
Un gioco di immagini, che dice molto del futuro di Olimpia Milano. Lo propone su Instagram Filippo Messina, il figlio del coach-presidente biancorosso.
Il “gioco” è chiaro, molto ironico, ma anche rivelatorio. Forse. Centrale il rapporto tra Ettore Messina e Peppe Poeta, tornato in biancorosso per un anno da primo assistente e poi, secondo i rumors, per la successione.


Auguro a Peppe Poeta una carriera lunga e vincente, possibilmente in Olimpia.
Francamente però non lo vedo adatto a un’Olimpia con ambizioni serie in Europa, in particolare stante la presenza di Messina nell’organizzazione, al quale troppo deve per essere davvero autonomo.
Sarò pronto ad ammettere di aver sbagliato, mi auguro davvero che mi capiti di doverlo fare.
PS: entrare dalla porta di servizio sotto un padrone che ha dimostrato di cercare soprattutto la crescita economica di Olimpia Armani – Milano è altra cosa – a scapito dello sport, è mossa furbissima, certo, ma non mostra, secondo me, quel carattere che occorre per esaltare lo sport nella propria squadra.
Quanti compromessi dovrà fare, per onorare quella porta di servizio?
Quante ferite gli lasceranno? Quanti se, quanti ma, quanti dubbi.
Quanto sarà tentato di attribuire ai compromessi e non ai suoi errori, i momenti difficili che vengono anche ai grandissimi?
No, non lo vedo bene. Mi dispiace.
Caro Alessandro, nelle scorse settimane, non avevi dubbi, riguardo al fatto che Poeta, sarà il nuovo Head Coach di Olimpia Milano, per la stagione 2026/27…adesso, parli di rumors…