
Olimpia Milano resta la squadra da battere nella nuova Serie A. Lo scrive Francesco Pioppi su QS Resto del Carlino Reggio Emilia, in un’analisi sul campionato che verrà, tra rivoluzioni societarie, roster profondamente cambiati e gerarchie ancora tutte da riscrivere.
Il quotidiano parte da un quadro generale di grande incertezza: titoli sportivi trasferiti, nuove realtà romane, Trapani estromessa a stagione in corso e un movimento che sta vivendo una fase di trasformazione profonda. Dentro questo scenario, però, una certezza resta: Milano parte con i gradi di campione d’Italia.
Secondo QS, la squadra di Peppe Poeta ha dovuto fare i conti con partenze pesanti come quelle di Shavon Shields, Armoni Brooks e Zach LeDay, ma si è mossa con decisione sul mercato. Il ritorno di Devon Hall, gli arrivi di Darius Thompson, RJ Cole, Alec Peters e Semaj Christon Burnell vengono indicati come mosse centrali nella ricostruzione biancorossa.
Particolare attenzione viene riservata a RJ Cole, definito «il giocatore più impattante degli ultimi playoff assieme ad Armoni Brooks». Un’investitura importante per l’ex Reyer Venezia, chiamato ora a portare energia, punti e personalità nella nuova regia di Olimpia Milano.
Alle spalle dei campioni d’Italia, QS individua Napoli e Tortona come possibili insidie. Napoli viene descritta come squadra di grande talento, costruita attorno all’esperienza di Jasmin Repesa e rinforzata da Jahmi’us Ramsey, Marco Spissu, Jeff Dowtin, Seljas e dalle conferme di John Petrucelli e Leonardo Totè.
Molto solida anche Tortona, considerata da playoff praticamente certi. Il Derthona ha confermato Chris Hubb e aggiunto profili come Giordano Bortolani, Dante Maddox Jr, Durham e Paul Eboua. Per QS, Mario Fioretti resta uno dei migliori allenatori del campionato.
La Virtus Bologna, invece, viene raccontata come una squadra che ha voltato pagina, con Alex Mumbrù in panchina, budget ridotto e meno certezze dopo l’addio di Alessandro Pajola. Restano però innesti interessanti come Frazier, Carr, Bello, Moore Jr, Baldasso e Casarin, oltre alla conferma di Momo Diouf e Daniel Hackett.
Il quadro generale parla di una Serie A potenzialmente più competitiva, ma ancora difficile da leggere. Milano parte davanti, forte del titolo e di un roster rinnovato ma profondo. Il resto del campionato proverà a inseguire, con Napoli e Tortona indicate oggi come le rivali più credibili.

Secondo me il prossimo campionato sarà per valori tecnici tra Milano e il resto della Serie A il più squilibrato dai tempi di Siena…
giocatori virtus ai più sconosciuti, speriamo siano una bella sorpresa…..attendiamo sempre mathews……..