Il presidente della Stella Rossa: La Virtus non ha liberato Milos Teodosic

Quest’estate si è parlato sommessamente, soprattutto in Serbia, del possibile ritorno di Milos Teodosic, sponda Stella Rossa

Quest’estate si è parlato sommessamente, soprattutto in Serbia, del possibile ritorno di Milos Teodosic, sponda Stella Rossa.

La stella della Virtus Bologna, che sarà tra una decina di giorni al raduno della società bianconera, era un desiderio ufficiale del presidente Nebojsa Covic, che in questi giorni ha svelato un retroscena in un programma televisivo locale.

«Ho avuto diverse conversazioni con Theo (Teodosic, ndr) e, lasciatemelo dire, riguardo al trasferimento alla Stella Rossa eravamo d’accordo su tutto».

Ma per fare un accordo, essendoci un contratto valevole per un altro anno, bisogna essere in tre: «L’unico ostacolo è stata la Virtus, che non ha concesso un buy-out per liberarlo».

Coviv scende ancora più nello specifico: «Il presidente della Virtus mi ha detto “Vorrei liberarlo ora, ma non so quanti soldi tu possa garantirmi. Io non posso farlo, questo metterebbe in pericolo il mio club, i tifosi sono molto legati a Teodosic”».

D’altronde, parliamo dell’mvp di uno scudetto atteso per un ventennio, oltre che il giocatore più rappresentativo, o quasi, del nostro movimento. La Virtus Bologna ripartirà da lui. Da Milos Teodosic.

6 thoughts on “Il presidente della Stella Rossa: La Virtus non ha liberato Milos Teodosic

  1. Grave errore del duo. Avevo sul piatto la soluzione di un grosso problema (l’altro Belinelli). Oltre a risparmiare su un ingaggio faraonico si sarebbe presi un buy -out per iniziare a rifondare prima. Con lo spazio salariale creato avrebbero potuto prendere due top players. Milos è cotto non reggerà i ritmi (si è visto nelle finals) di una stagione di EL. I tifosi Virtus che non sono scemi avrebbero approvato

  2. Se la Virtus avesse ceduto Teodosic ci sarebbe stata la rivoluzione di piazza. La personcina dell’a.d. non poteva più uscire di casa.

  3. Concordo in pieno ma è sempre dura veder partire i campioni soprattutto se hanno anche vinto qualcosa. Anche noi avremmo fatto di tutto per tenere Rodriguez per quanto sia chiaro che non è più lo stesso di quando è arrivato. La mente dice che è giusto ripartire da Pangos, forse il cuore dei tifosi avrebbe detto altro. Resti pure Teodosic, l’importante è che gli vengano fischiati i falli tecnici quando vanno fischiati, ovvero 2 a partita. O sono troppo Milanocentrico?

  4. Certo che è molto sconsigliato fare affari con questo signore, che va a raccontare a tutti conversazioni private…

  5. Se sono vere le motivazioni, e non è detto che lo siano, della mancata cessione del serbo rappresentano una soc.soggetta agli umori della tifoseria e non in grado di prendere decisioni di mercato in autonomia. E non è molto positivo.

  6. Se resta Teodosic da avversario mi fa piacere. Dico che era un win win per Bologna e secondo me i bolognesi che di basket se ne intendono avrebbero approvato. Vogliono vincere e con Teodosic/Belinelli sono fottuti. Tropppe partite intense. Poi se Teodosic si era messo d’accordo con la Stella (posto che sia vero) non è un buon segno per il prosieguo. Lui come Chacho sono come i salmoni …voglio finire dove tutto è iniziato. Chapeau!

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