Potevano sciogliersi al sesto fischio monocolore Turkish Airlines pro-Erdogan o al settentanovesimo fallo tecnico delle genitrici scanzonate dei tre sicari in arancio-nero. Ed invece l’Olimpia Milano ha dato una dimostrazione di tenuta mentale – ancor più che tattica-tecnica – che può solo emozionare. 3-0 contro 0-3. Gli uni obbligati a vincere, gli altri legittimati a perdere, contro i campioni, specie dopo la sagra della chiamata random. Efes venti liberi, Milano dieci. Milano 22 falli, Efes 10. Manco al campionato serale. Specie perché l’Efes, Dunston in testa, non è mica una squadra che fa finta di non darle. Una situazione grottesca che ha fatto palesemente sfasare il Mio Pastore – salvato da Pozzecco, la grande notizia -. Poi lui è troppo scaltro per fare polemica aperta contro gente che se vuole la fa pagare. Quindi snoccioliamo i dati alzando le mani in segno di simpatia. Commento personale: gli arbitri di Eurolega a Sparta sarebbero finiti nella Rupe Tarpea. Saluto Jordi e il suo staff che legge.
Erano a -9 con una chiara volontà. Melli non può difendere, Rodriguez non può attaccare. Uniformità di giudizio che sembra gestita da un parrocchiale sotto acidi (Prozac+), e giù falli su falli, su falli, su falli, su falli. Dovevano perdere la testa ma il cervello dei nostri 12 del cuore funziona. E poi ci sono i picchi. Delaney in controllo, dominante. Datome con i polpastrelli del pianista. E Dino. Frontale è spaventoso. E se inizia a buttare dentro rimbalzi contestati e ribaltamenti sul lato debole ne abbiamo da divertirci. W il VodkaRedBull.

Soprattutto l’arbitro argentino (!!) è stato qualcosa di allucinante, fischiava a senso unico.
Commento fin troppo conciso.
Dear Guazz le nefandezze arbitrali di ieri sera avrebbero fatto andare fuori giri qualsiasi squadra, la nostra Olimpia ha tenuto, ha ribattuto colpo su colpo e una volta passata davanti nel punteggio ha dominato ambo i lati del campo, soprattutto dietro dove gli abituali isolamenti del duo Larkin Micic non hanno fatto la differenza. Merito di un MalcomDelaney in versione D’Antoni, comandante di tutte le scelte offensive e difensive, pilota della squadra in tutti i momenti migliori. Esemplare la nostra prima azione: Ataman schiera i fisicati ed io (Malcom) come prima azione del match ti attacco il ferro e segno in sottomano per farti capire che ne puoi mettere 5 di lunghi ma a me importa zero.
E che dire del Dino…. strepitoso, ieri sontuoso anche in versione difensiva visto che NicMelli era azzoppato dai tre fischetti. Sono uno dei tanti innamorati di ZacZainetto, mi dispiace averlo perso ma più passa il tempo più Mitoglou mi esalta e mi porta a dire che le scelte fatte sono state nettamente un upgrade.
Ultime righe le dedico al Poz, nemico di tante stagioni ma oggi uomo in più della nostra panchina. Vederlo abbracciare i giocatori ad ogni cambio, vederlo esultare per un gioco offensivo riuscito o un a lettura difensiva perfetta, vederlo calmare Ettore prima del secondo probabile tecnico e baciare il Chacho dopo un fallo fatto mi ha riconciliato con lui per sempre. Benvenuto Poz, spero tu rimanga con noi a lungo.
Ineccepibile l’analisi sul metro arbitrale (difficile parlare solo di serataccia per tre arbitri così esperti). Diciamo meno bene quanto ai riferimenti storici: per essere buttati giù “dalla” Rupe Tarpea, gli arbitri avrebbero dovuto essere portati a Roma e no certo a Sparta…
La rupe tarpea era a Roma, non Sparta
Per il resto quoto
Bella partita veramente, una vittoria sudata a dispetto del tentativo di sgambetto dei tre corvi in nero/arancio.
Anche nel momento in cui avrebbero potuto scoraggiarsi, per alcuni fischi scandalosi, la squadra ha tenuto e risposto col gioco.
Aspetto di vedere cosa possiamo diventare quando rientrerà Daniels.
Forza Olimpia !!!!
Hai voglia a difendere l’intangibilità, per quanto incapace dei 3 referees, ad opera di ciccioblack(il Tranquillo, il quale peraltro ci tiene sempre a spergiurare di NON essere tifoso Olimpia)
Arbitri irritanti e non all’altezza delle due squadre in campo, spezzettando e non capendo, lo spirito del gioco: EL deve assolutamente migliorare questo aspetto, fondamentale e non marginale della competizione
Tranquillo non è più tifoso Olimpia e meno male. Al massiko difendee squadre italiane