Delaney: Sfidare il Barça motivazione aggiuntiva, io ora ho più fiducia

Il grande ex della semifinale parla delle sue emozioni e della sua condizione fisica, a 24 ore dalla palla a due a Colonia

Il grande ex della semifinale è Malcolm Delaney. L’americano ha vestito la maglia del Barcellona lo scorso anno, da cui si è separato nel pieno della pandemia, non partecipando poi ai playoff spagnoli con la squadra catalana. Ora se la trova di fronte per coronare il sogno di raggiungere la finale di Eurolega.

Per me è sicuramente una motivazione aggiuntiva – le parole del numero 23 biancorosso – Lo stesso è stato contro il Bayern. Non voglio mi battano per arrivare in finale, anche se mi concentro soprattutto sulla nostra squadra. Dovremo giocare una delle migliori partite dell’anno, più che pensare alla rivalsa“.

I catalani hanno vinto le due gare di regular season, ma questo non preoccupa particolarmente ‘Foe’: “La stagione regolare è finita e non conta più quello che è successo, l’abbiamo visto già ai playoff. Dobbiamo mettere da parte le partite, correggere gli errori. Ora siamo due squadre diverse, abbiamo fiducia in noi stessi e sappiamo di poter battere chiunque. Sono un’ottima squadra, ma credo siamo forti e, se eseguiamo bene i nostri schemi, abbiamo fiducia nelle nostre potenzialità“.

Seconda esperienza alle Final Four per l’americano, dopo quella del 2016 con il Lokomotiv Kuban: “Quell’anno abbiamo giocato molto spesso con il Cska e li abbiamo battuti tre volte su quattro e pensavamo di poterli battere, poi alle F4 ci hanno battuto nettamente. Credo di essere un leader migliore, dire a loro che le partite passate non contano. Abbiamo perso due volte col Barca, ma non conta“.

Una stagione non semplice per Delaney, per quell’infortunio che si è trascinato dalla Supercoppa: “Per me è stata una stagione complicata, mi sono fatto male a settembre. Ho giocato per la maggior parte al 75% delle mie possibilità, ora mentalmente sono sereno. Fisicamente si può superare tutto, l’aspetto mentale è fondamentale. Ora ho maggiore fiducia, la serie contro il Bayern mi ha aiutato molto ed ho trovato ritmo. Ho anche più fiducia nel mio ginocchio ed ho compagni che mi possono aiutare“.

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