Olimpia Milano post Virtus#1 | La Virtus ha scoperto la durezza. Shields, ora continuità

Olimpia Milano post Virtus#1 che parte da un concetto: non si è fatto nulla, ma questo successo è già qualcosa

Olimpia Milano post Virtus#1 che parte da un concetto: non si è fatto nulla, ma questo successo è già qualcosa. In primo luogo perchè, dal suo ritorno ai playoff nel 2021, la Vu Nera non aveva mai perso una gara di playoff. I biancorossi, così, si sono conquistati il diritto di allungare a gara-5 la serie.

La durezza

Lo avevamo detto. La Virtus, questa Virtus attuale, si sarebbe confrontata ieri con una durezza fisica sconosciuta. Ignoranza che non è colpa, sia chiaro, solo frutto dei fatti e delle occasioni: nessuno gioca “da EuroLeague” come Milano. Nè in LBA, né in EuroCup. Soprattutto non in un’EuroCup dipanatasi per mesi su una regular season abbastanza all’acqua di rose vista l’ampia partecipazione ai playoff.

Ieri la squadra di Sergio Scariolo ha conosciuto il gioco da EuroLeague. Ha tutto per adeguarsi, ovviamente, a parte il tempo, che corre. Lo ha scoperto così Mam Jaiteh, spiazzato subito dagli 8 punti che Kyle Hines gli ha propinato in faccia, arrivando poi a sbagliare anche le giocate più semplici.

Lo hanno scoperto i vari Cordinier e Weems, mai in grado di essere fattore. Un livello che invece Milos Teodosic conosce bene, e ha aggredito con classe e lucidità. Forse l’unico. Troppo nervoso invece Daniel Hackett. Uno stato d’animo che ne ha minato una gara in fondo neanche troppo negativa.

Durezza doveva essere la carta giocata da Messina, durezza la carta che ha deciso gara-1. Occhio ad un nome: Gigi Datome. Non gli sono entrati molti tiri, soprattutto in avvio, ma la freschezza fisica la si vede nella capacità di andare a rimbalzo, nel recuperare palloni, nell’allargare i gomiti. 

La partita

Decisa dal parziale di 15-2 nel terzo quarto, dove Shavon Shields ha segnato 10 punti. Il match è stato segnato dalle pessime percentuali al tiro. La Virtus ha giocato meglio solo nel primo quarto, sbagliando tiri semplici, poi la gara l’ha fatta sempre Milano, che ha mancato in un paio d’occasioni (una con Melli dall’angolo), la chance per chiudere i giochi con un minuto di anticipo.

Match dunque equilibrato, che Bologna rimette in piedi nel finale con un paio di fiammate di Shengelia, e che Hackett getta via mancando i due liberi del pareggio a 3.11. A quel punto buon fallo conquistato da Bentil, virata decisiva di Datome per il +6, e finale di gestione. Con qualche paura ancora di troppo.

Il personaggio

Ovvero l’mvp, che è Shavon Shields. 18 punti alla sirena, 10 nel terzo quarto. Viene da un infortunio, da un reinserimento in un momento di urgenza. Ieri ha dato il segnale del fuoriclasse, ora la sfida di chiama continuità.

19 thoughts on “Olimpia Milano post Virtus#1 | La Virtus ha scoperto la durezza. Shields, ora continuità

  1. Nei blog bolognesi si leggono le castronerie più incredibili. Ovviamente sugli arbitri,in particolare l’Ucraino.
    C’è poi una corrente di pensiero secondo cui il Poz non dovrebbe essere in panchina. Mah
    Ma guardare la partita di m…. della loro squadra no?
    -3

    1. Porello hai vinto di 4 non di 40 e avete picchiato come fabbri…come sempre…complimenti per gli arbitri che avete designato……con arbitri così sareste in finale in eurolega…invece……siete a casa.!!!

      1. Cosa sei? Un refuso di quei tristissimi forum virtussini? Capisco che ti piaccia scrivere su una pagina web stilosa come ROM, però tornatene a casa che mamma ti aspetta

  2. Alessandro, è vero, la serie è ancora lunga. Però, qualcosa è stato fatto : abbiamo conquistato il fattore campo. Adesso, l’ obiettivo, è quello di mantenerlo……

    1. Più che il fattore campo secondo me l’Olimpia si è conquistata l’opportunità di giocare con notevole leggerezza mentale gara-2, che invece per la Virtus inizia a essere critica perché andare sotto 0-2 significa che se poi sbanchi Milano una volta torni a casa sull’1-3, e se non sbanchi hai perso.

  3. Dai, su: è solo gara uno. La seconda sarà importante e determinante, specie se vincesse ancora Milano. Mi aspetto sei gare, quindi non mi esalto troppo. Anche se ieri Milano ha giocato da Milano, cosa fondamentale. Vediamo se Bologna riuscirà a giocare da Bologna.

    1. È solo gara-1, è poco indicativa viste le percentuali, Weems e Belinelli non pervenuti, ecc. quindi vuol dire poco, però secondo me è stata una partita esaltante ed è giusto esaltarsi per una delle prestazioni difensive migliori della stagione.

  4. Pensate che, secondo me, l’MVP, per le giocate che ha fatto e la “faccia” che ci ha messo, per la personalità e la forma fisica che ha dimostrato è stato il Gigione nazionale

  5. I bolognesi è anni che piagnucolano per farsi dare un posto in Eurolega: accontentati. Non avevano la piu’ pallida idea di cosa significasse scontrarsi ai livelli dell’Olimpia, ai livelli da prime squadre d’Europa e lo si leggeva negli occhi dei giocatori che non ci capivano assolutamente nulla. Mi espongo e lo dico oggi: quattro a zero e la prossima si vince di 20

  6. Ehi Ciccio, mi piace il tuo pensiero però mi tocco e tocco ferro.

    Non credo sarà così semplice.

  7. Le energie di entrambe le squadre ovviamente diminuiranno man mano che si procederà nella serie e diventerà sempre maggiormente importante il dominio del pitturato rispetto alle percentuali da 3 punti che in partite fisiche come queste lasciano il tempo che trovano. La vittoria di ieri ha spostato il macigno mentale sulla Virtus e l’Olimpia può giocare con più serenità domani: vediamo se questo plus psicologico sarà sfruttato a dovere per rimpolpare il vantaggio. Se l’Olimpia riuscisse a dare un’ulteriore bastonata alla Virtus diventerebbe quasi un fattore decisivo nella serie.

    1. Se domani sfruttiamo l’aspetto psicologico, avendo raggiunto perlomeno l’obiettivo di vincerne una su due fuori casa, e ci portiamo sul 2-0, non dico che è chiusa ma quasi.

  8. Loro possono migliorare in tanti giocatori, noi sostanzialmente nella panchina e qualche tripla in più. Tecnicamente hanno qualcosa in più ma la voglia e la Sapienza di Hines e Rodriguez le abbiamo noi. Shields ha delle fiammate pazzesche poi scompare, Datome ha i suoi punti, Melli aggiusta tutto, Hall e Bentil danno le loro zampate e poi c’è poco. Se Ricci, Baldasso e Grant non trovano anche alternati delle serate importanti, sarà dura trovare spunti tecnici e tattico per vincerne altre 3 perché Belinelli, Weems e Pajola temo che prima o poi risorgano. Comunque ora 0-1.

    1. Ricci darà il suo contributo già da domani sera, specie se Bentil dovesse avere problemi fisici. Grant e Baldasso diranno la loro se avranno un po’ di spazio. Più che far portare su palla a Hall, darei qualche minuto in più d Tommy. Grant in nove minuti si è preso due conclusioni, di cui una allo scadere dei 24 secondi, oltre ad una buona difesa: cosa poteva fare di più in così poco tempo?

  9. Penso questa serie si giochi sull’intensità’ e energia. Bologna va aggredita costantemente per essere messa in difficoltà. Sembra che molto del loro “talento” quando soffocato fisicamente (Belinelli incluso) fa fatica a reagire e soffre. Penso pero’ che se facciamo calare l’intensità difensiva, e’ possibile che psicologicamente le cose si ribaltino e loro trovino il modo di aprire la partita in attacco, dove noi continuiamo a mostrare problemi (basse percentuali di tiro, isolation plays, e buchi offensivi a volte inspiegabili). Il destino dell/Olimpia penso sia legato alla capacita’ fisica di tenere questi ritmi soffocanti e questa fisicità lungo il corso di tutta la seria, probabilmente per 6 o 7 partite….mi auguro di sbagliarmi ma questo e’ quello che vedo…

  10. Melli in campo fa tutta la differenza del mondo. Devo dire grande anche il contributo di Bentil, più in difesa che in attacco? cosa che non credevo possibile.

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