Toni Cappellari su Eurodevotion commenta il momento di Olimpia Milano arrivando allo stop di Dinos Mitoglou, e dunque al mercato: ««Un problema serio, un vero peccato perchè il greco si era ambientato benissimo ed ha quella “manina” che mi piace moltissimo. Mercato? Solo se si trova qualcosa di veramente utile e subito, altrimenti questa Olimpia ha gli uomini e l’organizzazione di gioco per poter andare avanti anche così».
Su Troy Daniels: «Mi pare troppo indietro rispetto al gruppo. Per rispondere alla tua domanda iniziale è ovvio che due americani in questa Eurolega non si possono regalare. Se non migliorano…».

Ho letto anche l’articolo di Eurodevotion sul tema ed è evidente che Cappellari, pur essendo molto competente, non è “amico di Messina”, definire americani regalati Grant e Daniels e quantomeno eccessivo . Spero che in un prossimo futuro, i due mostreranno al colto e all’inclita le loro abilità così che sarà chiaro a tutti il loro effettivo valore
Allo stato attuale a livello di Eurolega come dare torto a Cappellari quando dice che non si possono regalare due americani? Anche se da Grant seppur timidamente qualche segnale di incoraggiamento c’è mentre Daniels al momento è ancora un oggetto misterioso.
si grant sembra in leggerissima ripresa daniels attendiamo fino a natale dai…
@Orlandoilrosso: davvero sei soddisfatto di quanto fatto vedere ad oggi dai due americani?
Probabilmente hanno bisogno di un po’ di tempo, ancora, ma ad oggi proprio non sono al livello dell’EL. E nemmeno del resto della squadra!
Non trovo eccessivo quanto affermato dal Cappellari
No di certo ma… Grant ha un contratto da terzo playmaker non oneroso e sta producendo più di quanto, con tutto l’amore per lui, fece lo scorso anno il Zinza. Daniels è uno specialista che può fare i numeri con il suo tiro piazzato, la debolezza è in difesa, per quanto gli ho visto fare almeno piega le gambe, con un po’ di applicazione potrebbe essere schierato maggiormente dal Pobo e darci belle soddisfazioni in attacco diamogli tempo, un anno di inattività competitiva e un infortunio si pagano in termini di rendimento. La mano c’è la tecnica di tiro è sopraffina e il fisico è importante per il ruolo quindi predico pazienza. Di meglio in giro non c’è molto. Grazie per la domanda