Shavon Shields in NBA? Ettore Messina lo vuole leader di questa Olimpia Milano

Si è parlato delle prospettive di Shavon Shields in NBA, ma restano quelle di Olimpia Milano: l’ala sarà ancora più centrale

Nelle scorse ore il futuro di Shavon Shields è balzato agli onori delle cronache dopo la valutazione di The Athletic, che nel suo ranking delle ali piccole free agent per il mercato NBA ha assegnato al danese la posizione numero 19. Ma è tempo ancora di parlare di Milano. Con i numeri e la sostanza.

Shavon Shiels e l’NBA

Shavon Shields finirà in NBA? E’ la domanda che si fanno i tifosi di Olimpia Milano dopo il servizio di Athletic e la posizione numero 19 assegnata al giocatore danese da the Athletic nel suo ranking del ruolo.

In effetti il giocatore è stato visionato a lungo dai Los Angeles Clippers, ma c’è un contratto con Olimpia Milano, e nulla ancora si è mosso. Per il giocatore, si profila una stagione di consacrazione in EuroLeague.

Shavon Shields, centrale per Olimpia Milano

Shavon Shields è reduce, a 27 anni, dalla miglior stagione in carriera. Ai tempi di Trento viaggiava a 11 punti, 3 rimbalzi e 2 assist di media in EuroCup. Con il Baskonia, in EuroLeague le statistiche hanno detto 10 punti, 3 rimbalzi e 1 assist in due anni.

Quindi, Milano. 14 punti, 4 rimbalzi e 1.4 assist di media. Crescita esponenziale, che parla di centralità guadagnata con il passare dei mesi. E il peso diventa determinante: in EuroLeaue la sua produzione media sale di due punti a gara in caso di vittoria, e scende di 3 in caso di sconfitta.

Ma, nel ruolo, qual è il suo valore? Al momento, come ala piccola, solo Will Clyburn gli è superiore. E stiamo parlando di livelli massimi. Anche nella sua stagione migliore in carriera, Vladimir Lucic lo sopravanza di quasi tre punti di valutazione a partita, 17.81 a 15, restando sullo stesso livello in quanto a punti, 13.81 per Shavon, 13.65 per l’asso di Trinchieri.

Nei playoff, peraltro con scontro diretto, Lucic ha detto 18.60 in valutazione rispetto allo 16.80 di Shavon, che nella decisiva gara-5 ha detto 34 punti chiudendo il discorso. Due elementi che sono cresciuti nel momento chiave come Will Clyburn, passato da 14 a 21 punti di media nella post-season.

Insomma, valori simili con il serbo, e l’americano punto di riferimento, in uno spot che presenta pezzi da novanta come Ponitka, Kalinic e Kruno Simon. 

Vi è poi il futuro. Olimpia Milano ha scelto di mischiare le carte con un gruppo di esterni capaci di ricoprire più ruoli. Shields può essere l’ala piccola titolare, come guardia in quintettoni con Jerami Grant in regia e Datome o Hall al suo fianco. 

Certamente, l’addio di Kevin Punter ha portato ad una scelta. L’anno prossimo, ancora di più, nei momenti chiave, l’Olimpia Milano andrà da Shavon Shields.

3 thoughts on “Shavon Shields in NBA? Ettore Messina lo vuole leader di questa Olimpia Milano

  1. Shavon è stato pazzesco, la scorsa stagione. Ricordo il suo tiro agli ultimi secondi contro il Bayern in trasferta, all’inizio dell’ultima Eurolega, vitale per iniziare un trend positivo perché vincere aiuta a vincere e Shavon ha dimostrato grandi miglioramenti con coach Messina, perché prendersi responsabilità in Euroleague indica forti doti mentali oltre a quelle tecniche. Ci sono state partite dove lui era ovunque. Ora c’è questa possibile chiamata NBA, Lui è di fatto americano (anche se di passaporto europeo) pertanto dopo la sua miglior stagione con l’Olimpia non sarebbe da biasimare se pensasse ad un’avventura in NBA. Personalmente spero di no, perché mi sono gustato le 91 partite della scorsa stagione anche grazie alle sue prestazioni e alla sua generosità in campo, perché Shavon si è dimostrato non solo un grande attaccante con tiro da tre ed effervescenza nell’approccio a canestro, ma un grande difensore in molte occasioni. Spero che resti, ma dovesse partire a malincuore per l’NBA gli auguro il meglio perché in Olimpia si è fatto onore, aiutando la squadra a raggiungere le FF.

  2. Sottoscrivo il commento di Lupo.
    Fossi in lui non lo farei (ancora) per motivi di crescita professionale ma questo ruolo mio limitato e inutile punto di vista.

    Certamente se scegliesse diversamente non lo vedrei come un tradimento, concetto che non ha senso quando si parla, appunto, di professionisti.

  3. Shields è leader naturale della fu Olimpia targata Messina sin dallo scorso anno, ovviamente lo sarà anche in questa stagione in attesa che ci lasci l’anno prossimo

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