Olimpia Milano post Treviso che lascia dietro di sè qualche ulteriore inquietudine dopo gli stop di Daniels e Biligha.
La partita
Giocata solo a sprazzi, concedendo un 14/32 a Treviso che ha un 5/5 senza precedenti da Matteo Chillo.
Un notevole calo di pressione, per quanto preventivabile, che conferma alcuni aspetti positivi, e altri negativi.
Trey Kell non può essere un fattore, e il suo acquisto si è rivelato un errore. Nessuno poteva immaginare gli ultimi problemi fisici, anche se già rivelati in estate, ma oggi un altro tesseramento avrebbe potuto aiutare questa squadra, mentre Messina si ritrova tra le mani un elemento inutile nella corsa playoff. Questo, ovviamente, a prescindere dalla prestazione (magra) di ieri.
Pippo Ricci, dopo i cori «Pippo, Pippo» di inizio stagione, non si è calato nel disegno di Ettore Messina perdendosi per strada. Non gli mancano buoni propositi e durezza, ma è oggi meno di un’alternativa nel ruolo di “4”.
Al suo fianco, il gruppo “italiano” composto da Baldasso, Alviti e Biligha registra di non essere un fattore neanche nella trasferta di fine stagione a Treviso, per quanto approcciandosi con tutte le buone intenzioni del mondo in campo.
Saranno rotazioni a nove, se non a otto, in questi playoff. A meno di colpi di scena.
Kaleb Tarczewski
E’ la confermata buona notizia, così come la sostanziale tenuta di Jerian Grant. Il centro di Claremont chiude a Treviso con 11 punti e 13 rimbalzi, il tutto dopo il 4+11 con Brindisi e le ottime prestazioni di Istanbul.
Kaleb Tarczewski sta provando, in questo finale di stagione, a dimostrare di poter stare in campo. E’ un’arma da non dimenticare, almeno non nelle intenzioni, non troppo frettolosamente.
Serve un contributo da tutti: non si costruiscono, anche con visioni eccellenti, roster da 16, 17 uomini, per agire sul mercato ad ogni infortunio e finire in 8 contati.
Lo scorso anno ha insegnato qualcosa? Indubbiamente elementi come Rodriguez, Delaney e Hines sono stati gestiti diversamente, vedendo il campo poco o nulla in LBA. Ma è adesso il momento di raccogliere, iniziando con il voltarsi verso la panchina per vedere risorse infinite. Sarà così?
Gli infortuni
Per Paul Biligha Ettore Messina parla di semplice “pestone”, per Troy Daniels di “distorsione”.
Anche se in queste settimane c’è anche chi ha minimizzato sugli infortuni di Milano, nell’attuale roster a 17 abbiamo due infortunati (Melli e Delaney), uno che potrebbe esserlo (Daniels), un sospeso (Mitoglou), tre acciaccati (Rodriguez, Shields e ora Biligha), uno rientrato dopo tre mesi (Kell) e uno in cerca della condizione (Datome).
Sono nove giocatori, più della metà.

Melli e Delaney sono gli infortunati. Punto. Siamo seri. Conteggiare gli acciaccati o i fuori forma fa ridere.
Kell acquisto incomprensibile. A parte Devon sbagliate tutte le scelte degli USA
Articolo giustamente critico (anche se molto accorto) sulla gestione di Messina. Errori di costruzione del roster evidenti e poi perseverati. Ora ha l’occasione unica di zittire tutti vincendo il campionato. Come? È lui il coach/presidente con ampie deleghe ed ed è lui che deve trovare il modo. Importante crederci inclusi tutti i supporters
Adesso tutti si accorgono degli errori di Messina, io lo vado ripetendo da mesi. Ma adesso è troppo tardi per porvi rimedio. C’è solo da sperare di non giungere in finale per evitare ulteriori umiliazioni. Tra noi e la virtus al momento ci sono almeno 30 punti di differenza. ..
Solo da mesi?
In effetti è dall’arrivo del messia che lo ripeto…
Ma quanti professori e allenatori improvvisati più bravi di Messina !!!!. Messina potrà anche sbagliare perché non e’ perfetto come nessuno lo e’., ma da qui a contestarlo con l’atteggiamento di sentirsi più bravo di lui e oltretutto non conoscendo lo spogliatoio e la cindizione dei giocatori come lui, credo sia arroganza e ignoranza oltre ogni limite. Oggi Messina e’ forse (anche senza forse) il miglior allenatore italiano in circolazione e tra i migliori in Europa, non lo dico io ma la sua storia. Alla ignoranza e arroganza di questo/i qualcuno aggiungo anche la sua veggenza in grado di prevenire gli infortuni a catena della stagione che ha colpito la squadra.
Mi limito solo a far notare (dopo una stagione massacrante per partite e infortuni) che nelle ultime due partite a Istambul contro i campioni di Europa abbiamo sfiorato due volte l’impresa nonostante un roster massacrato da infortuni,doping e cattiva condizione di alcuni utilizzati oltre il limite per forza. Questo sulla gestione è capacità di Messina dice niente?
Non aggiungo altro perché per certi fenomeni a basso prezzo la riflessione sarebbe troppo.
Meditare gente perché arroganza e presunzione sono brutte bestie se poi associate anche alla ignoranza…..!!!
Franco , prima di parlare di ignoranza rileggiti il post e segnati ,ammesso che sei in grado di farlo,gli errori di grammatica e di sintassi .
Scoprirai un numero largamente superiore a 10,quindi ,prima di sparare sentenze, ti consiglio una buona scuola serale…
“che TU SIA in grado di farlo”… mi sa che anche tu hai bisogno di una ripassatina di grammatica, sig. Professore…
” mi sa ” ,cos’è? un francesismo?
Fabri al serale con Franco…
Mi sa che… nonostante quello che tu pensi è italiano corretto ( dai un’occhiata all’Accademia della Crusca, sempre che tu sappia cosa sia ). E comunque chi rimarca gli errori altrui senza curarsi di riconoscere i propri dimostra solo la propria arrogante ignoranza…
Io nel dubbio la farei semplice
PG RODRIGUEZ
SG HALL
SF SHIELDS
PF MELLI
C HINES
Io mi chiedo: dato che Adriano da già per certa la sconfitta con batosta nei playoff italici, perchè non smette qui di seguire una stagione che quindi per lui non ha più nulla da dire e in pratica è già conclusa, si tacita e riprende a scrivere quando inizierà la nuova stagione?
Che gusto c’è a rompere i maroni ogni giorno, all’infinito, ripetendo a pappagallo i soliti 2 o 3 concetti banali, scrivendo a caso PERDENTE, DISASTRO, FALLIMENTO?
Perchè la pazienza ha un limite, uno può pure ignorare quanto più possibile, ma è allucinante non riuscire ad avere una semplice confronto di idee senza che venga rovintato dalle solite banalità finalizzate unicamente a rompere i maroni e ad irritare… i medesimi commenti, banali, ad ogni singolo articolo indipendentemente dall’oggetto dell’articolo stesso, boh, ma veramente ma uno non ha di meglio da fare??
In questo caso devo dire che hai ragione , cercherò di astenermi il più possibile…
Signor Adriano non sono i suoi concetti completamente fuori dal mondo,anzi per certi versi potrebbero pure essere (almeno in parte) condivisibili visto che i numeri difficilmente mentono .Quello che personalmente trovo invece assai anomalo e’ questo suo tormentato e tormentoso rapporto con la nostra squadra del cuore,fermo restando che non nutro dubbio alcuno sul suo profondo amore per l’Olimpia anche se non ne condivido appieno le forme con le quali lei lo esteriorizza.Quanto al suo odio viscerale nei confronti di Messina esso e’ per caso dovuto a qualche fidanzata che le ha magari sottratto in gioventù oppure ad altri motivi personali sconosciuti ai piu’?
Cordialmente
D.B.
Egregio Dopolavoro, apprezzo l’ironia del suo commento. Circa l’oggetto del contendere le assicuro che niente di quello che sottilmente paventa è alla base dei miei ( ripetuti ) attacchi al messia ( rigorosamente minuscolo).
Il mio astio deriva dalla assoluta incapacità di questo soggetto di gestire le risorse umane di cui dispone.
Faccio un’esempio : hall è l’unico giocatore ( tra i big ) che è ancora sano, nonostante non sia assolutamente più lucido, vista la quantità spropositata di partite giocate, praticamente tutte : che bisogno c’è di farlo giocare,e per un numero elevatissimo di minuti, in queste inutili partite? La risposta alla mia domanda è la chiave per comprendere il mio astio nei confronti dell’ex assistente …
In ogni modo apprezzo la schiettezza e la sincerità con la quale esprime i suoi pareri ,condivisibili o meno che siano.
La inviterei unicamente alla moderazione ed a rinviare le sue battaglie quando i risultati finali saranno sotto gli occhi di tutti.
Oggi ,almeno in Italia,e’ ancora tutto da decidere e mi auguro sia ancora tra coloro che credono ad una nostra vittoria.
Stucchevole teatrino…
Meglio dei melensi e stucchevoli racconti di Mark Twain…
Basta sbandierare la tua ignoranza abbiamo capito che non leggi
Avviso agli utenti del forum: per rinverdire i fasti della celebre trasmissione radiofonica CHIAMATE ROMA 31 31, da giugno in onda su rom : CHIAMATE MESSINA 04 04 !!!
Grande Orlando, ma tu cosa leggi? La Pravda ?
Io penso che adattarsi alla metropoli milanese è molto più lungo che fa altre parti. Occorre più di un anno soprattutto per i giovani in cui includerei anche Ricci