Venezia-Olimpia Milano | Le pagelle di ROM: Ricci show, Brooks decisivo

Fabio Cavagnera 15

Le pagelle dei biancorossi della gara della 28.a giornata di LBA dal Taliercio

Mannion 6 – Gioca molto, soprattutto nella ripresa. Non è eccellente, ma il suo lo fa, soprattutto con i 5 assist.

Ellis 6 – Inizio complicato in difesa contro Cole, però fa buon lavoro in attacco. Non si vede nella ripresa.

Nicolodi ne

Tonut ne

Bolmaro 7.5 – Difesa e grande prova offensiva. Anche se un paio di errori nel finale potevano costare qualcosa.

Brooks 6.5 – Non entra nel match per oltre tre quarti, non prendendo tiri e restando ai margini, ma nel finale è decisivo, rimandando indietro la Reyer, quando torna a -2, e segnando i canestri chiave per il successo.

Guduric 5.5 – Inizia bene, poi si spegne alla distanza e non incide nella ripresa.

Diop 6.5 – Grande impatto a rimbalzo, supera i 1.000 punti in LBA. Fa cose utili.

Shields 6 – Attacca il ferro e fa male alla Reyer nel primo quarto, indirizzando il match, poi ha problemi di falli. Raggiunge quota 3.000 punti in LBA.

Nebo 6.5 – Sfrutta gli assist di Ellis e schiaccia al volo nel primo tempo. Nella ripresa meno presente in attacco, ma chiude ad un punto dalla doppia doppia.

Coach Poeta 6.5 – Primi 15 minuti tra i migliori della stagione, la partita pare in completo controllo, poi arriva l’ennesimo blackout, con cui tutto viene rimesso in gioco. Questa volta arrivano le giocate da Brooks e Ricci decisivi, ma questa incapacità di chiudere le gare è molto pericoloso, pensando ai playoff. Comunque, la vittoria è meritata, con l’Olimpia sempre avanti.

15 thoughts on “Venezia-Olimpia Milano | Le pagelle di ROM: Ricci show, Brooks decisivo

  1. Non entro nel merito dei giudizi, perchè metà non li condivido.
    Lo faccio solo per Shields, voto sufficiente pur avendo concesso a Venezia ben due giochi da 4 punti.
    Con un plus/minus di -24 merita la sufficienza?
    Però raggiunge quota 3000 punti in carriera LBA.
    Quindi? Che impatto hanno i 3000 punti sul match di oggi?

  2. Ellis dimenticato nel secondo tempo, Brooks cavalcato solo nel finale per disperazione Shields e Leday marginali e in ombra, Nebo tutt’altro che un fattore: l’impressione è che potendo lavorare una settimana intera, Poeta stia già lavorando per la prossima stagione e che abbia ben chiaro chi resterà a Milano e chi è già il passato. In queste condizioni anche arrivare in finale PO sarà un’impresa

  3. Complimenti a Ricci per la stagione che sta disputando, con una continuità non facilmente prevedibile.

    1. Sono sempre stato critico nei suoi confronti soprattutto per alcune scelte che ogni tanto fa(anche ieri quel contatto difensivo su Tessitori inutile e grave visto il bonus in atto), ma a lui ho sempre riconosciuto impegno serietà abnegazione e spirito di squadra. In aggiunta una stagione al tiro e al rimbalzo, offensivo pare sia l’unico che ci vada, oltre alla difesa davvero rimarchevole. Quindi mi unisco al tuo messaggio facendo ammenda 😉
      Vedere Nebo Leday vagare per il campo come ieri e’ fastidioso e non mi si venga a dire che Nebo ha preso 11 R xke ha concesso almeno 10p agli avversari x essere in ritardo o fuori posizione. Testa già a Barcellona ? Non so. Leday anche peggio.
      Ciao Cap

      1. Ciao olimpia, non dimentichiamo che Pippo viene anche dall’ennesima estate trascorsa con la Nazionale che solitamente presenta il conto ad un certo punto della stagione, invece lui è riuscito a mantenere un alto livello prestazionale da settembre sino ad oggi. Ovviamente non stiamo parlando di un campione, ma comunque di un buon giocatore conscio dei propri limiti e che da sempre il massimo di quanto sia nelle proprie capacità.

      2. Ciao Olimpia, sono contento che Ricci abbia ritrovato un ottimo rendimento, stimo l’uomo e il giocatore.
        Anche a me irritano alcuni falli evitabili, ce ne sono almeno tre in ogni partita.
        E’ il vero e unico capitano della squadra.

  4. Pippo è un agonista e dà sempre quello che può, a volte esagerando, ma glielo perdoniamo volentieri.
    Le Day sembra già a Belgrado con la testa e Nebo, seppure con una classe superiore pare già a Barcellona.
    Non mi dispiacerebbe se Poeta nelle ultime due di regular season volesse testare Booker e Sestina al posto loro, certo meno classe ma sicuramente più voglia

  5. Per me è impossibile che Poeta testi Booker e Sestina, i 12 sono stati scelti e con quelli gioca in preparazione dei playoff.
    Sarei quantomeno sorpreso di qualsiasi sua decisione differente.

  6. Il giocatore più pagato della storia di Olimpia Milano, con la testa, è ben presente…( fino al 30 giugno 2028 ) però, in campo, non si direbbe…anzi…

  7. Guduric non solo è un problema di quast’anno, ma purtroppo lo sarà anche l’anno prossimo a meno dell’ennesima transazione super costosa ( specialità in cui EM è il n.1 in Europa ).
    Sbagliare la scelta del giocatore che dovrebbe essere la punta di diamante della squadra, è molto grave. Se poi ci si aggiunge l’acquisto di Lorenzo Brown hai cannato i 2/3 dello starting five. Anche lasciando perdere i vari Cancar, Sestina, Totè etc.etc. nessuno può negare che quest’anno EM ha dato il Peggio di se stesso. Ora anche basta.!!!!! E per sempre.

  8. Leggo nel voto corretto assegnato a Poeta che la vittoria è meritata, con l’Olimpia sempre avanti.

    Ma mi domando e dico: se l’Olimpia che si è fatta rimontare (come al solito) da +20 a +2 in un amen avesse perso, la sconfitta sarebbe stata immeritata? Io dico di no, perchè se ogni volta ti fai rimontare da pollo nel quarto quarto vuole dire che non riesci a gestire la squadra e subisci le situazioni.

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