus sta giocando benissimo. E comunque non è ancora finita».

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Next Post

Renato Villalta: Bologna superiore sugli italiani. Tarczewski sarebbe servito

Renato Villalta, certamente il giocatore italiano più rappresentativo della storia della Virtus Bologna, analizza questa finale
Renato Villalta Milano

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Leggi articolo precedente:
Ettore Messina
Dan Peterson: Ecco perché Olimpia Milano può farcela

Dan Peterson firma su La Gazzetta dello Sport l’editoriale «In contropiede», ma qui riportiamo le sue parole a Luca Chiabotti

Chiudi