Buongiorno Olimpia | Ha senso imporre a Stefano Tonut di restare a Venezia?

La situazione di Stefano Tonut ha tenuto banco ieri dopo le rivelazioni della Gazzetta dello Sport su un buyout rifiutato dalla Reyer

La situazione di Stefano Tonut ha tenuto banco ieri dopo le rivelazioni della Gazzetta dello Sport su un buyout rifiutato dalla Reyer Venezia.

La vicenda è abbastanza semplice. Il giocatore, mvp dell’ultimo campionato di LBA, ha ancora due anni di contratto, solo nel 2022 avrà un escape per squadra di EuroLeague.

Questo significa che al momento non ha una clausola rescissoria oltre la quale si possa considerare estinto l’accordo.

Stefano Tonut vuole l’Olimpia Milano per cimentarsi in EuroLeague, inseguire il terzo scudetto in carriera, cercare un salto di qualità: la decisione è probabilmente anche figlia della rifondazione Reyer, che chiude un ciclo storico per il club.

Non certo un ridimensionamento del progetto-De Raffaele, anzi, ma evidentemente l’occasione giusta, secondo Tonut, per battere altre strade.

Dal canto suo Ettore Messina e Christos Stavropoulos hanno dato il benestare all’operazione, ma con una precisazione: non ci saranno trattative, sta al giocatore trovare un soluzione con Venezia. 

Il tutto garantendo un ruolo non di secondo piano, e la volontà di concedere al giocatore non soltanto minuti da “leader” in LBA, ma anche spazio nella massima competizione continentale.

Chiarita la situazione, Tonut ha messo sul piatto 200.000 euro (non 250) per salutare Venezia. Patron Brugnaro ha risposto picche, facendo intendere di volere molto di più.

La forbice è enorme, ma al tempo stesso saranno i rapporti a fare la differenza. Ora il ragazzo è a Belgrado, concentrato sul preolimpico. Lui ha titolo a chiedere un’opportunità altrove, la Reyer ne ha ancora di più a dire no.

Ma ha senso, oggi, dare le chiavi in mano di una squadra ad un giocatore che ha la testa altrove, convinto di aver toccato l’apice in oro-granata? Riflessioni, appunto, che passeranno i primo luogo per lo stato dei rapporti.

10 thoughts on “Buongiorno Olimpia | Ha senso imporre a Stefano Tonut di restare a Venezia?

  1. Non ha senso la posizione della Reyer … vero che ci sono i contratti ma vero che i contratti sono fatti anche per essere rinegoziati … soprattutto in settori come lo sport … soprattutto se un atleta ti ha dato tanto … oltre lo scritto in un contratto … se poi si finisce a usare il contratto come esclusivo regolatore tra le parti si finisce da separati in casa … un banale esempio … ho un dolore alla caviglia ma gioco con le infiltrazioni …. Ho un dolore alla caviglia e non gioco sul dolore … lo gestisce con un contratto?

  2. Io trovo l’atteggiamento del giocatore poco serio. A ranghi invertiti, immagino avrebbe preteso il rispetto totale del contratto . Per me può restare a Venezia

    1. Perché poco serio? Mica è andato via o ha minacciato di “infortunarsi” … ha chiesto dopo
      6 anni di cambiar squadra per potersi confrontare a livello più alto … è disposto a pagare il buyout … piuttosto ha senso tenere un giocatore che vuole andar via? Per me no … tanto potrà andar via tra 1 stagione … come da contratto …

  3. Normale gioco delle parti, mi ricorda vagamente Ale Gentile che dopo lo scudetto 2016 vuole esercitare l’escape per la NBA avendo comunque un contatto col Barcellona. Da lì il rapporto si è guastato e non è più stato lo stesso giocatore

  4. Rimanga alla Reyer. TONUT ha firmato un accordo evidentemente se aveva una clausola tanto restrittiva ne avrà avuta un altra molto vantaggiosa. Ora vuole eludere la firma e la clausola restrittiva.

  5. Due premesse: Brugnaro non gode delle mie simpatie ( orientamento politico, navi in laguna, etc.) E Tonut bravissimo non lo so se adatto alla EL. Ma credo che non si possa impedire ad un ragazzo di inseguire i suoi sogni ed avere in squadra un giocatore demotivato non giova a nessuno.

  6. Ma saranno cavoli loro? Qualcuno sa per certo che Tonut vorrebbe venire a Milano? E quindi sono anche cavoli nostri? Qualcuno prima o poi metta il punto o vogliono andare avanti per tutta l’estate?

  7. Secondo me fa bene la Reyer a tenere duro con Tonut perché i contratti vanno rispettati. È un diritto sacrosanto della Reyer pretendere di ricavare soldi dalla sua cessione come è altrettanto giusto che chi lo vuole deve pagare ammesso e non concesso che la Reyer vuole monetizzare. Quando una società vuole scaricare un giocatore sotto contratto è obbligata a pagargli la buonuscita. Non deve sempre spuntarla il giocatore contro la propria squadra. Io sto al 100% con la Reyer anche se Tonut mi piace tantissimo.

  8. Tonut sopravvalutato
    Rispetti il contratto
    E adesso si goda le conseguenze del suo comportamento

    Quoto Daniele (o Gae) 😂😂😂

  9. D’accordissimo con chi dice che Venezia ha tutto il diritto di monetizzare e mi auguro che Tonut non si stia comportando male dietro le quinte, anche perché mi è sempre sembrato una persona onesta e seria. Detto questo se anche ci fosse da pagare un buyout solo di 250k per averlo subito, beh, l’operazione si fa molto interessante…

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