Palla a due alle ore 20.45 per Bayer vs Olimpia Milano. E’ il sesto round di EuroLeague. Olimpia Milano in vetta con record 5-0, Bayern reduce dal primo successo stagionale dopo 4 ko. E’ il remake del playoff della passata stagione. Quello del ritorno alle Final Four.
Bayern vs Olimpia Milano | Una questione di attenzione
Perché nessuno può disseminare 40’ di trappole come Andrea Trinchieri, oggi, in EuroLeague. Nessuno, tra i top allenatori della competizione, ha sempre dovuto costruire sugli avversari, non avendo mai una squadra top.
Rispetto ad un anno fa, il Covid e un mercato meno convincente, non hanno permesso al Bayern una partenza a razzo. Ma lentamente l’attuale disegno sta prendendo forma. Il Bayern nasce come squadra scaltra, senza grande freschezza e dinamicità, ma con vecchie “volpi” della competizione e due giocatori in cerca di una dimensione.
Partiamo da loro. Corey Walden, risucchiato la scorsa stagione dal talento di Jordan Loyd, ma miglior giocatore due anni fa di EuroCup proprio agli ordini di Trinchieri, al Partizan. E’ oggi un giocatore da 13.2 punti di media e 3.6 assist, oltre che un talento più “ammaestrabile” rispetto al predecessore Wade Baldwin.
Quindi Darrun Hilliard, che tra Baskonia e Cska non ha saputo lasciare il segno, pur facendo discretamente, e che oggi viaggia a 15.6 punti di media. Sarà lui la prima opzione offensiva, anche se offuscata da due rientri eccellenti. Nihad Dedovic e Vladimir Lucic. Due partite in due, ma anche un’esperienza infinita in Baviera.
Infine le “vecchie volpi”, ovvero Deshaun Thomas e Othello Hunter. Gente che in passato, a suo modo, ha fatto male all’Olimpia.
E Milano? Più forte, più fisica, più profonda, ma che con l’Asvel ha dimostrato di poter soffrire difese pari alla sua. E il Bayern concede solo 4 punti in più. Senza Delaney, sarà ancora più importante controllare il ritmo gara, evitare che il Bayern si esalti con i suoi tiratori, sapendo al contrario di avere più energie nel pitturato rispetto ad un anno fa. Anche giocando senza un centro oltre a Hines, l’Olimpia può fare molto male.
Bayern vs Olimpia Milano | I precedenti (da olimpiamilano.com)
Sono 12 e ben sette risalgono alla scorsa stagione in cui le due squadre si sono affrontate nei playoff in cinque partite. In assoluto, il bilancio è 8-5 a favore dell’Olimpia che è 6-1 in casa e 2-4 a Monaco. L’Olimpia ha vinto le due partite della stagione 2014/15 e ha perso le due della stagione 2018/19. Nel 2019/20, l’Olimpia vinse 79-78 la gara di Milano rimontando da meno 13 nell’ultimo quarto e da meno 20 nel secondo tempo, con 16 punti di Vlado Micov. In quella gara Sergio Rodriguez segnò nove punti, ma con 10 assist.
Le parole di Andrea Trinchieri
Il canestro decisivo fu una schiacciata di Kaleb Tarczewski su passaggio alley-oop di Sergio Rodriguez. Nella partita di andata dello scorso anno, l’Olimpia ha vinto dopo un tempo supplementare 81-78, decisivo un canestro da tre a nove secondi dalla fine di Shavon Shields. Malcolm Delaney ebbe 18 punti e otto assist, 16 punti con 5/5 dal campo per Kyle Hines. Nella gara di ritorno l’Olimpia ha vinto 75-51. Nei playoff, l’Olimpia ha vinto Gara 1, 79-78 a Milano, rimontando da meno 19 con un canestro sulla sirena di Zach LeDay (passaggio alley-oop da rimessa di Malcolm Delaney).
Ha poi vinto Gara 2 in casa 80-69, perso Gara 3 a Monaco 85-79 e Gara 4 85-82 in un finale concitato in cui la rimonta è riuscita al Bayern. Infine, in Gara 5 dopo una partita dominata, subendo la furiosa rimonta conclusiva l’Olimpia ha protetto la vittoria quando sul più due Kyle Hines ha stoppato Wade Baldwin forzandolo in una palla a due poi controllata. I 34 punti di Shavon Shields in quella partita sono il suo record carriera.
La connection
Leon Radosevic ha giocato a Milano per due stagioni, nel 2011/12 quando l’Olimpia giocò le Top 16 di EuroLeague e la finale scudetto, e nel 2012/13 quando rientrò a Milano dopo una breve parentesi all’Alba Berlino. Tra i giocatori dell’Olimpia, c’ è Malcolm Delaney che ha giocato nel Bayern Monaco nella stagione 2013/14 quando ha debuttato in EuroLeague segnando 13.9 punti a partita con 5.1 assist.
Con il Bayern ha anche vinto il titolo tedesco. Tutti e due potrebbero però non essere presenti, nel caso di Delaney è una certezza. Il coach del Bayern, Andrea Trinchieri è milanese e ha allenato all’Olimpia sia a livello giovanile che come assistente in prima squadra e ha allenato in carriera Kyle Hines a Veroli, Nicolò Melli a Bamberg.
Gigi Datome e Nihad Dedovic sono stati compagni di squadra a Roma; Kyle Hines ha giocato con Darrun Hilliard a Mosca; quest’ultimo è stato compagno di squadra di Shavon Shields a Vitoria. Sia Hines che Sergio Rodriguez hanno giocato a Mosca con Othello Hunter. Dinos Mitoglou ha giocato con DeShaun Thomas al Panathinaikos.

