Buongiorno Olimpia | Ma l’auspicata svolta nel pacchetto italiani è davvero compiuta?

Alessandro Maggi 9

In attesa di comprendere se sia davvero in atto un affondo pre-Tokyo di Olimpia Milano su Tonut, ci si interroga sul “pacchetto italiani”

In attesa di comprendere se sia davvero in atto un affondo pre-Tokyo di Olimpia Milano su Stefano Tonut, o se al contrario la qualificazione olimpica abbia dato il colpo di grazia alla trattativa, ci si interroga sul “pacchetto italiani” biancorosso per la prossima stagione.

Trovare risorse per lo scudetto, da coinvolgere maggiormente a campionato in corso, era la missione, e con Davide Moretti in uscita restano Andrea Cinciarini in regia, Riccardo Moraschini sugli esterni, Davide Alviti in ala, Giampaolo Ricci e Paul Biligha sotto canestro. 

Al momento non è stato salutato Kuba Wojciechowski, e certamente non dimentichiamo Gigi Datome e Nicolò Melli. Ma per età, valore e contratto, i due saranno pietre angolari anche della squadra di EuroLeague, dunque più pazienti, che bastoni, di questa opera di sostegno LBA.

Insomma, se Cinciarini, Moraschini  e Biligha sono stati a lungo spettatori nella passata stagione (soprattutto il primo), tra le novità solo Ricci pare una garanzia al fianco della pur ben accolta scommessa Alviti.

L’Olimpia Milano ha svoltato sul pacchetto italiani? La risposta, al momento, pare negativa senza Stefano Tonut. A meno che il cambiamento sia più concettuale, perché i valori ci sono, e vanno sfruttati, sin dalla scorsa stagione.

9 thoughts on “Buongiorno Olimpia | Ma l’auspicata svolta nel pacchetto italiani è davvero compiuta?

  1. Se non arriva Tonut (detto che Melli al momento è stato annunciato dalla Gazzetta ma non dall’Olimpia) rimarrebbe un po’ il senso di una incompiuta. Si era letto anche di Spissu…Onestamente che il Cincia possa trovare spazio quest’anno dopo una stagione da spettatore…anche boh…Comunque nutro grande fiducia nell’allenatore e nel presidente, aspettiamo che le operazioni siano concluse e valuteremo…

  2. Con tutto il rispetto per Tonut, che io ritengo pronto per l’EL ed è giocatore di sicuro talento, forse andrei più sul pratico e farei un piccolo sforzo per un play che tenga il livello lba per 20 minuti a partita. Rodriguez e Delaney per motivi diversi hanno manifestato limiti fisici, non è possibile convocarli per 90 partite. Messina ha già fatto capire che Cinciarini non lo vede a questo livello ( io l’anno scorso gli avrei dato più fiducia, evitando di snaturare un moraschini già alle prese con la mazzata fisica del Covid), sta di fatto che a mio vedere, un play italiano ci serve più di una guardia.

    1. Grant , è stato preso proprio per alleggerire gli impegni ” italiani ” di Delaney e Rodriguez.

      1. Certo Dario, sia lui sia Hall non sono play puri ma hanno doti di ball handling e possono allargare le possibilità. Io però ragionavo proprio di panda, in lba gli stranieri a referto sempre 6 rimangono. Non in valore assoluto, per carità, ma in rapporto costi/ benefici, penso sia più utile uno spissu rispetto ad un tonut. Poi chiaro che sia grant sia Hall verranno utili per far rifiutare i nostri esterni titolari, non solo i play.

  3. Insomma, fuori Brooks (il giocatore degli ultimi anni) e Wojciechowski e dentro Alviti e Ricci ( non considero Melli, non ufficializzato) e dubitare che sia un upgrade mi sembra incredibile

    Biligha,Moraschini e Cinciarini (ovviamente con minutaggio diversi) quando chiamati in causa, hanno sempre dato il loro contributo, specie i primi due

    Se poi il coach decide che devono giocare 0 minuti a partita , in LBA, perdiamo tempo …..e scudetti

  4. Stando agli annunci ufficiali il sestetto italiano e’ leggermente migliorato rispetto alla scorsa stagione ma non vedo un vero salto di qualità. Melli e Tonut potrebbero darlo ma i ruoli scoperti sono 1 e 5 e nessuno di loro ricopre naturalmente quei ruoli, possono adattarsi o far scalare altri giocatori ma sempre adattati sono. Per questo sono molto dispiaciuto di vedere un play onestissimo come Ruzzier che finisce a Bologna.

    1. Quest’ anno, nella finale scudetto, avevamo a referto Brooks e Kuba. Ad oggi, abbiamo Melli e Ricci. Più che leggermente, credo che sia sostanzialmente migliorato.

  5. Se Datome e Melli saranno impiegati maggiormente in Eurolega è essenziale che gli altri italiani scelti dal coach/presidente operativo giochino con costanza in LBA e cmq il roster dovrebbe essere più omogenei tra italiani e stranieri non come quest’anno dove erano presenti 10 stranieri contro i 4 italiani perche per me non contano Moretti Kuba e Cinciarini che hanno fatto solo numero..

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