Sergio Tavcar è intervenuto a “Tutti Convocati”, storica trasmissione di Radio24, per parlare della fine della corsa in EuroLeague di Olimpia Milano.
«Ci sono stati infortuni che hanno condizionato, dei momenti nei quali son stati sempre i soliti a dover tirare la carretta. Poi in campo ci sono anche gli avversari, l’Efes è campione d’Europa, sono una squadra forte ed equilibrata».
«Problemi di fondo di Milano sono altri, la cosa più importante sono i cambi di ritmo. L’Olimpia quest’anno ha avuto solo un modo di giocare, andare a 185 all’ora dal primo all’ultimo minuto, è dispendioso, gli avversari si adeguano e capitano gli infortuni».
🎙️#Tavcar: "Ci sono stati infortuni che hanno condizionato, dei momenti nei quali son stati sempre i soliti a dover tirare la carretta. Poi in campo ci sono anche gli avversari, l'#Efes è campione d'Europa, sono una squadra forte ed equilibrata" #Milano #Eurolega
— Tutti Convocati (@tutticonvocati) April 29, 2022
🎙️#Tavcar: "Problemi di fondo di #Milano sono altri, la cosa più importante sono i cambi di ritmo. L'Olimpia quest'anno ha avuto solo un modo di giocare, andare a 185 all'ora dal primo all'ultimo minuto, è dispendioso, gli avversari si adeguano e capitano gli infortuni" #Eurolega
— Tutti Convocati (@tutticonvocati) April 29, 2022

mah, secondo me la causa principale e’ il problema mitoglu, poi l’ennesimo fallimento di delaney e gli infortuni, Melli era necessario.
Ha totalmente ragione
L’ho ascoltata l’intervista. Ha detto che manca un play maker che cambia il ritmo uno che come si diceva in Jugoslavia mette il culo sulla palla se necessario
Mai articolo fu meglio scritto…
Messina aveva vinto tanto a Bologna, con la difesa. Ma aveva in squadra gente come Ginobili e, soprattutto, Danilovic, che garantivano punti. A Milano quest’anno è mancato quello che faceva canestro al momento giusto, quello che cavava le castagne dal fuoco. Forse avrebbe dovuto essere Daniels, ma la scelta non è stata azzeccata, ahinoi. Certo è che l’assenza forzata (infortunio e poi cazzata) di Mitoglou ha penalizzato un po’ il progetto perché Dinos doveva garantire un po’ di gioco vicino al ferro, quello che era mancato lo scorso anno con Leday. E la scarsa produzione offensiva di Melli ha acuito questa assenza.
Ho letto su qualche sito delle trattative con Pangos e Davies: sembrano due “collaudati”, una certa garanzia. Vedremo.
Io penso che Messina si possa anche criticare ed è giusto che sia così, però ha ereditato un’Olimpia che fino all’anno prima era una squadra da 10w a stagione in Eurolega, ha epurato (con tanto di critiche) il signor Mike James ed inserito giocatori che si sono dimostrati più funzionali e piaccia o no è diventata una contender! Anche i singoli talvolta hanno reso meno del dovuto, però va sottolineato che siamo la miglior difesa d’Europa ed è merito anche dei delaney, bentil, ricci e tarczewski.
Poi ha ragione tavcar che indica la carenza di un cambio di marcia, però secondo me in parte di si può spiegare con i tanti infortuni e con la positività di mitoglou, che era la vera mina vagante della squadra. Le basi ci sono comunque, continuando a lavorare bene ci possiamo togliere belle soddisfazioni
L’Olimpia quest’anno in EL a livello offensivo è stata quart’ultima, molto ma molto male. Però ha finito la RS terza ed è andata a una partita da finire seconda, quindi “L’Olimpia quest’anno ha avuto solo un modo di giocare […] gli avversari si adeguano” è una scemenza. Gli avversari NON si sono adeguati e sono finiti tutti dietro tranne 2. Gli infortuni ci sono e nessuno è qui a dire che gli infortuni di Shields, Mitoglou, Delaney, ecc. in stagione sono fatti straordinari che non vanno considerati nel rendimento di una squadra. Siamo invece qui a dire che non avere uno dei giocatori chiave della stagione (Mitoglou) per quasi tutto l’anno E non avere IL giocatore difensivo, uno dei migliori dell’EL (Melli), nei playoff E non avere uno dei tuoi due play titolari per metà dei playoff E avere il tuo giocatore da giochi rotti (Shields) a singhiozzo per la stagione e quindi comprensibilmente non in ritmo E portare i campioni in carica a qualche punto da gara-5 è un’impresa.
Se l’Efes avesse perso Larkin e Micic negli ultimi 5 minuti di gara-4 l’avrebbe persa, non ci sono dubbi su chi l’ha vinta e come. Non credo sia chiaro a tutti qui che tipo di impresa è stata battere l’Efes senza i play… E se Melli non si fosse fatto male, gara-4 sarebbe stata una palude per l’Efes senza, sempre per tenere il confronto con Milano, Larkin o Micic.
Con i “se” non si fa la storia delle competizioni, quindi non ha senso recriminare, però si fanno le analisi, e la parte dell’analisi che dice che l’Olimpia ha un solo modo di giocare e ormai gli altri lo hanno capito fa a botte con i risultati. È sicuramente un modo di giocare dispendioso, quella è una critica azzeccatissima, ma il cambio di passo non sarebbe per rimanere a galla, come sembra suggerire il giornalista, quanto semmai per vincere la competizione. Capito? L’Olimpia dell’era Armani che potrebbe vincere l’EL…
Vero che a livello offensivo non ha prodotto gran che, ma la statistica sulla media punti segnati va presa un po’ con le pinze, perché Milano ha sempre giocato a basso ritmo e cercando di concedere poco all’avversario. Però è anche vero che alcuni giocatori a livello offensivo hanno reso meno del dovuto, vuoi per gli infortuni, vuoi per gli sforzi difensivi, vuoi per caratteristiche. Ed è questo che credo intendesse tavcar, non credo fosse una critica, purtroppo gente in grado di cambiare ritmo come micic e Larkin non li hanno tutti. Comunque vedi che alla fine la pensiamo allo stesso modo?;-)
Non stavo però rispondendo a te, non era in discussione che la pensiamo allo stesso modo 🙂
Sul discorso del cambio di ritmo sicuramente c’è da ragionare però attenzione a un aspetto importante: più velocità nel chiudere i giochi significa più possessi, quindi anche più possessi difensivi. Certo, se il tuo attacco corre di là e segna spesso, difensivamente accetti anche volentieri di fare più possessi, ma se l’attacco non paga, rischi di boccheggiare.
Vediamo se arriva Davies perché potrebbe aprire l’area in due come una mela renetta e lasciare spazio per qualche canestro facile in più…
Fino agli infortuni di Shields e Mito l’Olimpia era ai primi posti della EL anche a livello offensivo, se non ricordo male.
Evidentemente non ci si rende conto dell’importanza che rivestono i due nel sistema di squadra pensato e allestito la scorsa estate, ritenendo piuttosto semplicisticamente che se esce Mito ed entra il Bentil della situazione nulla cambi o che se manca Shields (o lo stesso giocatore sia debilitato da un problemi fisici) l’attacco comunque non ne risenta…
Assolutamente, l’ho detto tante volte durante la stagione, Mitoglou era la chiave di volta. Bentil pesca molto positiva ma era tutto un altro gioco col greco. Peccato, purtroppo è andata così.
Che Milano abbia problemi offensivi non lo scopriamo certamente oggi e non a caso è stato uno degli attacchi peggiori che fa da contraltare alla migliore difesa a livello di EL. È da quando c’è Messina sulla nostra panchina che facciamo fatica in attacco, perché non ci sono soluzioni alternative se non ci sono i nostri campioni in campo, vuoi per infortunio vuoi per doping, vuoi per covid ecc.
Si lo so che non stavi rispondendo a me, era solo per riprendere la “nostra” discussione da bar dell’altro giorno sull’efficacia dell’efes senza Larkin e micic.
Per quanto riguarda Davies al posto di Tarcisio sarebbe un ottimo update, ma dubito che jasikevicius lo lasci partire con facilità…vero anche che se come sembra hanno già in mano shengelia e de colo…
Inoltre pare che anche Rodriguez possa fare ritorno al Real, questo sarebbe un grosso problema perché Pangos (che purtroppo non conosco benissimo sul piano difensivo) si sarebbe integrato benissimo al chacho in alternanza ma anche contemporaneamente, vedremo
Difficile fare i conti senza Rodriguez e Delaney, aspettiamo di capire se il Chacho prosegue o no direi. Chiaro che offensivamente con o senza il Chacho cambia tantissimo.
Ovviamente era upgrade, non update, maledetto correttore!
Come è diverso leggere questo thread da quello parallelo infestato dallo schizofrenico multi personalità.
Qua si legge di basket è di tifo, pur con visioni diverse, a volte molto diverse, ma in una successione varia e divertente.
Di la’ di parla del solito concetto ripetuto fino alla noia.
Qua bar sport, di la’ una versione basket di quella trasmissione spazzatura che è la Zanzara…
Concordo, qua si legge di basket e di tifo, ma non si parlerà mai di TITOLI ( vinti ) , solo di gloriose sconfitte…
Eccola qua la nostra “zecca ingarbuglia” ….bentornata
Per me questa Olimpia con un 5 decente da Eurolega al posto dell’inadeguato Tarcisio e senza il tradimento di Mitoglou l’Efes se lo pappava a colazione e si andava alle F4 anche senza Melli.
Che poi Tavcar si discredita da solo definendo l’Efes una squadra equilibrata. Saranno anche campioni in carica, ma primo senza la guerra e le squadre russe out questa squadra equilibrata sarebbe rimasta probabilmente fuori dai playoff e secondo come faccia una squadra ad essere definita equilibrata quando poggia solo sul gioco di due giocatori che vanno in uno contro uno lo sa solo lui.
Il grande Tavcar può anche avere ragione … ma ricordiamo che per lui è “giusto” tutto quello che sta a destra dell’adriatico e sbagliato il resto!!!
E ricordiamo, e concordo, che non guarda più l’NBA perchè sostiene non sia basket (e sono solidale con lui).
E’ certo che non si può regalare un lungo (Tarciso) a questi livelli, perdere Mitoglu che doveva essere la svolta della squadra, giocare con un play che va a 2 all’ora, perdere strada facendo Shieds per un lungo periodo mentre stava girando alla grande.
Avreii voluto vedere l’Armani ancora alle F4, ma sinceramente abbiamo fatto fin troppo visto il cammino ad ostacoli.
In gara 4 … chi può riguardi gli ultimi ultimi minuti con 4 tiri da 3 aperti sbagliati, passi di Micic non fischiato, un paio di falli nostri stupidi, fallo a Datome che non era fallo. Se entra un tiro da 3 e abbiamo un pallone in più da giocare la portiamo a casa. Sappiamo che il basket è questo …
Attacchiamo comunque davvero sempre con lo stesso gioco, play al rallentatore … pick, che non sfruttiamo mai, 2 negli angoli che spesso ci vanno senza nemmeno guardare la palla tanto è ripetitiva la questione … casino per altri 4/5 secondi … play che non sa più cosa fare e gli altri fermi come dei cancelli … tiro a 2 secondi dalla fine. Questo è il nostro attacco tipo. Se gioca Rodriguez, allora ritiro praticamente tutto quello che ho detto, perchè è la luce nella notte …
Ma salvo Hall alla grande perchè non è un play … ed è stato il migliore acquisto dell’anno, rispetto a quello che ci si poteva aspettare.
Non guarda l’NBA perché sostiene che non sia basket… Mah, a me questi sembrano più che altro atteggiamenti snobistici. Certo una finalissima tra la squadra che ogni anno vince l’anello e quella che vince l’EL dirimerebbe la questione… Secondo voi chi vincerebbe? Io una mia idea ce l’avrei…
Sarebbe una bellissima partita se si giocasse con le regole e arbitraggi europei, sarebbe molto meno combattuta con le regole NBA. Detto questo però, la vera differenza fra NBA ed Eurolega non sta necessariamente nella prima squadra ma nel livello in generale. L’ottava di EL credo faticherebbe a stare in campo contro l’ottava di NBA.
No no sgombriamo il campo da ogni dubbio: la vincitrice dell’NBA farebbe un sol boccone della vincitrice di EL (con qualsiasi regola si voglia)perlomeno io dubbi a riguardo non ne ho, però una sorta di Coppa Intercontinentale tra le due, da disputarsi ad inizio stagione successiva sarebbe un evento curioso