Olimpia Milano post Brescia che è riaffermazione di forza e imposizione di regole precise. Contro la squadra di Ettore Messina non si segna. Si possono avere momenti positivi, ma senza alcuna soluzione di continuità.
La gara
Un «Vorrei ma non posso» che vale più per Milano che per Brescia. Perchè è vero che la Germani riesce anche a prendere il comando delle operazioni nel terzo quarto, ma quello della squadra di Alessandro Magro è più un reagire alle spallate che Milano chiude con il colpo al volto solo nel quarto quarto.
Contano le percentuali, citando Sergio Scariolo? E allora Brescia trova il 60% da 2 ma il 22.% da 3, con il 2/7 di un Amedeo Della Valle che vuole essere eroe ma, eroe non è.
Tira molto peggio l’Olimpia, 47.5% da 2 e 25% da 3, pur costruendo buoni tiri, per quanto senza gli occhi di chi vuole davvero fare male all’avversario. In questo senso, Jerian Grant prende sole decisioni sbagliate palle in mano, mentre capitan Melli, solidissimo in difesa, è oggi consumato da un’intermittenza offensiva che vive da qualche settimana.
I numeri non sono allarmanti, e in fin dei conti anche lui trova giocate chiave nel finale.
Le seconde linee
Nel terzo quarto Ettore Messina stupisce tutti lanciando in quintetto Davide Alviti, seduto per tutto il primo tempo. La risposta sono 6 punti e un 2/4 da 3. Niente di eccezionale a livello di numeri, ma certamente un peso specifico alto se tutto questo avviene quando la squadra non segna.
Quindi Pippo Ricci. 12 punti nel quarto quarto, sorprendendo tutti a rimbalzo offensivo, mostrando una superiore lucidità sulle seconde palle, colpendo dalla distanza e mostrando i gomiti a rimbalzo.
I due giocatori ottengono in tutto 26’, e rispondono con prontezza. Quel che Ettore Messina chiede a tutti.
Le rotazioni
Fuori Hines, Rodriguez e Daniels, 26’ a Hall e 27’ a Delaney (che avrebbe bisogno di giocare dopo l’infortunio), 11 giocatori dai 9’ in su.
L’Olimpia oggi non ha la miglior rotazione possibile, ma certamente superiore a quella di un anno fa. Il tutto con una fisicità che in Italia, ma anche in Europa, sfianca gli avversari. Questa è una conquista.

Per non dimenticare Big Ben che sembra giocare con noi da tanto … questione di testa .. e con il rientro di Dinos e speriamo di Moraschini il livello delle rotazioni e di fisicità salirà ulteriormente …
E qualcuno parla di “ridimensionamento” delle vittorie Olimpia 20 W e 5 L percorso al quale alla vigilia avrei messo la firma . Qui c’è da leccarsi i baffi senza se e senza ma . Con che autorità poi difesa stimolante e e attacco puntuale oggi hanno ruotato in 12 con più di 9 minuti a testa. Chi parla di rotazioni da allungare è in malafede. Poi non venitemi a raccontare che il PoBo è ottuso siete voi ad essere bolsi il coach è acuto come nessun altro. Per la buona pace dei Troll.
Ruotato in 11 e difesa stritolante le correzioni
E invece di sottolineare la scarsa prestazione di Grant perché non parlare della buona partita del tanto vituperato Tarczewski?
Non basta una partita decente e sottolineo decente su 20 per elogiare un giocatore. Questo per dimostrarti che in malafede sei solo tu perché se non lo fossi avresti dovuto criticare le altre 19 partite mediocri di Tarcisio. Troppo facile vincere con te ahahaha
Qui l’unico in malafede sei solo tu Orlandolosmemorato. Riesci a scrivere un commento tecnico senza provocare chi non la pensa come te? Il nostro coach sarà anche avuto ma quello che è una certezza è che tu sei un vecchio rimbambito.
@orlandoilrosdo: una rondine non fa primavera, dai. Poi tu rimani delle tue opinioni, io delle mie. E non mi interessa nemmeno sapere se alla fine avrai ragione tu o io. La verità è questa, semplice ed efficace: Alviti, Ricci, Grant, Tarczewsky, Biligha devono avere spazio in lba. E se hanno minuti per poter giocare e sbagliare, rendono, eccome. Come in qualsiasi squadra abbiano giocato in passato.
Questa è la squadra che mi piace. Magari Shields e Hall dovrebbero giocare un po’ meno rispetto a ieri ma non importa: spazio per tutti, rotazioni, continuità in campo. Questo dovrebbe garantire che tutti saranno pronti al momento giusto.
Kaleb ieri ha fatto una buona prova, anche solo per i numeri. Bene così. Grant è latitante al tiro e fa davvero pichi assist ma è un ottimo collante difensivo.
Ora guardiamo alle due prossime, preziosissime, gare interne di EL.. la prima da vincere sicuramente. La seconda da giocare col piglio giusto, specie adesso che nel pitturato abbiamo qualcosa in più con Bentil. Magari i due centroni madridisti fanno un pochino meno paura….
Sui centri di Madrid direi che se non paura incutono rispetto. E sono di qualità eccelsa. Speriamo di farcela ma non è questa la partita da vincere piuttosto le altre tre per chiudere il girone di andata in bellezza.
Personalemnte ho scritto giusto la settimana scorsa che in LBA le rotazioni sono ampie e abbondanti, d’altronde è sufficiente andare a leggersi le statistiche sul sito della LBA stessa per rendersene conto.
E’ in Eurolega che la questione rotazioni è complicata, però con l’aggiunta di Bentil e, si spera, un Daniels maggiormnte coinvolto (tradotto = che i minuti di MOntecarlo non sia un’eccezione ma diventino la regola) anche lì si è destinati ad ampliare le rotazioni, in attesa del ritorno di Dino.
Questa squadra per battere il Real deve tirare con almeno il 40%da 3 sennò non la vince