Buongiorno Olimpia | Nicolò Melli “downgrade”? Per favore, a Milano torna un grande

Leggere in giro, anche da menti importati del gioco, la parola “downgrade” nel rapporto Melli-Zach, ci lascia perplessi

8 luglio 2021, e si avvicina la chiusura del mercato di Olimpia Milano. Con Stefano Tonut che resta in silenzio in quel di Venezia, Nicolò Melli e Troy Daniels dovrebbero essere le ultime due “aggiunte” di Ettore Messina.

Ne nasce un roster importante, più fisico sotto canestro con la durezza del capitano di Italbasket e del greco Mitoglou, esponenzialmente più atletico con Hall in vece di Micov e Grant al posto di Roll nel reparto esterni.

Al tempo stesso un roster con alcune incognite, esattamente come un anno fa quando si misero le mani su Kevin Punter, bocciato all’Olympiacos in EuroLeague prima della ripresa con la Stella Rossa (a buoi già fuggiti dal recinto a dire il vero), e Zach LeDay.

Senza Stefano Tonut sarebbe invece da riflettere, questo sì, sul gruppo italiani, che registra l’inserimento di Giampaolo Ricci al posto di Jeff Brook (upgrade evidente), la scommessa Davide Alviti (che, appunto, è scommessa), ma non potrà richiedere a Nicolò Melli (come a Gigi Datome) gli straordinari tra EuroLeague e LBA.

Ma in questo senso, lasciateci una piccola polemica. Salutare Zach LeDay è stata una dura notizia per molti, anche per noi. Ma leggere in giro, anche da menti importati del gioco, la parola “downgrade” nel rapporto Melli-Zach, ci lascia perplessi.

In Olimpia Milano torna un giocatore che ha lasciato il segno, da riferimento assoluto, in EuroLeague con il Bamberg, prima di diventare uno dei difensori più forti, oltre che importante arma offensiva, al Fenerbahce.

Due anni in NBA possono arrugginire un po’, ma sarà solo questione di tempo (a 30 anni…). Dopo averne pianto, giustamente, l’addio nel 2015, è tempo di riaccogliere Nicolò senza “sé” e senza “ma”, evitando giudizi assoluti su un Preolimpico che è stato torneo “fuggente”, con logiche ben diverse da una stagione completa.

Insomma, se giudicate Nicolò Melli dopo l’evento di Belgrado scusateci, state solo vivendo alla giornata. Il gioco è leggermente più complesso.

25 thoughts on “Buongiorno Olimpia | Nicolò Melli “downgrade”? Per favore, a Milano torna un grande

  1. Io proverei a tenere kuba e, se non c’è fiducia in zona, a firmare un play guardia italiano

    1. Concorsdo pienamente su Melli. 100% .

      Non condivido per nulla il passaggio Ricci – Brooks (“deciso upgrade”). Purtroppo si giudica sempre sulla base degli ultimi mesi (e qui il tuo paragone ha senso). Su un periodo piu lungo, il discorso non inizia nemmeno. Uno (Brooks) giocava a buon livello in Eurolega. L altro, ha tutto da dimostrare. Io temo che quesrto sia un evidente downgrade

      1. Il buon Ricci peggio dell’ultimo Brooks penso non possa fare, quindi al massimo è un’operazione alla pari. Brooks purtroppo è andato via via “spegnendosi” negli anni a Milano, come una fiamma che pian paino si esaurisce fino ad essere la fiammella tremolante della scorsa stagione. Ed è un peccato, perchè i mezzi per far bene li ha. Non so quale sia il motivo di questa sua parabola discendente, fatto sta che anche solo il fatto di inserire al suo posto un giocatore che ha entusiasmo, che ha voglia di far bene, che ha morale alle stelle dopo la vittroira dello scudetto e la qualificazione all’Olimpiade, corerisponde ad un upgrade.

  2. Secondo me tutto parte dall’assunto “se fosse bravo l’avrebbe preso Obradovic al Partizan” così come Punter e Leday sono errori di Messina, Delaney è meglio se lo cediamo di Pippo ricci che c’è ne facciamo? Era meglio tenere Leday, Tarczewski è una palla al piede che non vuole nessuno ( altro errore di Messina il contratto 2+1 firmato la scorsa estate) Pozzecco si rivelerà un fallimento, meno male che Roll e Brooks se ne sono andati etc etc. Se non vinciamo subito ci toccherà sentirne di queste ed altre bufale purtroppo i tifosi non sono soggetti a campagne acquisti.

    1. Questo si che vuol dire: “buttarla in vacca”, ovviamente tu ti chiami fuori dall’essere un tifoso, dove ti vuoi collocare? nella casta dei competenti va bene?

      1. No sono un semplice tifoso che ha fiducia nelle scelte societarie e non sono io che l’ho “buttata un vacca” perché non puoi negare che quanto ho scritto trova riscontro sui post di questo blog. Anche Maggi lo ha sottolineato.

      2. Ovviamente nel blog si scrivono tante cose, altra cosa è raccogliere di tutto ciò quello che secondo te è il peggio, facendo credere che ne sia la “colonna sonora” e facendo quindi un operazione a tuo uso (delle tue tesi) e consumo

      3. Sbagliato è solo la sintesi del “pensiero” di alcuni ( forse solo uno è trino) che impesta questo blog. Un conto chi come te argomenta magari sbagliando, ma porti un ragionamento e un conto è chi critica a prescindere le scelte perché fatte da Messina, che essendo umano può sbagliare ma non ogni cosa che fa come alcuni vorrebbero dimostrare.

      4. C’è chi critica a prescindere ma ci sono anche quelli che elogiano e venerano a prescindere (forse solo uno è quadruplo) che credono che il Blog sia loro ad uso e consumo..

      5. Questo commento è un’aggiunta al commento di risposta a Michele

    2. Si può scrivere che l’Olimpia fa una squadra che costa almeno 10 milioni di euro di budget più della seconda? Si può volere vincere lo scudetto o dobbiamo sempre ringraziare Messina anche quando sbaglia un sacco di scelte? Se sei arrivato in finale di campionato in condizioni vergognose di chi è la colpa? Di chi scrive qui sopra? Se poi non esiste più il diritto di critica possiamo sempre festeggiare un squadra che costa 30 milioni e vince 1 coppa italia.

      1. Eh no caro Michele qui nel blog purtroppo non funziona così. Se vinciamo merito e onori a coach Messina mentre se perdiamo non è assolutamente colpevole ne responsabile, non si può toccare il nostro coach anzi va giustificato perché sbagliare è umano poi chi se ne frega dei soldi tanto non li mettiamo noi tifosi.

      2. Puoi dire quello che vuoi e noi possiamo giudicarti per il fatto che pensi che nello sport vince solo quello che ha speso di più e che è triste che l’unica cosa che apprezzi dello sport è il trofeo finale e nessuna delle tappe intermedie.

      3. Beh c’è anche chi come te apprezza le tappe intermedie rispetto ai trofei peccato però che tra qualche anno ci si ricorderà della finale persa e non delle vittorie intermedie…

      4. Sì, io tra qualche anno, ma anche già oggi, mi ricorderò di meno la Supercoppa o la Coppa Italia rispetto a gara-1 col Bayern, la prima vittoria col Real, la vittoria sulla sirena col Maccabi, ecc. Per me lo sport non è leggere i nomi sugli albi, è godersi ogni evento. Per te no, lo abbiamo stabilito, e non c’è problema, però non dare per scontato che tutti la pensino come te.

      5. Guarda che sei tu che rispondendo a Michele hai scritto che ci sono tifosi che apprezzano più i trofei e nessuna tappa intermedia io ti ho solo ribadito che ci sono anche quelli come te che al contrario apprezzano più le tappe intermedie dei trofei, per cui sei tu che non devi dare per scontato che tutti la debbono pensare come te.

      6. No, e ti prego, per l’ennesima volta, prima di rispondere di leggere in toto quello che scrivo e non di assumere cose che non ho scritto. Non ho detto che “ci sono tifosi che”, ho risposto *direttamente* a Michele che LUI la pensa così. Sei tu che ti sei inserito a dire che “ci si ricorderà di più” la vittoria del trofeo giocato su 3 partite che giocate e partite straordinarie in competizioni che l’Olimpia non ha vinto: “peccato però che tra qualche anno ci si ricorderà della finale persa e non delle vittorie intermedie”. “Ci si ricorderà” significa che tutti noi ci ricorderemo della finale persa e non delle vittorie intermedie, il che non è vero. Quindi ti ho chiesto di non dare per scontato che tutti la pensino come te, molto semplicemente.

      7. Ci sono tifosi come me che preferiscono portare trofei a casa piuttosto che vincere qualche tappa intermedia e tifosi come te che al contrario preferiscono vincere qualche tappa intermedia piuttosto che portare a casa. Resta il fatto che sugli annali rimangono i trofei e non le tappe intermedie senza vincere nulla che vanno bene solo per le statistiche. Ora mi sono spiegato bene “Prof so tutto io”?

  3. ragazzi abbiamo fiducia in messina e nel greco purtroppo il nostro mercato quest’estate sara’ economicamente condizionato dalla necessita’ di arrivare a panda plausibili altrimenti si riskiano altre scoppole in finale di stagione ricordiamoci sempre ke l’obiettivo primario deve essere lo scudetto seguito possibilmente da una conferma ad un certo livello in eurolega ke pero’ si fa sempre piu difficile se nn si alza il budget di 1/2 milioncini e nn si perdono cammin facendo i vari punter etc

  4. Avrei sperato di veder per una volta un mercato di pochi uomini…ma purtroppo la scoppola di 4-0 ha lasciato forti cicatrici. Punter e LeDay li avrei chiaramente tenuti, Zach su tutti dato ha sempre dato l’anima ed ha fatto bene…Punter mi spiace meno di lui dato che si sà che è uno che ogni anno si muove in cerca di un contratto migliore. Per quanto riguarda gli acquisti è vero son delle scommesse, ma mi sento di dire che Mitoglu sarà un bel colpo come/se non meglio di Zach. Daniels se dovesse arrivar in forma come mi auguro allora prepariamoci a contare le 💣…e di Nik non dico nulla…spero solo che firmi il prima possibile. Grande pecca sarà il non cambiar nel reparto lunghi…ed rimanere prigionieri di quel maledetto 2+1 fatto firmare a Tarci…non me ne volere Kaleb…ma affiancando un vero 5 fisico di livello ad Hines allora faremmo già un ulteriore step

  5. Vedrete che sarà più importante Ricci di Melli perchè è grosso e sotto si fa rispettare e da 3 non fa finta di metterla come il grande Nick, ma la mette con continuità……….vedrete

  6. Concordo con Alessandro, Melli non si discute. E continuo a non capire perché si mettono in contrapposizione Melli e Leday quando in realtà Melli sostituisce Brooks ed è un netto upgrade mentre Mitoglou sostituisce Leday e allo stato attuale potrebbe essere un downgrade perché Leday era partito come scommessa per poi diventare certezza assoluta però potrei essere felicemente smentito dal campo.

  7. Io l’acquisto di mitoglou lo caldeggiai mesi fa, dopo che portò a spasso per ben due volte il nostro reparto lunghi, non per il valore assoluto, bensì per le caratteristiche individuali. Lo spot 4 è stato rivoluzionato anche perché, per scelte contrattuali, lo spot 5 al momento è bloccato e ci si metterà pesantemente mano l’anno prossimo. Abbiamo comunque acquisito maggiore atletismo, tenuta a rimbalzo e solidità difensiva, con maggiori soluzioni nel gioco interno, con tutto il dispiacere per brooks e leday, che saranno sempre nel mio cuore di tifoso.

    1. Downgrade decisamente no. Tra l’altro per il tema panda Melli prende il posto di Brooks e Dinos di Zac .. ed insieme ai due nuovi USA diventiamo molto più fisici … oltre che tecnici.

Comments are closed.

Next Post

Il 25 giugno di Nicolò Melli. Quando urlò a Rai Sport: Non ci vengano a dire che non ce la siamo meritata!

Di Nicolò Melli, in quel magico Scudetto 2014, restano le immagini in lacrime negli spogliatoi, e le parole a Rai Sport dopo gara-6

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: