Olimpia Milano post Virtus#5 | Bologna sta solo trollando. Pensiamo a gara-6

Alessandro Maggi 15

Olimpia Milano post Virtus#5 che racconta di un primo match point fallito, ma anche di un’infinita fiducia in vista della gara di domani

Olimpia Milano post Virtus#5 che racconta di un primo match point fallito, ma anche di un’infinita fiducia in vista della gara di domani al Forum. Si serve per il match.

La partita

Approccio molle, con la Virtus che scappa subito a +13, per poi ritrovare il medesimo vantaggio ad inizio ripresa. L’Olimpia, come un diesel, prima risponde con il 10-0 del secondo quarto (protagonista Hall), quindi si porta anche davanti con il gioco da 4 di Grant e l’appoggio di Hines dopo una rubata su rimessa.

Nel finale, il Chacho manca uno dei suoi jumper, e sul possesso successivo il tecnico a Melli, e la tripla del +5 di Shengelia, segna lo stacco chiave a 2.25, poco prima di un fallo in attacco dello stesso spagnolo.

Milano regge ancora a rimbalzo, subisce i 17 punti di Jaiteh nel primo tempo, ma non concede più spazio al centro nella ripresa e ne trova anzi 15 con Hines. La differenza, che non è colpa, sta nei 3 di Shields con 0/9 dal campo.

Psicologicamente, come in gara-2, la squadra di Ettore Messina non si è nutrita delle inevitabili paure virtussine quando il risultato è tornato in equilibrio. E’ un peccato, non capitale. Per ora.

Un applauso a Toko Shengelia. Colpito da influenza prima della gara, gioca un match sontuoso, ne segna 15, firma tutte le giocate chiave, e produce anche una stoppata alla LeBron su Shields. Un inchino ad un grande avversario. Che non parla. Fa fatti. 

E non è il solo, in una sfida colma di contenuti e di storie. Basti solo pensare alla reazione di Belinelli a qualche gara no, o al secondo tempo di Hines e Rodriguez.

Il dopopartita

La Virtus Bologna, da prima del via della serie, sta semplicemente trollando. Inutile interrogarsi su cause ed episodi. Sotto la cenere, non c’è nulla.

Non ci sono questioni politiche, di potere, o sportive in ballo. Dalle parole di Baraldi prima di gara-1, alle reazioni a Rai Sport di ieri sera, alle accusa di Massimo Zanetti nel dopogara, non emergono fatti.

E’ un clima da finale in cui chi porta lo Scudetto sul petto sa di non avere più la condizione giusta, di fatto lo ha detto anche Sergio Scariolo ieri in sala stampa (sul problema di condizione), spostando il confronto in campo fuori dal campo.

Non si urli allo scandalo, non se ne sente il bisogno. Non è la prima volta che accade, non sarà l’ultima. In questi giorni abbiamo udito di un Melli che non poteva terminare gara-1, di un arbitro che esultava alla tripla di Shields (manca solo che qualcuno ci dica di averlo visto, ieri sera, in viaggio con gli UItras Milano), di una «Milano che sta meritando di vincere, ma…».

La grande sudditanza è tutta qui. Una trollata che cerca di mettere insieme due mezzi puntini per farne un disegno tridimensionale.

Negli ultimi minuti del match di ieri, ascoltando la sola tv, riportiamo le analisi dei commentatori su alcuni contatti chiave:

a) Contatto Belinelli-Shields: «Belinelli arriva sotto con i piedi, da regolamento dovrebbe essere fallo del difensore. Va ad occupare uno spazio che dovrebbe essere dell’attaccante». Tecnico a Shields, canestro e fallo di Belinelli sulla ripartenza;

b) Contatto Hines-Belinelli: Belinelli si è preso un fallo «con molto mestiere, perchè portato a disunirsi». Tre tiri liberi per Belinelli; 

c) Shengelia si palleggia su un piede, palla che esce: «Qua la palla è dell’Olimpia, si palleggia sulla caviglia Shengelia, errore della terna arbitrale». Rimessa per la Virtus, tripla di Teodosic dopo il 5-0 del Chacho.

Il tutto non dimenticando il tecnico a Nicolò Melli, corretto perché plateale, ma giunto dopo il mancato secondo (con espulsione) a Teodosic nel terzo quarto per reiterate proteste verso tutta la terna. 

Errori clamorosi? No, millimetrici, da rivedere al replay. Nessuna chiamata, ad un primo sguardo, poteva essere certa. Errori da gara. Errori da finale.

Ecco perchè le parole di Massimo Zanetti, alla sirena, hanno destato in molti un certo stupore. Cosa sarebbe accaduto se gli episodi appena raccontati fossero accaduti a parti invertite?

Il finimondo. Ovvero quello che è successo ugualmente ieri sera. Sono tutte trollate. Basta non farsi distrarre. Pensiamo al campo. Pensiamo ad una gara-6 da vivere, dal primo all’ultimo secondo.

15 thoughts on “Olimpia Milano post Virtus#5 | Bologna sta solo trollando. Pensiamo a gara-6

  1. Qualcuno in alto dovrebbe riportare qualcosa ai dirigenti Virtus perchè o si guarda all’Europa (faranno la stessa cosa se perderanno) o della solita prospettiva di assemblea condominiale.

  2. Secondo applauso di giornata. Calma e gesso. A farci trascinare nella corrida abbiamo solo da perderci e non solo la posta in gioco, ma la faccia. Quella che gli avversari hanno deciso di perdere prima ancora che la partita iniziasse (probabilmente insicuri delle proprie potenzialità). Chi conosce il basket lo sa bene. Se stai perdendo di 20 o ti arrendi o reagisci o parti con le provocazioni sperando di fermare l’onda e magari coinvolgere il pubblico. Quindi calma e gesso. Siamo più forti. Andiamoci a prendere il titolo domani

  3. Tra i rammarici di giornata aggiungerei che la stoppata di Shengelia era irregolare perchè tocca il ferro. Però inutile lamentarsi o alimentare tensione. Ha ragione Andrea, siamo più forti. Con calma e determinazione domani dimostriamolo.

  4. Siamo noi gli unici responsabili per aver perso una partita che eravamo quasi riusviti a vincere pur con il contributo zero del nostro miglior attaccante ed una prova molto opaca di Gigi e Big Ben.
    Come Bologna a Milano pure noi a casa loro non potremo mai portarla a casa con soli 4 atleti all’altezza della situazione e così e’ stato,lasciamo da parte gli arbitri ed altre stranezze viste ieri sera,sono cose secondarie.
    Dando per scontato che i grandi giocatori non cannano 2 partite di seguito mi aspetto comunque un’Olimpia ben diversa fin da subito da quella vista ieri sera.
    Quanto a loro si e’ nuovamente visto cosa sarebbero stati senza il nevrotico Daniel ed il grande Toko,l’unico in quella gabbia di pazzi provocatori ad aver tenuto un contegno degno del campione che e’ anche se Nicolò non gli e’ stato certo da meno in questa serie.
    Percentuali per domani:Olimpia 90%,Virtus 10% ,ma il nostro destino dipende solo ed unicamente da noi.

  5. Concordo con l’applauso a Shengelia, un grande giocatore con un comportamento sempre impeccabile, un mosca bianca all’interno di quel gruppo di simulatori e giocatori scorretti (oltre che continuamente lamentosi nei confronti degli arbitri).
    Società che ritiene di dover sedere per diritto divino al tavolo delle big europee ma che in realtà manifesta provincialismo in maniera smisurata. Patetici.

  6. Non abbiamo bisogno di ricorrere ai loro mezzucci per portare a casa il trofeo, siamo i più forti, dimostriamolo domani sera.

  7. Andiamo a prenderci questo scudetto. Sarà piu’ bello festeggiare domani al Forum. Credo Bologna volesse chiudere davanti al pubblico di casa con una vittoria ma domani si scioglieranno come neve al sole.

  8. Sono assolutamente d’accordo che bisogna smettere di parlare di arbitri, l’ho detto dall’inizio, però sono anche convinto che questi discorsi sugli arbitri sono confinati ai tifosi, dubito ci sia qualcuno fra giocatori e staff che trova alibi. Un mese fa avremmo firmato per giocare von la Virtus la finale e chiuderla in 6, diciamo che siamo ampiamente dove volevamo essere.

  9. Bravo Maggi! Non cadiamo nella trappola dei troll, rimaniamo concentrati verso l’obiettivo e andiamo a prenderci ciò che ad oggi meritiamo largamente. Non vedo l’ora che arrivi domani sera. Forza Olimpia!

  10. Pessime le dichiarazioni di Zanetti, non c’è giustificazione che tenga. Bene ha fatto la società a stigmatizzarle. Ricordiamoci che è solo pallacanestro, prendiamo esempio dal nostro staff tecnico (Messina mai, e dico mai sopra le righe) e soprattutto da quel Gran Signore di Giorgio Armani, che mai e poi mai rilascerebbe simili dichiarazioni. Non lasciamoci andare a valutazioni sui singoli giocatori: ho letto un insulto grave a Teodosic (non solo, purtroppo…), da stigmatizzare esattamente come le parole di Zanetti, scritto tra l’altro da un utente di solito misurato e competente (mi permetto di suggerire che se chiedesse scusa per una serie di parole dal sen fuggite, cosa che può capitare a tutti, farebbe bene…). Per fortuna altri se ne sono distaccati, c’è anche qualcuno che ha parlato di insulto nei confronti dell’Olimpia e dei suoi tifosi, invitando Maggi a cancellare il post. Questo è l’atteggiamento che mi fa essere orgoglioso di essere un tifoso Olimpia. Non cediamo alle provocazioni, anche perché non ne abbiamo bisogno. La Virtus ha vinto con merito la quinta partita, come noi avevamo vinto con pieno merito le nostre. Gli arbitri (purtroppo il livello è quello che è, non darei colpe specifiche…) non hanno inciso più di tanto: qualche giocatore chiave ci è mancato. Difficile che i campioni toppino due partite consecutive. Nella quinta partita il nostro miglior giocatore ha toppato. Siamo ancora avanti tre a due e… mi fermo qui.

  11. Sinceramente non sono così convinto che siamo più forti. Due le abbiamo perse, meritatamente. Tre le abbiam vinte, meritatamente.
    Tutto il resto (arbitri, dichiarazioni, urla) non hanno valore. Ieri avremmo dovuto azzannare il match dall’inizio e poi di nuovo alla fine. Era la nostra occasione perché è vero (forse) che loro non sono in gran forma ma più si allunga la serie e più perdiamo pezzi anche noi. Shieldss non può essere sempre al top, Gigione è sparito, Ricci quasi non pervenuto, Melli ha già fatto due gare realizzando tanto. Insomma: non abbiamo ancora fatto nulla.

  12. Comunque Shengelia è un giocatore che si vede raramente nel nostro campionato, è veramente un fenomeno. E pure come comportamento mi sembra veramente una spanna sopra la media.

  13. Tipico commento alla Di.Me!
    Ti rispetto perché hai un coerente pessimismo o come diresti tu un sano realismo.

    Questa volta sono con te: piedi a terra e culo basso perché non abbiamo ancora vinto nulla.

    Spero non leggere più nessun commento sugli arbitri qua.

  14. la peggior cosa si possa fare è abboccare ..il tifoso può farlo non il campione … domani culo basso bassissimo e tanta difesa … se al primo fischio strano ci disuniamo ( spinti dall’isteria che al forum scoppierà al primo fischio )avremo abboccato e saremo dei polli … siamo stati sino a qui quasi perfetti … ed effettivamente ieri un po speravo di chiuderla domani davanti ai tifosi … con tanta calma per arrivare al risultato

  15. Allora mettiamola così: a talento le squadre sono pari. Come organizzazione di gioco un filo meglio Milano. Come difesa di squadra, almeno a strappi, sicuramente meglio Milano (se Bologna in due partite ha segnato 62 punti ci sarà un motivo). Come malizia tutto sommato meglio Bologna. Forse anche come lunghezza del roster. Ergo, chi deve toccarsi le balle lo faccia, l’Olimpia ha lo scudetto in saccoccia perché sarà la difesa a dire l’ultima parola. Però dai, basta parlare di arbitraggi, mi sembra di vedere una rubrica di calcio su Telelombardia!

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