Poeta: Se è un sogno, non svegliatemi. Mi viene la pelle d’oca

Fabio Cavagnera 11

Le parole del coach biancorosso in sala stampa, dopo la conquista del 32° scudetto

Tutta la gioia di coach Peppe Poeta per la conquista dello scudetto numero 32 dell’Olimpia, il primo della sua carriera: “Non saprei nemmeno da dove partire. Nell’anno della memoria di Giorgio Armani, fare il primo triplete dell’Olimpia mi riempie d’orgoglio. La squadra è stata speciale, unica, mi hanno dato tantissimo durante l’anno, poi ringrazio la proprietà, Baiesi e Christos, un pensiero ad Ettore, il triplete è condiviso. E condividerlo con una leggenda come lui per me è speciale. La squadra l’aveva fatta lui. Poi grazie ai dottori, lo staff tecnico e la mia famiglia, a Riccardo che non sta bene e siamo contenti di avergli regalato una gioia. Se domani avete un pallone arancione lo buco, sono stanco. Non svegliatemi se sto sognando. È qualcosa di unico, mi viene la pelle d’oca”.

I momenti di grande difficoltà: “Un anno complesso rende tutto molto più bello. L’altro giorno Nick Melli mi ha mandato un messaggio ‘per vincere devi soffrire’. Poi te la godi di più. La cosa che mi ha tenuto sempre con ottimismo è stata l’anima del gruppo. Ho fatto delle scelte, le hanno sempre accettate e mi hanno dato fiducia. In Coppa Italia ci siamo compattati e siamo stati molto solidi nei playoff. Tutti hanno portato il loro mattoncino, anche Dunston, Flaccadori e Tonut, che non hanno praticamente mai giocato. Non è scontato che un ragazzo di 40 anni venga così accettato subito”.

Il momento più difficile: “Più complicato non ne trovo uno, forse la doppia sconfitta in casa Varese-Brescia in campionato prima della Coppa Italia e poi ho preso la decisione di tagliare Lorenzo Brown. È stato il momento di criticità, poi la Coppa Italia ha dato lo slancio. Per me abbiamo fatto un’Eurolega dignitosa, per quanto la competizione era forte ed i tanti infortuni. Nelle prime otto squadre noi non meritavamo di essere lì e non eravamo nemmeno vicini”.

Il momento di svolta: “La Coppa Italia ci ha ridato fiducia e, appena finita l’Eurolega, abbiamo fatto tre settimane di allenamento devastanti. Da lì in poi abbiamo sbagliato solo una partita, quella dell’altro giorno, ma con grandi meriti a Venezia. Il livello difensivo è cresciuto notevolmente”.

La partita di stasera: “Una partita che è andata a folate, era importante contenere i momenti di grande esaltazione della Reyer. Siamo stati bravi in difesa e cinici ad andare dove volevamo andare in attacco. Poi Shavon all’inizio, Brooks e poi Guduric l’ha chiusa da califfo. Sono contento per lui, perché ha vissuto una stagione difficile. È il primo a non essere contento del suo rendimento tutto l’anno”.

L’impatto di Peppe Poeta: “Come ho sempre detto, non scendo a compromessi sul mio essere. Sono come sono, se funziona ok, altrimenti fa niente. È quello che mi ha portato dove sono. Poi delle volte devo crescere ed essere più esigente, ma le basi sono queste qui. Entusiasmo e tolleranza i miei valori. Mi sta andando tutto bene. Se mi avessero detto i primi giorni a Brescia, avrei dato dell’ubriaco a chi me lo diceva”.

Il passo avanti in difesa nei playoff: “Siamo stati molto bravi nelle tre settimane post Eurolega ad alzare il livello in palestra. Qualche veterano si prende qualche giorno di vacanza a fine Eurolega, i miei invece no. Da lì abbiamo costruito la mentalità difensiva, con tre regole e non le abbiamo cambiate in tutto l’arco dei playoff. Nelle ultime 15 partite non me ne ricordo di brutte difensive”.

11 thoughts on “Poeta: Se è un sogno, non svegliatemi. Mi viene la pelle d’oca

  1. Oh WOW!
    Incredibili ragazzi, nonostante le difficoltà, la sfortuna, gli infortuni, gli arbitraggi avversi, la differenza di mezzi, ce l’hanno fatta lo stesso!
    Incredibile, imprevedibile, meritatissimo!
    Gettare il cuore oltre l’ostacolo e abbattere Golia con una modesta fionda!
    Salvare i numeri di maglia di tutti per sempre, per un’impresa davvero eccezionale!
    Fiero più che mai della nostra grandissima squadra!
    Onore e gloria!
    Wow wow wow

    1. palmasco se trovi lo sceicco che mette100 milioni allora sei vincente all’estero………ringraziamo la proprietà e il dottor Dell’Orco che fanno il possibile e ci fanno primeggiare in italia.

  2. Perdonami, ma sei triste, @Palmasco.
    Domani scriveremo della stagione, degli acquisti sbagliati, degli schiaffi in EL, ma stasera si festeggia. L scorso anno, nonostante il budget, la finale l’ abbiam vista da casa. Vittoria non scontata, anche per il dominio dimostrato

    1. E tu invece sei felice!
      Sapere essere mediocri è un dono!
      Ve l’ha portato Messina, e voi felicemente ve lo spalmate addosso.
      Non eravamo così.

      1. Vincere non è mai mediocre. Vincere di squadra non è mai mediocre. Te lo dico per esperienza personale, di vita, di lavoro, di sport.

  3. Rosica, rosica, rosica, tira rimbalza e rosica, come il tuo.amore inutile.
    Rimbalza qua e là.
    Cfr Gianni Meccia.

    1. Pensa a quanto tu hai rosicato negli ultimi 4 anni. L’EL ti ricorda qualcosa? Mi ricordi i risultati?
      Ah no non sai neanche com’è fatta 🤣🤣🤣

  4. @Palmasco, abbiamo capito la “lettura” che dai a questo successo……risparmiaci altri “pensierini”…… è noioso e stucchevole

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