Shavon Shields è stato il grande protagonista di questa gara 5. Una prova straordinaria, condita con 34 punti, 5 rimbalzi e 42 di valutazione, per guidare l’Olimpia Milano al ritorno alle Final Four, dopo 29 anni.
L’ex Baskonia non parla della sua prova, però, ma si concentra sul trionfo di squadra: “Prima di tutto, bisogna dare molto credito al Bayern. Tanto di cappello a loro, è stata una grande serie. Hanno combattuto duramente ed è stata una sfida difficile. Ma siamo tutti super felici. Questo è ciò per cui siamo venuti qui: portare una Final Four a Milano“.
Ma non c’è alcuna voglia di fermarsi, anzi. E il pensiero corre già a Colonia: “Il lavoro non è finito. Ne mancano ancora due e daremo il massimo“.

34 punti, 5/6 da 3, mah… Sinceramente colpo dell’anno per forse qualsiasi squadra arrivata ai PO di EL
Come sempre il nostro Livione ci aveva visto giusto con largo anticipo: Shields è inadeguato per l’ Europa…la sua dimensione reale è l’ NBA.