Rivedendo le immagini di una semifinale incredibile, restano solo le straordinarie sensazioni di un evento. Non è una questione di rabbia e di orgoglio, perché il sentimento più negativo necessita di un capro espiatorio che oggi non c’è, e non può esserci. Orgoglio è la parola chiave, esattamente come volontà di rivivere il tutto tra un anno, finalmente in un mondo “normale” dove addetti ai lavori e tifosi siano costituenti dell’atmosfera.
Non ci può essere rimpianto, anche se è il sentimento più umano dopo la conclusione vincente di Cory Higgins. Soprattutto, non si può udir proferito Kevin Punter al fianco alla parola “errore”, come se un tiro da 3 fosse un rigore. I tiri entrano ed escono, prendersi una conclusione dall’arco è cosa da percentuali sotto il 50%, anche in quest’epoca dove il mid-range ha lasciato spazio al long-range.
Sì, per certi versi ha ragione Sarunas Jasikevicius, quando dice che Milano non era arrivata a Colonia da comparsa con un roster così esperto. Ma gente come il Chacho, Hines e Datome (quest’ultimo male in Germania? Sì, ma l’mvp delle Final Eight se l’è portato a casa) non pare arrivata a fine corsa, mentre elementi come Shavon Shields, Kevin Punter e Zach LeDay non sembrano aver toccato ancora l’apice della loro crescita. A tutto questo si aggiunge un Malcolm Delaney depotenziato dall’infortunio in Supercoppa, e da una stagione all’inseguimento di una condizione fisica approssimativa.
Insomma, c’è una base, un valore, una squadra. E uno scudetto da vincere. Poi si metterà mano, in minima parte, ad un roster con la missione comune di ogni estate, migliorare.
Oddio, comune. Real Madrid, Cska, Efes anche: tutte squadre che dovranno rifondare perdendo gente come Garuba, Micic e Larkin, dovendo sostituire Mike James sperando nel pronto recupero di Milutinov. Si prospetta un’estate di sostanziali rifondazioni, l’Olimpia Milano potrebbe partire una ruota davanti a tanti.

Concordo … anche se i senatori avranno un anno in più e questo pesa … l’ottimo sarebbe averli per EL e nemmeno nello starting five … per averli tirati a lucido per le F4 e PO di LBA … certo dovremmo prendere un 4 e sopratutto un 5 importanti e salutare Tarcisio e Brooks ….
Occhio che c’è il rovescio: l’Olimpia è partita sperando di fare i PO e ha finito per arrivare 4a in RS e fare le F4 finendo 3a. Aspettatevi non basse ma sicuramente non altissime. L’anno prossimo si parte con altre aspettative e altre pressioni. Cominciamo a goderci questo finale di stagione in cui lo scudetto non è ancora in bacheca… 🙂