Melli 5.5 – Pronti via due falli, quindi il terzo al rientro in campo nel momento migliore del secondo quarto. Eccessivo quest’ultimo. Poco sicuro al tiro, si riprende nel finale sul -17 indicando la via alla squadra. Quel che può e deve, ma con poca lucidità in questa fase della stagioen.
Grant sv
Rodriguez 6 – Il tiro non entra, ma nel parziale con il quale Milano rientra garantisce ossigeno con una tripla e un recupero. 6 assist e 3 rubate, lui c’è, anche se oggi Milano non sa dare profondità al suo gioco, castrandolo.
Ricci 4 – Messina vuole partire da lui, la risposta non è granchè. Dominato a rimbalzo, non è un fattore a livello fisico, e fino a qui ci può stare, ma neanche per cattiveria. 6 punti per dare un senso alla sua gara.
Biligha sv
Hall 4 – Fase di appannamento dopo il rientro di Delaney e il ritorno nei ruoli che a lui dovrebbero essere più congeniali. Non è un fattore al tiro, quando Milano rientra spende un fallo terribile in difesa forzando il blocco di Eriksson. Ingenuo.
Delaney 6 – Non è in condizione, si vede, e gioca di puro talento. 12 punti, sì, ma intorno a lui la squadra è ferma (e lui di certo non riesce a smuoverla), e senza il ritmo del Chacho il dato assist, 1, dice molte cose.
Shields 4.5 – In un momento di grande difficoltà per la squadra si prende solo 5 tiri. Crea situazioni favorevoli in attacco al canestro ed è il migliore per assist dati, ma è la prima arma ad essere disinnescata dalla difesa tedesca.
Hines 5.5 – A rimbalzo non la vede mai, però come sempre è ossigeno per la Milano che cerca il disperato rientro, 10 punti con 4/7 da 2, è il secondo miglior marcatore di squadra…
Bentil 6 – Gioca 9’, segna 8 punti e prende 6 rimbalzi. A livello di falli è molto ingenuo, ma nel finale si poteva valutare la sua presenza in campo.
Datome 5.5 – In difesa si ritrova spesso a gestire uno contro uno impossibili, in attacco prende 3 tiri da 2 e li manda a referto. Servirebbe qualche gomitata in più.
Coach Messina 4.5 – Manca Mitoglou, Tarczewski fermato dal Covid altrui, Melli subito a 3 falli. Ingredienti insipidi che, proprio per questo, non possono giustificare il saporaccio della torta servita nei primi tre quarti. C’è anche l’appannamento di qualcuno, che fa parte del percorso, ma l’attacco è ormai prevedibile da tempo, e con due interpreti ancora una volta lasciati a guardare, o quasi, nel reparto esterni. Di certo, tra i capolavori con Fenerbahce e Barcellona, e queste ultime due uscite, deve esserci una via di mezzo.

Funziona cosi: tutti sanno che il Chacho entra per fare pentole e coperchi e ovviamente non ce la fa, Grant all’ennesima (non suoni a spregio, purtroppo è la realtà) risibile comparsata, Biligha è, come ovvio fosse, meglio che veda l’EL col binocolo…..i SV ai quali l’articolo li relega, in realtà li premia sollevandoli dal 2 che meritavano, ma ovviamente non sono loro il problema…..
Si dice che Melli è poco sicuro al tiro, vero, sia nel tiro da tre che, titubante, ogni tanto prende ( con scarsissime percentuali), sia nei movimenti per prendere tiri da 2, in attacco caro Nick, non ci siamo e se , per i falli, può giocar poco anche in difesa…..